FIBA Europe Cup - Voci dalla sala stampa di Sassari-Leicester

07.11.2018 23:11 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 264 volte
FIBA Europe Cup - Voci dalla sala stampa di Sassari-Leicester

Ecco le considerazioni di coach e giocatori dopo la gara di FIBA Europe Cup, dalla sala stampa del Palaserradimigni, tra Dinamo Sassari e Leicester.

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Vincenzo Esposito commenta così la gara: “Siamo partiti un po’ col freno a mano tirato ma poi col passare dei minuti abbiamo alzato l’intensità difensiva e preso vantaggio. Abbiamo cercato di dare minuti a tutti i giocatori continuando a provare delle situazioni che avevamo già iniziato a provare a Cremona. Siamo contenti di aver centrato quello che era l’obiettivo, mantenendo il primo posto e adesso dobbiamo pensare alle altre due gare, in particolare a quella contro lo Szolnoki, per mantenere la posizione. Ora ci dobbiamo subito concentrare sulla prossima sfida di campionato, quella di sabato contro Venezia”.  

Il coach del Leicester Riders Rob Paternostro: “Abbiamo fatto un grande sforzo nel primo quarto, affrontare una squadra come la Dinamo che è al primo posto del ranking non è semplice. Però lo abbiamo fatto nel modo migliore finché abbiamo retto offensivamente. Poi le nostre percentuali si sono notevolmente abbassate e siamo andati completamente fuori ritmo. Questo anche perché abbiamo delle assenze importanti, tre dei nostri terminali offensivi stasera non c’erano. Sono comunque molto orgoglioso dei miei ragazzi, sappiamo che dobbiamo migliorare ma siamo sulla buona strada”.

L’ala biancoblu Dyshawn Pierre:”E’ stata una buina partita, abbiamo tutti avuto una chance di dare il nostro contributo alla causa. Ora pensiamo alla sfida contro Venezia e a riscattarci dallo stop a Cremona”.

L’ala del Leicester Harrison Gamble: ”Dobbiamo concentrarci su quanto abbiamo fatto, abbiamo affrontato una squadra di grande talento. In settimana abbiamo lavorato tanto su questa gara e credo che abbiamo fatto un buon lavoro, per esempio sul fronte dei rimbalzi concessi, mentre abbiamo subito le transizioni veloci e i ribaltamenti di campo. Credo che dobbiamo continuare a lavorare duro e che uniti potremo fare tanto”.