LBA - La Virtus Bologna a fatica rovina la festa a Trieste nel posticipo

07.10.2018 23:09 di Davide Trebbi Twitter:   articolo letto 1767 volte
LBA - La Virtus Bologna a fatica rovina la festa a Trieste nel posticipo

In un Alma Arena quasi tutta esaurita va in scena l’ultima partita della prima giornata di Serie A tra Alma Trieste e Virtus Segafredo Bologna.

I quintetti tra le due squadre sono per la Segafredo Taylor Punter Aradori Mbaye Qvale mentre per i padroni di casa Fernandez Walker Sanders Janelidze Knox.

 

Parte forte Trieste con Sanders che con tantissimi metri di spazio segna 5-0 risponde Mbaye ma Knox al terzo minuto segna il primo massimo vantaggio Trieste (8-2); durerà però pochissimo perché Punter sale in cattedra con sette punti in un minuto riportando la Virtus sotto di 2 e con Mbaye addirittura sopra (10-13 al 4’).

La scavigliata subita da Janelidze e qualche palla persa di troppo portano dopo i canestri di Aradori e due triple di Taylor e Baldi Rossi la Virtus al massimo vantaggio (14-23) ad un minuto dalla fine, Kravic cerca di allungare il divario ma Walker Mosley e infine Cittadini dicono 19-27 a fine primo quarto.

 

Rientrati in campo  i tiri dalla media del preciso Knox e i canestri di Walker cercano di riavvicinare nel punteggio i padroni di casa, ma cinque punti splendidi di Aradori riportano la partita nuovamente con lo stesso svantaggio e Mbaye sopra di 10 al 16‘ (30-40); la Segafredo ispiratissima da fuori (8/11 da tre) trova un nuovo massimo vantaggio di 14 punti ma l’ottimo Sanders e l’esperienza di Cittadini tengono duro arrivando alla pausa sotto di 12 (39-51).

 

Nella ripresa i rimbalzi offensivi concessi dai viaggianti galvanizzano Knox che non sbaglia più i tiri a disposizione: due triple realizzate, la schiacciata di Mosley e la penetrazione di Fernandez portano Trieste con un parziale di 13-2 a -1 al 24‘ (52-53) aiutati da tanti errori della Virtus; Punter e Qvale cercano di svegliare gli ospiti ma Alma è in fiducia e con Mosley portano in parità la partita al 25‘ (57-57). La Segafredo si agita nonostante Punter prova più volte a toglierle le castagne dal fuoco, ma in difesa fatica tantissimo così Walker in lunetta spinge in vantaggio i padroni di casa (62-60) al 27‘; Sanders e Cittadini provano ad allungare ma Cournooh suona la sveglia davanti e dietro e al 30’ è tutto da rifare per la Virtus pareggiando a 65 (65-65).

 

Ultimo quarto inizia con un rimbalzo offensivo catturato e canestro di Martin (65-67) ma nonostante i canestri di Baldi Rossi approfittando del mis match contro Strautins (70-71)  gli ospiti fanno molta fatica in difesa e sono molto agitati in campo, il baby Schina in pochi minuti lucra due falli tra cui uno di sfondamento e Martin per questo perde la testa; il rientro di Punter è un toccasana per la Virtus con un gioco da tre punti pareggia la partita al 35’ (76-76) ma Trieste non ci sta e con un caldissimo Walker risponde immediatamente su colpo (79-76); Aradori con cinque punti fondamentali aiuta la Virtus a ritornare avanti nel punteggio (79-81) ma sempre solito Walker con uno splendido gioco da tre punti in penetrazione dice di no nuovamente (82-81 al 38’).

La Virtus con fatica segnerà canestri importanti ma in difesa tra rimpalli e rimbalzi regalati non riesce a scappare nell’incontro; negli ultimi minuti però 3 uscite per cinque falli (Fernandez Knox e Cavaliero) aiutano la Segafredo ma sarà una giocata di Punter con una rubata su Strautins e canestro da tre punti a dare il decisivo vantaggio a 20 secondi dalla fine (86-90 al 39’).

Ma non sarà finita, perché una palla recuperata dell’ottimo Schina su Aradori e successivo  canestro in contropiede riportano le speranza per l’Alma a due secondi dalla fine (88-90); lo stesso numero 21 successivamente in lunetta non sbaglia e dopo la persa di Walker la Virtus espugnerà il Alma Arena per 88 a 92.