Lega A - Vanoli, Meo Sacchetti: “L’intensità deve continuare a essere il nostro marchio di fabbrica”

11.01.2019 23:05 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 188 volte
Lega A - Vanoli, Meo Sacchetti: “L’intensità deve continuare a essere il nostro marchio di fabbrica”

Ultima conferenza stampa del girone d’andata per coach Romeo Sacchetti che, nel consueto appuntamento con i giornalisti, questa volta sponsorizzato dal partner biancoblu Rettifica Terreni, presenta la sfida di domenica al PalaRadi con Reggio Emilia.

“Sicuramente vogliamo concludere bene il girone d’andata con questa partita. Ci piacerebbe girare a venti punti, sappiamo però che dall’altra parte c’è una squadra come Reggio Emilia che è totalmente cambiata rispetto all’inizio di campionato dopo aver inserito diversi nuovi giocatori.

Reggio Emilia nelle ultime due partite ha avuto sicuramente un riscontro positivo da questi cambiamenti ottenendo i risultati sperati. Noi però giochiamo in casa, nel nostro fortino, e per questo vogliamo fare bene.

Reggio Emilia ha nel roster giocatori importanti con anche trascorsi da protagonisti in Eurolega, giocatori con tanti punti nelle mani. La chiave potrebbe essere quella di riuscire a correre per mascherare un poco i nostri problemi, però per correre bisogna riuscire a prendere qualche rimbalzo e a recuperare qualche pallone. Dobbiamo essere più intensi, rispetto a quanto fatto a Venezia, nel coprire il contropiede. Ogni tanto infatti regaliamo canestri troppo facili.

Per quanto riguarda la nostra settimana, Saunders ha ricominciato ieri ad allenarsi, stiamo ancora valutando il recupero di Ruzzier e, per quanto riguarda Crawford, il giocatore sta continuando il lavoro differenziato con il preparatore atletico Torresi sino a quando i medici non gli daranno l’ok per tornare ad allenarsi con gli altri.

Tornando alla partita di domenica, come spesso ripeto il nostro marchio di fabbrica deve continuare a essere l’intensità che mettiamo in campo, pur con tutte le nostre carenze, per cercare di giocare al meglio la nostra pallacanestro che è fatta di corsa e di ricerca del miglior giocatore libero. Nelle ultime partite abbiamo trovato un po’ più di pericolosità sotto canestro con Mathiang. Questo ci ha permesso di trovare una doppia dimensione che aiuta anche il nostro gioco perimetrale.

Spero poi che il nostro atteggiamento in campo aiuti a coinvolgere ancor di più il nostro pubblico. Come sempre chiediamo ai nostri tifosi una spinta particolare ma dobbiamo tenere a mente che questa spinta ce la dobbiamo meritare”.