Lega A - Freddissima Olimpia Milano vince ed espugna il Paladozza

14.10.2018 18:49 di Davide Trebbi Twitter:   articolo letto 4085 volte
Lega A - Freddissima Olimpia Milano vince ed espugna il Paladozza

Seconda vittoria consecutiva in trasferta per una cinica Armani dopo il 79-86 portandosi a 4 punti  in campionato; prima sconfitta della stagione per una distratta Segafredo che rimarrà a 2 punti in graduatoria

 

Buonasera dal vostro inviato Davide Trebbi direttamente dal Paladozza, dove per la LBA Serie A Poste Mobile, la Segafredo Virtus Bologna incontra in casa l’Olimpia Milano.

 

È il derby d’Italia numero 171 tra le due squadre e per gli ospiti manca una vittoria per arrivare a quota 100; l’ultima vittoria di Bologna in casa contro Milano risale alla stagione 2013/14, Granarolo Bologna-EA7 Emporio Armani Milano 79-71;  21 i precedenti tra i due allenatori, Sacripanti ha battuto Pianigiani solo in quattro occasioni: una nella scorsa stagione, due tra le stagioni 2010/11 e 2011/12 (quando allenava Caserta) e una nei quarti di finale delle Final Eight di Coppa Italia della stagione 2007/08.

 

Inizio gara parte forte la Virtus spinta dal suo caloroso pubblico e da un Qvale finalmente in condizione, ma James risponde su colpo ad ogni canestro 11-11 a metà quarto; Taylor con la tripla prova a trascinare e spingere la Segafredo avanti, ma uno sfondo di Mbaye e qualche rimbalzo offensivo catturato tra Gudaitis e Brooks fa spingere Armani avanti, grazie ai canestri di Nedovic, così a fine primo quarto il punteggio è di 16-22.

 

Rientrati in campo, la difesa di Bologna provoca due perse e dopo i canestri Punter e 2 con Kravic l‘ultima con la schiacciata in mezzo all’area pareggiano la partita al 13’; Gudaitis però in mezzo all’area è un problema per i padroni di casa a rimbalzo ma Taylor in attacco tiene in partita i suoi e l’ingresso nuovamente in campo di Qvale da nuove certezze alla Virtus che scappa a +5 al 18’ (36-31), Nedovic riavvicina i suoi da 3 punti però manca il libero nell’azioni successive per il pareggio, così dopo  due stoccate di Qvale e Gudaitis e il bel canestro di Della Valle a fine primo tempo, la VNera è sopra di un punto (40-39).

 

In avvio di ripresa l’energia di Martin trascina la Virtus avanti e con Qvale dopo il massimo vantaggio a +6 arriva al +5 (49-44 al 23’); l’Olimpia si sveglia dal letargo con un ottimo Burns e arriva fino al -2 a metà quarto 51-49; due canestri pazzeschi di Punter e un tap-in di Martin permettano alla Segafredo di allungare (60-54 al 27’) ma l’Armani con 3 triple consecutive protagonisti James Nedovic e Micov pareggia e con fiducia va addirittura avanti nel punteggio (62-63 al 28’) e a fine terzo quarto il punteggio è 64-69 Milano.

 

Ultimo quarto dopo il tiro libero a segno di Della Valle, Cournooh con la tripla e Aradori con un canestro da sotto prendono fiducia e dopo il canestro di Nedovic, lo stesso numero 25 deposita a canestro il nuovo vantaggio bianconero (73-72 al 34’); ma è solo passeggero perchè dopo tante possibilità per allungare della Segafredo Micov e James pareggiano e portano addirittura avanti di 3 al 36’ (73-78); James quindi sale in cattedra e nonostante i 4 punti di Qvale, il nuovo playmaker di Milano a due minuti dalla fine realizza un canestro pesantissimo appoggiandosi al tabellone senza equilibrio per il 77-84 al 38’; Taylor con un canestro dalla media segna l’ultimo canestro per le Vnere e dopo i canestri di Gudaitis e Micov in contropiede il punteggio finale è di 79-88.

 

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – AX ARMANI EXCHANGE MILANO 79-88 (16-22, 40-39; 64-69)
VIRTUS: Punter 14; Martin 6; Pajola 0; Taylor 15; Baldi Rossi 0; Cappelletti NE; Kravic 6; Aradori 8; Berti NE; M’Baye 7; Cournooh 5; Qvale 18. All. Sacripanti
MILANO: James 26; Micov 11; D’Ambrosio NE; Gudaitis 14; Bertans 0; Fontecchio 0; Nedovic 18; Kuzminskas 2; Cinciarini 0; Burns 12; Brooks 2; Della Valle 3. All. Pianigani