Pall.Trapani: Riprendono le attività del settore giovanile

23.08.2018 01:27 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 258 volte
Pall.Trapani: Riprendono le attività del settore giovanile

Con l’allenamento di questo pomeriggio (ore 16) della formazione Under 18 della Pallacanestro Trapani inizierà ufficialmente la stagione sportiva del settore giovanile granata. Il gruppo Under 18 sarà formato da atleti nati nel 2000, 2001, 2002 e 2003 e parteciperà al Campionato Nazionale Under 18 Eccellenza “Giancarlo Primo”. Trapani sarà l’unica realtà siciliana a prendere parte a questo prestigioso torneo nel quale 72 squadre si contenderanno lo scudetto Under 18. La formazione granata sarà guidata da coach Fabrizio Canella.

 

Una novità, per i giovani della Pallacanestro Trapani, è l’arrivo di Claudio Carofiglio, che ricoprirà il ruolo di responsabile del settore giovanile e sarà alla guida delle formazioni Under 16 e Under 15 nonché il viceallenatore della squadra Under 18. Carofiglio è pugliese e da notevole tempo è impegnato nel mondo delle giovanili. Ha iniziato la carriera da allenatore nella propria terra e nel 2005 con il Cus Bari ha disputato le finali nazionali con il gruppo dei nati nel 1988/1989. Dopo l’esperienza a Bari, Carofiglio ha proseguito la sua carriera all’estero, in Israele, lavorando su un progetto supportato dalla FIP e da una società satellite del Maccabi Tel Aviv. Rientrato al Cus Bari come responsabile del settore giovanile ed assistente in Serie A2 Silver, ha poi iniziato a lavorare per la FIP nell’ambito del “Progetto di Qualificazione Nazionale”. Dopo quattro anni a Bari, Carofiglio si è trasferito a Borgosesia dove per tre anni ha ricoperto il ruolo di responsabile delle giovanili e di viceallenatore, in Serie B, di Lorenzo Pansa (oggi coach di Tortona). Nel corso della passata stagione ha guidato alcune formazioni delle giovanili a Vercelli. Nel suo curriculum anche esperienze formative a Barcellona, alla Juventut Badalona e nelle high school americane.

 

DICHIARAZIONI

 

Fabrizio Canella (Allenatore Under 18): «Avendo fatto per quattro anni il responsabile delle giovanili, mi sento ancora coinvolto con i giovani. Ci sarà un periodo di transizione dove supporterò Claudio Carofiglio nel suo lavoro e gli auguro di inserirsi nel migliore dei modi in questa sua nuova esperienza. La formazione Under 18 è composta dai giocatori più interessanti del nostro settore giovanile, con alcuni atleti che sono anche aggregati alla prima squadra. Non mi spaventa che molti dei miei ragazzi dell’Under 18 siano sotto età poiché essere più giovani rispetto alle altre formazioni rappresenta per noi uno stimolo in più: guarderemo principalmente i miglioramenti che i risultati sportivi. Fare un campionato nazionale comporta dei sacrifici che spero vengano giustamente ripagati dai miei atleti».

 

Claudio Carofiglio (Responsabile Settore Giovanile): «La conoscenza delle persone mi ha spinto ad accettare subito l’offerta di Trapani e ad iniziare questa nuova esperienza: con Daniele Parente ho fatto il corso per diventare allenatore nazionale, mentre conosco Fabrizio Canella per via delle mie esperienze in Piemonte. Ho anche allenato Mattia Molteni, che ha vestito la maglia granata nella stagione 2015/2016. Altre persone come Luigi Dicensi (viceallenatore della Moncada Agrigento di Franco Ciani ndr) e Ninni Gebbia (allenatore siciliano ben conosciuto per le giovanili ed allenatore di Trapani nel 1993/1994 ndr) mi hanno parlato benissimo della Pallacanestro Trapani. Al sud si hanno molte difficoltà nel lavorare con giovani, ma Trapani rappresenta un fiore all’occhiello. Non sono capace di darmi un obiettivo ben specifico: sono a Trapani per mettermi al servizio della città. Qui c’è una struttura consolidata grazie al lavoro svolto negli anni passati da Fabrizio Canella e da Daniele Parente, con il supporto della società. Il settore giovanile della Pallacanestro Trapani è ad un passo per sfondare un limite molto importante: arrivare alle finali nazionali e confrontarsi con le migliori d’Italia. Trapani merita questo passo e spero che attraverso il lavoro e la dedizione si arrivi al più presto a raggiungere questo sogno».