Lega A - Torino al Vela centra il primo successo contro una combattiva Trieste

13.10.2018 22:31 di Pietro Battaglia  articolo letto 1540 volte
Lega A - Torino al Vela centra il primo successo contro una combattiva Trieste

Torino festeggia il primo successo in campionato battezzando al meglio il Pala Vela in campionato. Trieste cede il passo, ma dopo aver lottato per quaranta minuti e aver ceduto solo nel finale.

La partita

Il Pala Vela accoglie la prima di Serie A con un’ottima cornice di pubblico (aperto per l’occasione anche l’ultimo anello dell’impianto) e non mancano un centinaio di tifosi ospiti. Nel prepartita l’Auxilium issa sul soffitto della nuova casa le maglie ritirate di Vendemini (7) e Dawkins (11), oltre che a uno stendardo celebrativo per la vittoria in Coppa Italia.

Torino è orfana di coach Brown ed è Galbiati a schierare Cotton, Taylor, Mc Adoo, Rudd e Wilson. Dalmasson invece deve fare i conti ancora con tante assenze pesanti e si affida a Cavaliero, Fernandez, Mosely, Sanders e Strautins.

In avvio Rudd e Wilson trovano il 5-2, Mosely tiene i suoi a contatto (8-7), ma Taylor dall’arco realizza l’11-7. L’Alma, però, arma la mano dalla lunga distanza e in un attimo ribalta le sorti della sfida: 13-16. Il finale di frazione è tuttavia il momento di Carr che prima colpisce dai 6,75 m e poi trova la giocata da tre punti per il 24-20. La Fiat commette fallo a 2 secondi dalla prima sirena, ma la terna sanziona un antisportivo. Così Cavaliero dalla lunetta fissa sul 24-22 lo score della prima frazione.

Cittadini impatta alla prima azione del secondo periodo. A seguire i piemontesi segnano due triple per il +6, ma altrettanto fanno i giuliani: 30-30. Poi, Poeta si inventa due punti fuori equilibrio, Rudd lo segue a ruota e Delfino brucia la sirena dei 24” ed elude la difesa a zona avversaria: 37-30. Dalmasson ferma tutto, ma al rientro sul parquet Mc Adoo si batte i pugni sul petto dopo aver inchiodato la correzione al volo per il +9. Cavaliero guida la pronta rimonta (-2) però respinta da Carr e Tayolr: all’intervallo l’Auxilium guida 46-37.

Dalmasson continua a proporre la zona nella ripresa. I padroni di casa tentano invano di trovare il bersaglio dalla lunga distanza, ne approfittano i viaggianti che piazzano uno 0-11 che porta l’Alma sul 48-50. Galbiati chiama time out; Cavaliero scrive +3 ospite, ma la Fiat riesce a scaldare la mano e Carr segna due volte da tre: 58-53. Rudd allunga (+8) e ci pensa la coppia Strautins-Cavaliero a colmare del tutto il gap: al trentesimo sul tabellone elettronico campeggia 61-61.

I primi minuti dell’ultima e decisiva frazione sono tutti gialloblù. Due recuperi in difesa e altrettante triple spezzano l’equilibrio. Wilson è nella circostanza il faro della Fiat, che fugge a +14 (80-66). L’Alma non molla con Sanders e Fernendez (-9), ma il tempo stringe e dalla lunetta i padroni di casa si riportano sul +11 a due minuti dal termine. I successivi assalti dei viaggianti non portano frutti e nell’ultimo minuto i 4816 del Pala Vela sono tutti in piedi ad applaudire. La sirena suona sull’86-74 e Torino coglie il primo importante successo in campionato. Trieste resta a bocca asciutta per la seconda volta, ma nonostante le assenze pesantissime (su tutte quelle di Wright e Peric) ha venduto cara la pelle.

La Fiat si prepara ora alla proibitiva trasferta di Kazan in cui servirà un’impresa per cogliere il primo successo in EuroCup.

Pietro Battaglia

Tabellino

Fiat Torino Auxilium: Wilson 14 e 8 rimbalzi, Rudd 12, Anumba, Carr 20, Guaiana ne, Poeta 7, Delfino 8, Cusin 2, McAdoo 5, Taylor 13, Marrone ne, Cotton 5.

Alma Pallacanestro Trieste: Cornonica 3, Walker 3, Fernandez 8, Milic ne, Schina, Wright ne, Strautins 18, Deangeli ne, Cavaliero 19, Sanders 11, Mosely 10, Cittadini 2.