EuroLeague - Olimpia, Pianigiani "Vittoria meritata dopo aver condotto a lungo, ma ora c'è il CSKA"

02.11.2018 23:26 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 798 volte
EuroLeague - Olimpia, Pianigiani "Vittoria meritata dopo aver condotto a lungo, ma ora c'è il CSKA"

Sala stampa al Forum di Assago per il coach dell'AX Exchange Milano Simone Pianigiani, che commenta così - giò pensando al prossimo impegno di coppa con il CSKA Mosca, la sofferta vittoria sull’Efes: “E’ stata una grande vittoria, la seconda senza Nemanja Nedovic e quindi ancora più importante. Stiamo recuperando Jerrells ma dopo aver saltato la preseason è ancora sotto il 50% della condizione fisica. Abbiamo meritato perché abbiamo guidato per tutta la gara, giocando una partita praticamente perfetta per tre quarti. Nell’ultimo periodo abbiamo sbagliato qualche tiro aperto, anche con giocatori esperti: sono stati più anomali tutti i nostri errori su tiri costruiti bene nel quarto dei due liberi sbagliati da Micic. Avessimo tirato meglio del 29% da tre di stasera avremmo mantenuto il vantaggio più a lungo e vinto meglio. Loro sono una squadra esperta e hanno usato tutta la loro esperienza e malizia incluso sostituire Dunston con Pleiss su tiri liberi pesantissimi. Non corriamo il rischio di montarci la testa perché adesso arriva il CSKA. Mi è piaciuto l’atteggiamento difensivo, gli abbiamo tolto tanto, se fossimo stati un po’ più cinici nell’ovviare alle 10 palle perse, il numero mi basta, con percentuali migliori avremmo fatto un altro salto in avanti. Potremmo farlo allungando un po’ le rotazioni, ad esempio stasera ho pensato a Burns in qualche situazioni e di sicuro a Della Valle che si è allenato bene ma in questo contesto ho preferito rinviare. E’ stato importante anche usare Cinciarini nei primi minuti togliendoli alla pressione dell’Efes su James che nel primo tempo ha pensato soprattutto ad impacchettarlo. Infine, il pubblico: prima ha apprezzato quanto bene stavamo facendo e poi ci ha sostenuto quando stavamo soffrendo. E’ stato uno spettacolo”.

Sull’ultimo possesso: “James aveva le due opzioni, attaccare o prendersi il tiro da tre, perché quelli sono tiri con una forte componente agonistica. Quando gli hanno toccato la palla è stato bravo a recuperarla e al tempo stesso controllare il cronometro così ha visto che aveva tempo per prendersi quel tiro”.