Serie B - Etrusca San Miniato cerca l'impresa a Vigevano

01.12.2018 09:09 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 144 volte
Serie B - Etrusca San Miniato cerca l'impresa a Vigevano

 “Ora ci aspetta una trasferta dal sapore di impresa a Vigevano, squadra che non viene sconfitta in casa da un anno e mezzo.” Con queste parole Coach Federico Barsotti ha chiuso l'intervista post-gara di domenica scorsa, dopo il successo casalingo sulla Sangiorgese ed effettivamente, numeri alla mano, il PalaBasletta sembra davvero una “fortezza inespugnabile”: l'ultima sconfitta casalinga della Elachem Vigevano risale all'8 Aprile 2017, in Serie C Gold, e questa è anche l'unica gara che i lombardi non hanno vinto tra le mura amiche dal primo gennaio 2017. Merito di una statistica così lusinghiera deve essere dato, ovviamente, anche al pubblico, sempre molto numeroso, in una piazza storica del basket italiano come Vigevano, e particolarmente “caldo” tanto da far meritare alla città lombarda l'appellativo di “Salonicco d'Italia”. Nonostante si tratti di una neopromossa Vigevano non ha affatto le caratteristiche della matricola. Proviene da un trionfale campionato di C Gold, concluso con un percorso netto di 40 vittorie su 40 incontri disputati ed in estate ha esplicitato le proprie ambizioni di alta classifica inserendo nel roster, tra gli altri, due elementi di grande affidabilità ed assoluto livello per la categoria, entrambi freschi di promozione ed entrambi con alle spalle altri quattro campionati di Serie B vinti: Ernesto Duilio Birindelli, ala italo-argentina classe 1984, promosso in A2 lo scorso anno con Piacenza (quinta promozione dopo quelle conquistate con Massafra nel 2010, Agrigento nel 2012, Agropoli nel 2015 ed Eurobasket Roma nel 2016) e Lorenzo Panzini, play classe 1990, promosso in A2 lo scorso anno con Cassino (anche per lui quinta promozione dopo quelle conquistate proprio a Vigevano nel 2009, a Barcellona nel 2010, a Ferentino nel 2012 ed a Siena, sponda Mens Sana, nel 2015). Il quintetto è poi completato da tre protagonisti della promozione a punteggio pieno dello scorso anno: Alessandro Ferri, Patrizio Verri e Daniele Benzoni. Ferri è una guardia molto eclettica classe '93, ottimo tiratore da tre punti (mai sceso sotto il 33% nei suoi trascorsi in serie B e serie C) che finora viaggia con il 37% dall'arco; Verri, ala classe '88, è il miglior realizzatore della franchigia con quasi 14 punti di media (48% da due e 36% da tre) ed ha nell'atletismo, oltre che nella precisione al tiro, la sua dote principale; Benzoni, ala-pivot classe '80, realizzatore implacabile ha nel tiro in avvitamento da post basso la sua arma principale e sa mettere la propria esperienza a disposizione dei compagni. Questi cinque elementi occupano oltre il 75% del minutaggio gialloblu. Dalla panchina escono con una certa continuità solo il centro Lorenzo Petrosino, roccioso dominatore del pitturato classe '92, il play classe '94 Tommaso Minoli, ottimo difensore ed ordinato regista, e l'under classe '99 Simone Vecerina, play-guardia prodotto dell'Olimpia Milano, con cui ha debuttato nel massimo campionato nazionale nella stagione 2015/16 collezionando, in tre anni, 27 presenze in panca e tre in campo, prima di disputare un campionato da protagonista in serie B lo scorso anno a Bernareggio. Vecerina risulta essere un micidiale penetratore ed un coriaceo difensore e su di lui sono riposte grandi aspettative da parte di Coach Paolo Piazza. "Pensare a questa gara senza essere consapevoli di affrontare una delle squadre più forti del campionato sarebbe un errore imperdonabile" presenta così la gara coach Federico Barsotti "Non sarà facile arginare il talento e l'esperienza di giocatori come Panzini e Birindelli, che l'anno scorso hanno vinto da titolari il campionato di serie B, o di Verri e Benzoni, da anni veri e propri top player della categoria. In più c'è da considerare il tifo da categoria superiore su cui Vigevano può contare, da sempre vero sesto uomo in campo. Vigevano è squadra che non perde una gara casalinga da circa un anno e mezzo e per ottenere un risultato su un campo difficile ci vorrà una grandissima impresa. Per tentare questa impresa occorrerà una continuità nell'arco dei quattro tempi, che non sempre abbiamo avuto da inizio stagione e so che i ragazzi ne sono consapevoli.".