Champions League - Cantù, Udanoh: "Ieri un passo indietro, che sia uno stimolo per fare meglio in Belgio"

26.09.2018 13:20 di Iacopo De Santis Twitter:   articolo letto 371 volte
Fonte: Ufficio Stampa
Champions League - Cantù, Udanoh: "Ieri un passo indietro, che sia uno stimolo per fare meglio in Belgio"

Il giorno dopo una sconfitta non è mai semplice da affrontare per una squadra, ancor di più se la partita in questione è un preliminare di Basketball Champions League. 

La Red October Cantù allenata da coach Evgeny Pashutin è uscita sconfitta dalla gara di andata del secondo Qualification Round di BCL, battuta 84 a 76 dai vicecampioni di Belgio in carica, gli Antwerp Giants, guidati in attacco dai 18 punti di Jae’Sean Tate e dai 32 della coppia Paris Lee-Hans Vanwijn, a referto con 16 punti a testa.

Nel “day after” di Cantù-Anversa, a metterci la faccia da vero leader è capitan Ike Udanoh, il quale fa “mea culpa” a nome di tutta la squadra, analizzando la partita di Desio in maniera critica e molto onesta: «La nostra prestazione nella gara di ieri è stata sicuramente deludente», ha commentato il centro titolare della Red October, penalizzato dai 4 falli personali spesi troppo in fretta che hanno condizionato la sua prestazione e quella della squadra.

«Era una partita che avremmo dovuto interpretare meglio – ha proseguito Udanoh - e che avremmo potuto vincere se avessimo giocato alla nostra maniera, nel modo in cui noi sappiamo fare. L’aggressività e la voglia di vincere sono stati i fattori decisivi in questa gara di andata. Qualcosa ieri abbiamo dimostrato durante la partita ma non è stato abbastanza per vincere. Non credo che Anversa abbia una squadra migliore della nostra ma, per tutti i 40 minuti, loro hanno dimostrato di volere molto di più la vittoria di quanto la volessimo noi. Gli avversari ci hanno creduto davvero tanto – ha concluso Udanoh -, vincendo quasi tutte le battaglie a rimbalzo e lottando su tutti i palloni. Spero che questo nostro passo indietro possa essere utile per risvegliare tutti noi, di modo da presentarci in Belgio per il match di domenica cento volte meglio di come abbiamo giocato ieri a Desio».

Nelle prime partite preliminari di Champions League, il centro americano naturalizzato nigeriano sta viaggiando a ritmi vicini alla doppia doppia di media con 9.6 punti e 9.3 rimbalzi catturati in 3 incontri disputati.