Serie B - Punti pesanti al Carisport fra Amadori Tigers Cesena e Orzinuovi

01.12.2018 13:14 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 111 volte
Serie B - Punti pesanti al Carisport fra Amadori Tigers Cesena e Orzinuovi

Se vincere è difficile, confermarsi lo è ancora di più. Soprattutto se al cospetto della prima della classe, la Amadori Tigers Cesena, si presenta una formazione con velleità di risalita immediata dopo la retrocessione dello scorso anno. Nella stagione in cui i Tigers, dopo la vittoria in quel di Faenza, sembrano decisamente intenzionati a prendersi delle rivincite sull’anno passato, fa capolino al Carisport la Orzinuovi di coach Stefano Salieri, che lo scorso anno, sulla panchina di Crema, si prese ben 4 punti contro le tigri romagnole. Terza in classifica a quattro punti dalla Amadori Tigers Cesena, Orzinuovi scenderà in campo cercando di cogliere l’occasione d’oro per accorciare sulla testa della classifica e non vedersi scappare via il treno della qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. La formazione lombarda giunge a Cesena con 3 vittorie consecutive come biglietto da visita e soprattutto senza macchia in trasferta. Tutte casalinghe infatti le 3 sconfitte contro Faenza, San Vendemiano e Vicenza. Con il 38% dall’arco ed il 46% da 2, Orzinuovi è solita chiudere i match in trasferta a quota 75,3 punti di media contando sulla doppia cifra di Giacomo Siberna, lo scorso anno ad Olginate, e la guardia Mirco Turel. Nessun precedente fra le due formazioni, fatto salvo l’incrocio in precampionato al “Memorial Giorgia Gagliardi”, quando la Amadori vinse il match di semifinale del torneo estivo disputato al Carisport. Dal canto suo Cesena è ancora alla ricerca della perfetta quadratura in attacco, ma contro Orzinuovi potrà contare sulla prima difesa del campionato e sull’entusiasmo di giocatori e tifosi dopo la splendida vittoria del PalaCattani e l’annuncio del nuovo main sponsor. Palla a due alle 18:00 di domenica 2 dicembre con la coppia romana alla direzione arbitrale formata da Matteo Spinelli e Giorgio Silvestri.