Sidigas alla prova del cuore contro Sassari: qualità e quantità con un Sykes in più

23.12.2018 16:21 di Massimo Roca  articolo letto 413 volte
Sidigas alla prova del cuore contro Sassari: qualità e quantità con un Sykes in più

Una prova di orgoglio nel momento di massima difficoltà. La Sidigas fa propria una gara che sarebbe stata difficile in condizioni di normalità, figuriamoci dopo le travagliate vicende degli ultimi giorni. Situazioni che peraltro hanno avuto una rilevanza mediatica preventiva e forse anche sproporzionata. Il patron De Cesare ha anche parlato di autentici avvoltoi che si sono appollaiati per attendere il cadavere della Scandone. Ed invece ecco arrivare la risposta dei superstiti su una Sassari ancora una volta troppo tenera e ben al di sotto delle aspettative della vigilia di questa stagione. Con Petteway fuori dai giochi, gli isolani, in verità, non hanno demeritato eccessivamente, ma hanno dovuto inchinarsi alla prova di grande carattere dei padroni di casa. Senza Cole (contratto risolto in settimana), Costello (volato negli States per valutare la sua caviglia) e con la tegola improvvisa dell’infortunio di Ndiaye (frattura del piede destro fuori quattro settimane), Avellino si è esaltata con una prova di grande efficacia e determinazione. Americani al top e Sykes mvp. Il folletto parte alla grande con 10 punti nel primo quarto e chiude ancora meglio ritoccando diversi record personali: 23 punti, 4/5 da tre, 5 falli subiti, 9 assist e 29 di valutazione. Serata di grazia al tiro da tre: il 14/26 è la migliore prestazione stagionale sia in termini di percentuale che di tiri realizzati. Ad esso contribuiscono in modo sostanzioso il doppio 4/5 di Sykes e Nichols. L’attenzione è tutta nelle 7 palle perse (minimo stagionale), mentre le 8 palle recuperate rappresentano il massimo in campionato per gli uomini di Vucinic. Sassari domina a rimbalzo: i 20 di Cooley rappresentano lil massimo stagionale in serie A che migliora i 19 totalizzati dallo stesso Cooley contro Milano. Così come domenica scorsa, si rivela uno sforzo perdente (per il centro americano anche 15 punti). Bamforth fa 2/10 da tre per un 6/24 finale di squadra dall'arco. Sul fronte opposto Nichols fa pentole e coperchi, Green fa ammattire i dirimpettai Thomas e Polonara e Young è totem difensivo che costringe Cooley ad un 6/18 da sotto. Le due difese in serie del centro della Sidigas nell’ultimo quarto e la virata con canestro valgono mezza partita.

SIDIGAS AVELLINO – BANCO SARDEGNA SASSARI: 86-78 (24-22, 23-18, 20-18, 19-20)

Sidigas Avellino: Young 5, Green 20, Nichols 22, Bianco n.e., Filloy 10, Campani, Sabatino n.e., Campogrande, D’Ercole 6, Sykes 23, Spizzichini. Coach Vucinic.

Banco Sardegna Sassari: Spissu, Smith 15, Bamforth 15, Dvecchi 3, Magro, Pierre 4, Gentile 8, Thomas 10, Polonara 4, Diop 4, Cooley 15. Coach: Esposito.