EuroCup - Trento, Hogue: «Mantenere la fiducia e l’intensità di sabato per battere l’ASVEL»

12.11.2018 19:19 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 226 volte
EuroCup - Trento, Hogue: «Mantenere la fiducia e l’intensità di sabato per battere l’ASVEL»

La Dolomiti Energia Trentino (1-5) domani, martedì 13 novembre, alle 20.30 affronta alla BLM Group Arena di Trento l’LDLC ASVEL Villeurbanne (5-1) nel Round 7 di regular season in 7Days EuroCup.

DUSTIN HOGUE (Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Dobbiamo continuare ad essere aggressivi ed avere fiducia in noi stessi: contro Brescia abbiamo giocato con una diversa intensità e una diversa fame in difesa, questo ha fatto la differenza. Non era scontato riuscire a mantenere confidenza e serenità dopo le tante sconfitte consecutive, ma lo abbiamo fatto principalmente grazie all’intensità pazzesca degli ultimi allenamenti e anche grazie all’innesto di Aaron, un vero e proprio generale in campo. Ora dobbiamo mantenere alta questa positività e continuare a lavorare duramente per arrivare alla migliore versione possibili di noi stessi, consapevoli del fatto che c’è tanto lavoro da fare ma anche di avere i mezzi per arrivare ad un livello di qualità complessivo molto migliore».

DAVIDE DUSMET (Assistant Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «L’ASVEL è certamente la squadra più in forma del girone, dopo aver perso a Valencia alla prima di regular season hanno messo in fila 5 vittorie consecutive. Mercoledì scorso hanno dato un grande segnale battendo gli spagnoli all’Astroballe e soprattutto tenendoli ben al di sotto delle proprie medie stagionali in attacco. Tra i francesi, Kalnietis è un giocatore che ha un ruolo fondamentale: è un leader in campo, sta disputando una delle sue migliori stagioni in carriera anche grazie alle ottime percentuali al tiro. Il play lituano però è inserito in un sistema ben rodato, in una squadra compatta che può contare su un grande impatto fisico e atletico. Di sicuro sarà una partita stimolante per noi che vogliamo dare seguito alla vittoria contro Brescia e mantenere ancora vive le nostre ultime speranze per qualificarci alle Top 16. Siamo spalle al muro dopo la sconfitta con il Partizan, lo sappiamo, ma l’aritmetica ancora non ci condanna: al di là di questo, vogliamo continuare a crescere».