Lettera aperta a Egidio Bianchi: colazione pagata per un ripasso di marketing

09.05.2018 14:40 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 920 volte
Lettera aperta a Egidio Bianchi: colazione pagata per un ripasso di marketing

Visto che risediamo entrambi nello stesso comune, mando con questa lettera aperta un invito a Egidio Bianchi, presidente di LBA, a offrirmi una colazione cornetto e caffè alla pasticceria Le Campane in Caduti di Vicobello. In cambio gli potrò spiegare meglio quelle nozioni elementari di marketing che i suoi uffici sembrano aver messo nel dimenticatoio, vista la dimostrazione di scarsa propensione alla materia dimostrata con la inopportuna consegna alla stampa degli "LBA Awards della regular season 2017-18". Uno dei campionati più avvincenti degli ultimi 15 anni (la dittatura Montepaschi è stata un'eredità terribile in questo senso, anche se ovviamente a Siena si sono divertiti), tra la domenica della 29esima e il mercoledì della 30esima senza avere un verdetto definitivo per il primo e l'ultimo posto della classifica andava pompato nel modo giusto. E invece:

1) le consuete statistiche di due giorni prima (venerdì per la domenica) sono state pubblicate in fretta e furia martedì alle 21:54.

2) i risultati dell'LBA Awards a intasare l'attenzione rivolta alla giornata di campionato mercoledì mattina

3) la certezza che, spenti gli echi dei risultati di oggi il giovedì, la "notizia" sia vecchia e già caduta nel dimenticatoio.

La fretta mostrata alle Final Eight di Coppa Italia (unico vero neo di una manifestazione altrimenti ben organizzata) di avere il nominativo dell'MVP della finale tra Torino e Brescia da parte dei votanti prima che fosse giocato l'ultimo quarto non ha insegnato nulla! Altrimenti con il cacchio (francesismo, quando ci vuole, ci vuole) i giornalisti avrebbero votato Vander Blue!

Se a tutto questo ci aggiungiamo che l'aver di fatto consentito all'allenatore della squadra numero 1 del movimento, l'Olimpia Milano, di non rilasciare mai dichiarazioni di presentazione partita di campionato (30 assenze su 30, un record!) mentre non ha mai fatto mancare una sola intervista a EuroLeague Basketball lasciando così intendere agli appassionati di pallacanestro che il campionato italiano sia assimilabile a un torneo dei bar rispetto a quello continentale, la frittata mediatica e di marketing della presentazione di un campionato di infima categoria - inficiando così anche la validità degli Awards - è bella che fatta. Non dite che non ve lo avevamo detto!

#tuttounaltrosport