EuroCup Women - La Reyer Venezia schianta nel secondo tempo a Montpellier

01.02.2019 00:18 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
EuroCup Women - La Reyer Venezia schianta nel secondo tempo a Montpellier

Sembrava possibile, visto il +19 del Taliercio da difendere. Sembrava vicino visto che all'intervallo la gara di ritorno tra la Reyer Venezia e il Montpellier vedeva le francesi avanti di uno 35-34. Invece un secondo tempo da dimenticare rimette con i piedi per terra le ragazze di Liberalotto che perdono due volte: la gara, con lo scarto di 23 punti 83-60, e la qualificazione ai quarti di finale.

Il Basket Lattes Montpellier, trascinato letteralmente dal tifo assordante del proprio pubblico, riesce in quella che, a metà gara, poteva sembrare una “mission impossible”, recuperando lo scarto subito tra le mura del Taliercio e garantendosi il cammino nella competizione continentale.
Una defezione per parte nelle due formazioni rispetto alla gara d’andata, con le padrone di casa costrette a rinunciare ad Endene Miyem e coach Liberalotto “orfano” di Martina Kacerik, rimasta a casa per un violento attacco influenzale manifestatosi alla vigilia della partenza.
De Pretto apre le danze ma la replica di Whitcomb da oltre l’arco non si fa attendere. Il viaggio in lunetta di Carangelo, a seguito del fallo antisportivo fischiatole a favore, non porta alcun risultato se non quello di consentire ancora a De Pretto di insaccare dopo la rimessa. Le francesi si riportano avanti grazie a tre canestri consecutivi realizzati da una Ciak in trance agonistica, mentre continua l’imprecisione a cronometro fermo per l’Umana che rimedia un ulteriore 0/2 da Gulich. Steinberga assottiglia il divario ma Whitcomb propizia una nuova fuga delle transalpine (11-6 a -5,44). Primi cambi operati dai due tecnici e qualche tentativo a vuoto su entrambi i fronti sino al canestro delle Gazelles firmato da Duchet cui segue un tiro libero di Bankole. Il momento di impasse delle orogranata viene interrotto da Steinberga, precisa al 50% ai liberi. Ciak aggira la difesa di Bestagno e deposita (16-7 a -2,41). Gorini e Steinberga riavvicinano l’Umana ma i 6,75 premiano il BLMA che sfoggia in questa fase una Bankole praticamente immarcabile. Ci pensa Steinberga a frenare l’accelerazione delle avversarie con cinque punti in rapida successione (19-15 a -1,48). Whitcomb “aggiusta” il mirino sulle sue mani siglando il 22 a 15 a poco più di un minuto dal primo buzzer. Testa a testa tra Whitcomb e Anderson con il quarto che si chiude sul punteggio di 24 a 17.
L’inizio della seconda frazione vede un’Umana più reattiva in difesa trovare subito il bersaglio con Goree. L’azione da tre punti di Bankole vale il +8 mentre l’Umana vede attenuarsi la luce in fase offensiva. Nuovamente Bankole a punire le veneziane e primo vantaggio in doppia cifra (29-19 a -7,36). Goree non sbaglia i due liberi concessi dalla terna arbitrale ma Tchatchouang arresta impietosamente il tentativo di rimonta lagunare. De Pretto e Carangelo con quattro personali consentono alle compagne di riavvicinare le “bleus” (31-25 a 5,23). Anderson erode ulteriormente il gap e De Pretto risponde al tiro libero di Ciak (32-29 a -3,28).
Tchatchouang impone la sua mole sotto canestro ma l’Umana è ancora in grado di reagire grazie a Steinberga e De Pretto che placano l’ardore delle avversarie andando all’intervallo lungo sul 35 a 34.
La sfida riprende dopo i “canonici” 10 minuti di pausa ed è Bankole a trovare il fondo della retina. Bernies tenta un nuovo allungo ma Carangelo trova la sua prima tripla della serata (39-37 a -6,48).
