Lega A: la sfida salvezza premia Brindisi che ribalta anche la differenza punti contro Pesaro

Happy Casa che vince il delicato spareggio/salvezza con una partita dai 2 volti.
18.03.2018 21:41 di Dario Recchia  articolo letto 678 volte
Lega A: la sfida salvezza premia Brindisi che ribalta anche la differenza punti contro Pesaro

Il big match per la salvezza di stasera tra Happy Casa Brindisi e VL Pesaro ha sorriso ai padroni di casa che compiono un passo fondamentale nella lotta per non retrocedere. Il tabellone finale segna 93-83 ma i ragazzi di coach Vitucci hanno avuto, nel corso del primo tempo, anche 20 punti di vantaggio (48-28) grazie a una penetrazione di Mesicek. Dopo la pausa lunga, si è assistito al ritorno dei viaggianti che hanno riaperto completamente la gara con un buon terzo periodo e, negli ultimi 3 minuti di gara, hanno avuto un solo possesso  di distacco grazie a un canestro in entrata di Rotnel Clarke (81-78). Nei minuti finali, però, la New Basket Brindisi ha avuto la forza di fare un ultimo e decisivo allungo per vincere la gara e ribaltare anche la differenza canestri (sconfitta  di 5 punti all’andata).
I brindisini, sospinti da un palazzetto gremito che aveva preparato , per l’occasione, una coreografia davvero mozzafiato, ha avuto vita facile nel primo periodo grazie ad un concreto Lydeka che chiudeva gli assist dei compagni e in difesa dava la paga al granitico Mika. Gli ospiti non sembravano avere un ritmo giusto in attacco e in difesa concedevano facili entrare alle guardie brindisine. Dopo il primo periodo chiuso sul 23-17 , la Happy Casa Brindisi continuava a produrre ottime giocate in attacco con il play Nic Moore che, quando si accendeva, diventava davvero immarcabile. I  15 punti sul tabellino  nel primo tempo per il folletto made in USA spaccavano in 2 la partita con i padroni di casa che avevano saldamente le mani sulla gara. Brindisi chiudeva all’intervallo sul 52-36 pur non alzando mai del tutto il ritmo della gara mentre, dall’altra parte, le basse percentuali dal tiro da fuori dei pesaresi, pesavano enormemente sul risultato.
Nel terzo periodo la New Basket Brindisi perdeva l’inerzia della gara con errori banali e gli uomini di coach Leka ne approfittavano immediatamente. I tifosi giunti da Pesaro (gemellati con gli ultras brindisini) prendevano coraggio mentre, Omogbo e Clarke , segnavano con buone percentuali. Ancellotti (buona la gara per il lungo di Pesaro) schiacciava nel canestro brindisino il 69-60 con il quale si andava all’ultimo intervallo.
Negli ultimi 10 minuti la partita viveva di momenti esaltanti con Pesaro che cercava di ribaltare la gara mentre la New Basket Brindisi giocava con il “braccino corto”. La tensione era palpabile e gli ospiti cercavano di  ricucire completamente lo strappo.  Ai canestri di Mika e Dallas Moore rispondevano Lydeka e Tepic . Pesaro si avvicinava sul – 3 e , a quel punto, arrivava  la zampata di Donta Smith che, in uno contro uno, metteva a segno una fragorosa schiacciava  che dava il + 9 (87-79) a 120 secondi dalla fine. Negli ultimi possessi Pesaro non ne aveva  più nonostante uno strenuo tentativo nel finale di Dallas Moore. Suggs segnava l’ultimo canestro della partita che finiva 93-83 tra il tripudio dei 3500 del Palapentassuglia e qualche sofferenza di troppo nel finale.
Pesaro, dopo la bella vittoria con Capo d’Orlando della scorsa settimana, perde la possibilità di acciuffare in classifica Brindisi che, viceversa, mette un mattone davvero pesante sulla permanenza in Lega A. E le contestuali sconfitte casalinghe di Pistoia e Capo d’Orlando regalano, stasera, ai brindisini, un quart’ultimo posto molto incoraggiante a 8 partite dal termine della stagione regolare. Certo la stagione è ancora lunga ma la vittoria di stasera permetterà, al Presidente Marino, di tirare un grosso sospiro di sollievo dopo tante settimane di sofferenza.


Happy Casa Brindisi – VL Pallacanestro Pesaro 93-83 (23-17, 29-19, 17-24, 24-23)


Brindisi: Suggs 14, Tepic 10, Smith 9, Mesicek 11, Cardillo 4, Sirakov n.e., Moore N. 22, Iannuzzi 7, Donzelli n.e., Lydeka 12, Giuri 4, Di Maggio n.e. All. Vitucci
Pesaro: Omogbo 17, Ceron 4, Clarke 16, Mika 11, Moore D. 17, Bocconcelli n.e., Ancellotti 19, Bertone 4, Monaldi 1, Serpilli 3. All. Leka


Arbitri: Sabetta, Rossi, Weidmann


Foto. Studio TASCO