NBA - Per favore, non chiamate Luka Doncic un rookie

09.12.2018 11:39 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 2335 volte
NBA - Per favore, non chiamate Luka Doncic un rookie

Il brivido. Undici punti di fila contro i Rockets tra l'ammirazione e lo sgomento negli ultimi due minuti per incartare la partita e mettersela in tasca, con un eccitato Dirk Nowitzki in panchina a maledire gli anni che passano e non poter essere in campo per combattere insieme al nuovo fenomeno che manda in prima pagina i Mavericks. Che risponde al nome di Luka Doncic, che quasi certamente farà suo il titolo di Rookie of the Year che, a giudizio di noi europei, gli rimarrà stretto perché sappiamo bene che oltreoceano è arrivato un diciannovenne fatto e finito, un Campione con la C maiuscola che nel contesto di un basket arcigno e differente da quello nostrano si sta muovendo come un ragno nella ragnatela, come nessuno prima di lui è stato capace di fare almeno negli ultimi dieci anni, nemmeno quell'Embiid che ha avuto un anno di tempo per prepararsi all'ingresso nella NBA.

Tragico l'errore di valutazione che hanno fatto nell'ordine Suns, Kings e Hawks (che l'hanno spedito a Dallas con il pick #3)! In sole 24 partite Doncic si è meritato l'attenzione di tutto il mondo del basketball USA, una canzone a lui dedicata (HalleLuka), l'adorazione dei fans. E ieri sera aveva contro di sè l'MVP dell'ultimo campionato, rimasto basito dalla lezione inflittagli da un 19enne cui avevano detto "La NBA è un'altra cosa!". E se al draft lo avevano criticato per il suo tiro da tre punti, il 3/3 di eiri sera ha zittito anche gli ultimi ipercritici.

Attenzione. Se l'esibizione di Luka Doncic è superlativa non significa che il movimento europeo lo sia altrettanto. Il prodotto della cantera del Real Madrid è uno dei pochi usciti attraverso la EuroLeague, abbiamo gli esempi degli Hernagomez o dei tanti giovanotti francesi (Ntilikina su tutti) forse per golosità dei propri agenti passati oltre Atlantico senza la necessaria evoluzione. Che Luka aveva già cominciato a sedici anni quando il Real Madrid l'aveva inserito in pianta stabile della prima squadra ed è anche per questa sua precocità che possiamo già definirlo un fenomeno.

Luka Doncic stats: 23 partite, medie di 18,1 punti, 6,5 rimbalzi, 4,3 assist e un talento che non si misura...

 

And every Mavs fan shouted Halleluka Thanks to and for the moving LIVE performance!

— Dallas Mavericks (@dallasmavs)