Steinberga, “sorvegliata speciale”, non riesce ad esprimersi al meglio e si intestardisce nel cercare iniziative personali. Bankole riaccende gli spalti e Whitcomb con la sua “bomba” li fa esplodere (44-37 a -6,11). Il time out del coach lagunare cerca di riportare tranquillità nelle fila orogranata. De Pretto risponde alle sollecitazioni da par suo ma nuovamente Whitcomb colpisce da oltre l’arco spingendo i propri colori sul +8. Nuovo vantaggio in doppia cifra per le francesi grazie a una Whitcomb “chirurgica” che dilata il parziale favorevole. Le ragazze di Thibaut Petit hanno un ulteriore sussulto grazie a Bernies e a Bankole, quest’ultima dai 6,75 e si riportano pericolosamente vicine alla soglia dei 19 punti rimediati una settimana prima (55-39 a -3,40). L’inerzia della gara sembra saldamente nelle mani del Lattes nonostante il canestro di Gulich. Ancora il centro di matrice tedesca risponde prima a Bernies e, subito dopo, a Bankole mantenendo immutate le speranze delle orogranata. A segno i due tiri liberi di Trebec, il periodo si chiude sul 61 a 45.
Il BLMA riaggancia le veneziane dopo nemmeno un minuto e opera il sorpasso nel computo complessivo dei punti con l’ennesima “staffilata” di Bankole. Malashenko si iscrive a referto alzando l’asticella per le lagunari che, su azione, faticano ad aumentare il loro bottino. Il tifo del pubblico di casa sospinge incessantemente le proprie beniamine e guida la mano di Wurtz. Anderson fa valere la propria esperienza ai “climi torridi” ma la furia francese continua ad abbattersi sulle orogranata che pagano a caro prezzo la vena di Ciak e Whitcomb. L’Umana Reyer sembra a corto di energie ma trova un nuovo guizzo di De Pretto (73-51 a -4,23). Il cronometro si avvicina inesorabilemnte allo scadere degli ottanta minuti complessivi di gioco e il “pallino” sembra saldamente in mano alle francesi. Ogni tentativo dell’Umana si infrange sul ferro e oramai non si pensa più all’esito oramai scontato del match ma solo alla differenza canestri. Gulich stenta a contenere l’intraprendenza di Ciak che riesce a eluderne la guardia. La Reyer paga anche qualche imprecisione di troppo dalla “linea della carita”. Bankole vanifica i punti messi a segno da Carangelo e concede il bis che vale il 79 a 54. L’Umana esce dal minuto richiesto da Andrea Liberalotto con Anderson che insacca la tripla che potrebbe riaprire tutto. Purtroppo il suo successivo tentativo dalla stessa “piastrella” non trova nemmeno il ferro e anche la linea dei personali non è del tutto “generosa” nei suoi confronti. Le veneziane, a 20 secondi dal termine, non possono che ricorrere al fallo nel tentativo di recuperare il pallone anche se Whitcomb vanifica ogni loro speranza. Steinberga tenta la sorte dai 6,75 subendo il fallo da parte di Tchatchouang. La lunetta “dice” 2/3 e il tabellone recita il +21 con soli 5 secondi a disposizione. Samantha Withcomb fa scorrere i titoli di coda con i suoi tiri liberi che scatenano la festa del pubblico d’oltralpe. Le ragazze dell’Umana Reyer rientrano negli spogliatoi ed è evidente la delusione che traspare dai loro sguardi. Conclusa l’avventura europea, è già all’orizzonte la prossima sfida che vedrà le lagunari impegnate domenica contro le Campionesse d’Italia del Famila Wuber Schio. Solo 72 ore, quindi, per smaltire fatica e rammarico, facendosi trovare pronte al prosieguo di una stagione che riserva obiettivi importanti.

(Parziali: 24-17; 35-34; 61-45)

Basket Lattes Montpellier: Wurtz 3, Bankole 25, Malashenko 2, Sequeira n.e.,Ciak 14, Trebec 2, Whitcomb 24, Duchet 2, Bernies 7, Tchatchouang 4

Umana Reyer Venezia: Anderson 10, Bestagno, Carangelo 8, Gorini 1, Ciabattoni, Crudo n.e., De Pretto 14, Steinberga 15, Madera n.e., Gulich 7, Goree 5

Totali di squadra:
Basket Lattes Montpellier: tiri da 2 20/37, tiri da 3 9/27, t.l. 16/21, rimb. dif. 35, rimb. off. 7, p.p. 7, p.r. 4, assist 19
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 14/39, tiri da 3 4/21, t.l. 20/31, rimb. dif. 30, rimb. off. 9, p.p. 10, p.r. 6, assist 12