A1 F - Ranking giocatrici: la Top 10! Secondo noi la migliore è...

06.10.2018 13:25 di Martino Parise Twitter:   articolo letto 1243 volte
A1 F - Ranking giocatrici: la Top 10! Secondo noi la migliore è...

Eccoci al terzo e ultimo appuntamento con il ranking delle 30 migliori giocatrici di Serie A1 2018-19.

Chi comporrà il podio? Scopriamolo...

10 Francesca Dotto (Schio) (6+4 assist e 3 rimbalzi)


La miglior play del campionato e da novembre neo capitana, ha pochi punti deboli. Difensore di altissimo livello in tutti gli aspetti, velocissima ad attaccare il ferro e ad arrestarsi e tirare, passatrice da lustrarsi gli occhi, vero leader anche in allenamento. Le fortune di Schio passeranno soprattutto dall’intesa che troverà con le già più volte citate Gruda e Lavender. 

9 Jillian Harmon (Ragusa) (18+9 rimbalzi, Napoli)


Ormai tutti la conoscono: pazzesco il suo tiro piazzato, sia in movimento che da ferma; bravissima nel tagliafuori e infatti è tra le migliori rimbalziste di sempre del nostro campionato. Acquisto fatto dalle siciliane per puntare a tornare in finale e magari, chissà… Il discorso sulla convivenza in campo fatto per Hamby vale anche per la neozelandese.

8 Marie Gülich (Venezia) (17+9 rimbalzi, Oregon State)


La rookie tedesca, uscita da Oregon State dove era tra le stelle della squadra, è un upgrade rispetto a Ruzickova, che nelle ultime stagioni era parsa un po’ in calo. Eccellente la sua capacità di prendere posizione in post e di usare il tabellone. Importanti anche la sua abilità di palleggjo, fuori dal comune per una della sua stazza, e la mentalità che porta sul parquet: non si direbbe che abbia solo 24 anni. Ha certamente tutte le carte in regola per giocarsela con i migliori centri di Eurolega.

7 Anete Steinberga (Venezia) (16+6 rimbalzi, Castors Braine, Eurolega)


La capitana della nazionale lettone porta leadership, capacità di farsi sentire nei momenti importanti, lavoro a rimbalzo eccellente e le conoscenze necessarie da portare al resto della squadra per affrontare l'Eurolega. Oltre all’ultima stagione in Belgio da quarta miglior realizzatrice della Lega, ha assaggiato la massima competizione continentale anche con la ben più quotata USK Praga al fianco di campionesse come Dupree e Petrovic. Darà molto filo da torcere alle sue pariruolo avversarie come Lavender e Harmon nonostante non abbia la stessa imponente stazza.

6 Jessica Kuster (Ragusa) (13+6 rimbalzi e 2 assist)


La giocatrice da San Antonio, anche lei confermata come Hamby, ha un repertorio offensivo che più ampio non si potrebbe: letture di gioco, arresto e tiro, tiro da tre, tiri con contatto. Inoltre sa difendere anche molto bene ed è leader silenzioso della squadra. Nel torneo di Schio è apparsa già in forma smagliante, trascinando da sola la squadra viste le molte assenze. 

5 Jolene Anderson (Venezia) (11+6 rimbalzi e 3 assist, Schio)


La guardia neo Hall of Famer della sua Università del Wisconsin, ha lasciato Schio dopo 5 stagioni in cui ha conquistato l’affetto di tutti i tifosi grazie al suo spirito da battaglia, da “vincere o morire” in ogni singola partita e ogni singolo possesso. Coach Liberalotto, puntando su “Jo”, ha diametralmente cambiato le caratteristiche della sua guardia titolare e ne gioverà sicuramente, perché Anderson (60% da 2 e 36 da 3 lo scorso anno) rappresenta la tipica giocatrice che vince le partite con le piccole cose, senza cercare giocate velleitarie e che fermano il gioco di squadra.


4 Jantel Lavender (Schio) (14+8 rimbalzi, Yakin Dogu)


MVP del nostro campionato nel 2012-13, quando è esploso tutto il suo talento. Quasi infallibile in situazioni di pick and pop e in generale quando riceve palla e tira dai 4/5 metri. Ha aggiunto anche un po’ di tiro da tre e sa far valere i suoi chili anche vicino a canestro. Ultima stagione da 14+8 di media in Eurolega con le finaliste dello Yakin Dogu e titolo di miglior rimbalzista della competizione. Con Gruda va a formare, sulla carta, il miglior duo di lunghe del Famila dai tempi di McCarville-Yacoubou. 

3 Dearica Hamby (Ragusa) (16+10 rimbalzi e 3 assist)


Confermata da Ragusa, e non potrebbe essere stato diversamente: 16 punti e 10 rimbalzi di media, solo in una occasione in singola cifra per punti. In finale contro Schio ha spesso vinto i duelli contro Yacoubou, trovando anche continuità nei tiri piazzati oltre che confermarsi dominante sotto le plance. Vedremo come convivrà con una giocatrice diversa da Ndour, ovvero Jillian Harmon.

2 Courtney Williams (Napoli) (13+6 rimbalzi e 3 assist, Connecticut Sun)


La stravagante giocatrice da Folkston, Georgia, ha un palmares molto scarno e in Europa ha assaggiato solo il campionato turco (poi una stagione in Australia), ma l’ultima stagione Wnba con le Sun l’ha elevata ad assoluta stella: è tra le migliori guardie rimbalziste del Mondo (un’altra è Jolene Anderson) e il suo arresto e tiro è arma letale contro ogni difensore (38% da 3 nella WNBA 2018). Non è finita però, perché anche per correre in transizione è un vero fenomeno e non si tira indietro se deve concludere al ferro contro giocatrici ben più alte e imponenti (lei è 173 cm per 62 chili). D'altro lato è da accertare la sua abilità in difesa, dove potrebbe sì pagare i suoi soli 62 chili.

And the winner is...

1 Sandrine Gruda (Schio) (12+8 rimbalzi, Yakin Dogu)


Nonostante fosse rimasta senza squadra fino al forfait di Yacoubou, la lunga francese resta una giocatrice di un altro livello per il campionato italiano. Gli innumerevoli riconoscimenti e trofei conquistati soprattutto con Ekaterinburg le garantiscono un bagaglio di esperienza e tecnica neanche lontanamente avvicinabile dalle altre atlete della nuova Serie A1. Da vedere se arriverà con le giuste motivazioni, ma senz’altro non vorrà far rimpiangere la sua connazionale fermatasi per la gravidanza.