Lega A: Orgogliosa Happy Casa Brindisi. Milano kaput

La formazione di coach Vitucci infligge la seconda sconfitta del campionato alle scarpette rosse
20.01.2019 20:32 di Dario Recchia  articolo letto 1800 volte
Lega A: Orgogliosa Happy Casa Brindisi. Milano kaput

Brindisi contro Milano ossia Davide contro Golia. Era questo il match di stasera nel Palapentassuglia tra la formazione leader del nostro campionato e l’Happy Casa Brindisi alla ricerca di una vittoria di prestigio. L’armata di Milano però non aveva fatto i conti con l’incredibile entusiasmo dei padroni di casa che, reduci dall’entusiasmante prestazione della scorsa settimana a Trento (con tanto di qualificazione alle final eight di Coppa Italia), ha sfoderando la classica “partita perfetta” portando a casa una straordinaria e meritata vittoria. I numeri del match parlando chiaro; tre giocatori dell’Happy Casa oltre i 20 punti (25 Banks e Moraschini, 21 Brown) , 67 % al tiro da 2, 42 da 3 e ben 129 di valutazione complessiva. Milano, dal canto suo, dopo la sconfitta di 48 ore fa in Eurolega contro il Baskonia, non ha saputo mai trovare il bandolo della matassa e si è spesso affidata al talento di James (25 punti a referto) alle triple del solito Jerrels e poco altro. Le assenze di Bertans e Cinciarini non possono giustificare un match dove la difesa ha spesso lasciato a desiderare e il Professore  Micov  fermo  a 5 punti con un misero 2/8 al tiro. Brindisi ha aggredito subito la partita con Moraschini schierato a difendere su James e Brown che ringhiava sulle caviglie dei lunghi avversari. I padroni di casa non si sono mai lasciati intimorire dai Campioni d’Italia e hanno sfruttato una maggiore velocità sul perimetro di gioco e buone percentuali dall’arco. Dopo il 26-16 del primo quarto la squadra di Pianigiani ha provato a rientrare in partita con un mini break di 0-7 frutto dei canestri di Fontecchio, Gudaitis e Jerrels. I brindisini sembravano un po’ storditi con Vitucci  costretto a richiamare in panchina Brown al terzo fallo. Jerrels, dalla linea della carità, realizzava due liberi che portavano avanti Milano (33-34) per la prima e ultima volta nella gara. Banks, da sotto, regalava il 37-34 e Walker, allo scadere, metteva la tripla del 45-39 che mandava le squadre al riposo lungo. Dopo la pausa lunga Vitucci giocava la carta Brown che, con la sua energia, prendeva rimbalzi e caricava a mille la squadra. Moraschini e Chappell suonavano la carica trascinati dal tifo del Palapentassuglia che , questa sera, è stato il vero sesto uomo in campo. James, fermo a 5 punti all’intervallo, iniziava la sua partita contro la difesa di Brindisi per tenere in contatto le due squadre. Milano si riportava sul – 6 (62-56) ma una tripla di Moraschini due minuti dopo portava nuovamente il vantaggio in doppia cifra (70-58). Nell’ultimo periodo Brindisi, con rotazioni più corte e con l’enorme dispendio di energie prodotte, sembrava stanca ma l’Armani non sembrava essere in grado di cambiare l’inerzia del match. I soliti James e Jerrels ci provavano da tre punti mentre Brindisi rispondeva colpo su colpo con Banks e Chappell. Gli ultimi tre minuti erano di incredibile pathos; James dalla lunetta ne segnava solo uno (90-86) mentre Brindisi era più precisa con Banks prima e Gaffney poi. Pianigiani, dopo l’ennesimo time out, affidava al solito James le chiavi dei tiri importanti ma la difesa di Brindisi era brava e attenta. Negli ultimi 60 secondi la partita viveva di un ultimo sussulto con una persa di Brindisi che regalava a Jerrels la tripla del 94-92. Ma non bastava perchè Brown non tremava in lunetta e la rubata di Moraschini a 30 secondi dalla fine con l’antisportivo di James dichiarava chiusa la gara con la feste del pubblico e il tabellone che segnava il 101-92 finale.
L’Happy Casa si regala una vittoria di prestigio frutto di un lavoro di squadra eccezionale e di un gruppo con attributi pazzeschi. Il catino del Palapentassuglia con spettatori in piedi in tutto il palazzo è stata la festa nella festa. Un tifo incredibile per una squadra che si fa amare e apprezzare per il suo cuore e la sua voglia di lottare. Vitucci, in conferenza stampa, predica calma e  dichiara che dopo stasera si è più vicini alla salvezza ma in cuor suo sa che, nonostante le tante difficoltà di un campionato molto difficile, questa squadra può ancora dare tante soddisfazioni. Pianigiani, in sala stampa, ha amaramente dichiarato della differenza di energia prodotta dai due team a causa delle tante partite disputate sin qui dalla sua squadra. Tutto vero anche se Brindisi, questa sera, ha di certo dimostrato che con la giusta grinta e determinazione si possono superare ostacoli che a volte sembrano insormontabili.

Happy Casa Brindisi – AX Armani Exchange Milano 101-92 (26-16, 19-23, 30-25, 26-28)

Brindisi: Banks 25, Brown 21, Rush 0, Gaffney 12, Zanelli 0, Guido n.e., Moraschini 25, Walker 9, Cazzolato n.e., Wojciechowski 2, Chappell 7, Taddeo n.e. All. Vitucci

Milano : Della Valle 4, James 25, Micov 5, Barbieri n.e., Gudaiitis 13, Fontecchio 5, Kuzminskas 4, Cinciarini n.e., Burns 1, Brooks 7, Jerrels 21, Omic 7. All. Pianigiani

Arbitri: Martolini, Weidmann, Borgo

Foto Studio TASCO