EuroLeague - Playoff e fattore campo: la Regular Season è tutt’altro che finita

Ecco perché non dovreste perdere gli ultimi quattro turni della stagione regolare 2017/18
17.03.2018 10:18 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 566 volte
EuroLeague - Playoff e fattore campo: la Regular Season è tutt’altro che finita

Sta per calare il sipario sulla seconda stagione regolare della cosiddetta “New Era” del basket Eurolega. Ci siamo appena lasciati alle spalle un appassionante Round 26 e tra una settimana esatta, per via del doppio turno che inizierà martedì, mancheranno solo due giornate alla fine di una Regular Season che è tutt’altro che decisa. L’unica squadra che può aspettare l’inizio dei playoff in pantofole è il CSKA Mosca (21-5), reduce da una grande vittoria esterna (contro il Fenerbahce) che ha praticamente chiuso i discorsi per il primo posto. La truppa di coach Itoudis ha finora dimostrato di avere qualcosa in più di chiunque, ma dalla seconda piazza in giù ogni squadra sta ancora sgomitando per obiettivi diversi. Fatta questa premessa, ecco i motivi principali che dovrebbero convincervi a seguire con attenzione gli ultimi quattro appuntamenti prima della postseason.

 

LA LOTTA PER L'OTTAVO POSTO

Al momento è una contesa tra Baskonia (13-13, ottavo posto) e Maccabi (13-13, nono posto). Vitoria, dopo diverse settimane trascorse a studiare Tel Aviv, ha completato il sorpasso giovedì sera grazie a una bella vittoria contro Kaunas, sbarcando finalmente in zona playoff. Comunque vada a finire, nessuno si aspettava di vedere i baschi così in alto dopo le dimissioni di coach Prigioni. Gli israeliani, dall’altra parte, stanno disputando un girone di ritorno all’insegna della discontinuità e vengono da un pesante KO interno contro il Khimki. La postseason sembrava ormai certa per i gialloblu, ma i quattro insuccessi nelle ultime sei uscite rischiano di condannare i campioni del 2014 a un’altra annata al di sotto delle attese. Parliamo invece della Stella Rossa Belgrado (11-15, decimo posto), che non è ancora matematicamente spacciata e ha tutto il diritto di crederci fino in fondo. Il problema è che le prossime avversarie dei biancorossi saranno il Pana, il Fenerbahce, il Real e il CSKA: a Feldeine, Rochestie e compagni servirebbe davvero un miracolo.

Osservando il calendario del Baskonia e del Maccabi, gli spagnoli avranno decisamente una vita più semplice: Bamberg, Barcellona, Tel Aviv ed Efes. Gli israeliani, al contrario, se la vedranno con Fenerbahce, Panathinaikos, Vitoria e Valencia. Gli occhi sono tutti puntati sulla sfida tra queste due compagini in lotta per i playoff: il 29 marzo non prendete impegni. Lo scontro diretto è attualmente a favore dei gialloblu (74-68), ma al momento il team basco ha più fiducia e più chimica. La razionalità direbbe Baskonia ottavo e Maccabi nono (come oggi), ma Norris Cole e soci hanno il talento a disposizione per ribaltare i pronostici.

 

L'OBIETTIVO DEL FATTORE CAMPO AI PLAYOFF 

Sappiamo tutti quanto sia importante iniziare la postseason sul campo di casa. Figuriamoci in Eurolega, dove i quarti di finale si giocano al meglio delle cinque partite. La lotta per il secondo, il terzo e il quarto posto è ancora aperta e ci sono ben sei squadre che stanno facendo a pugni per mettere le mani su questo traguardo. In vantaggio ci sono Olympiacos (18-8, secondo posto), Fenerbahce (18-8, terzo posto) e Real Madrid (16-10, quarto posto), seguite da Khimki, Panathinaikos e Zalgiris (tutte e tre a 15-11). I Reds e i turchi sono già matematicamente qualificati ai playoff e nei prossimi quattro Round avranno almeno due partite abbordabili. Considerando anche il loro +2 dal quarto posto, verrebbe da dire che l’unico team (di quelli attuali) che rischia di non giocare i playoff col fattore campo è il Real. I Blancos stanno disputando un’annata di altissimo livello nonostante una sfortuna surreale; ora, però, dovranno fare la zampata finale per blindare una quarta piazza essenziale in ottica Final Four. Coach Pablo Laso può sorridere guardando il calendario, visto che i prossimi incontri dei madrileni saranno a Valencia, contro Kaunas (l’unico match ostico), a Belgrado e contro il Bamberg.

Il Khimki non ha intenzione di perdonare nulla al Real, ma dovrà vedersela con il CSKA e Fenerbahce il 23 e il 29 marzo. Il Panathinaikos sembra essere uscito da un periodo complicato (tre sconfitte in quattro gare) e può continuare a sperare nel fattore campo grazie al livello delle sue prossime avversarie: Belgrado, Tel Aviv, Valencia e Milano. Lo Zalgiris delle meraviglie, invece, è meglio che si accontenti di ciò che ha ottenuto finora: i lituani sembrano un po’ a corto di fiato e, dopo la sfida di martedì contro Milano, fronteggeranno ben tre big (Real, CSKA e Olympiacos). Chi scrive è però certo di una cosa: se c’è una squadra in grado di fare un “colpaccio” ai quarti, quella è la compagine allenata da coach Sarunas Jasikevicius.

 

LA CORSA ALL'MVP E UN BIG MATCH DA URLO 

Luka Doncic, Nando De Colo e Alexey Shved: chi di loro vincerà la palma di miglior giocatore della Regular Season? Il baby fenomeno (17 punti, 5 rimbalzi e 4,5 assist di media), fermato recentemente da un problema muscolare, sembra essere quello più in svantaggio, ma inserire un ragazzino del 1999 nel discorso per l’MVP dovrebbe essere semplicemente illegale. Godiamocelo ancora per un paio di mesi, perché quando sarà negli USA ci mancherà non poco. Secondo il parere di chi scrive, lo sloveno è stato recentemente sorpassato da Nando De Colo (16,8 punti e 4,2 assist): il francese ha segnato 30 punti contro il Valencia, ha risolto la gara contro il Fenerbahce con un jumper da leader puro e sta mostrando la sua solita continuità. In testa a tutti, però, c’è l’Alexey Shved migliore di sempre: 22 punti, 2,5 rimbalzi e 4,7 assist. Se ne vogliamo fare un discorso prettamente individuale, il russo dovrebbe avere già il premio in mano. Se invece guardiamo la sua squadra, che gioca meglio quando l’ex T’Wolves e Knicks rimane un po' nell'ombra, allora si potrebbe aprire un altro capitolo. Detto ciò, Shved e De Colo duelleranno il 23 marzo nel derby di Mosca in una partita da non perdere.

🚨 wins it! 🚨

— EuroLeague (@EuroLeague)

Il big match più atteso è quello di mercoledì tra il CSKA e l’Olympiacos (ore 18.00). L’ennesimo capitolo di una rivalità affascinante. Non si tratta di un incontro decisivo, ma lo spettacolo sarà assicurato e potremmo assistere all’antipasto di una potenziale semifinale o finale di Belgrado 2018. Il punteggio all’andata? 88-86 per i Reds.