Champions League - Reyer Venezia incompiuta a Strasburgo: salva solo differenza canestri

17.01.2018 22:46 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 309 volte
Champions League - Reyer Venezia incompiuta a Strasburgo: salva solo differenza canestri

La Reyer torna dalla trasferta in terra di Francia con una sconfitta evitabile - la rimonta finale è cominciata troppo tardi per potersi concludere con un sorpasso - ma anche con le notizie degli altri risultati che mettono la squadra in un gruppone di quattro contendenti per due posti, per cui serviranno certamente due vittorie nelle prossime tre gare almeno. Un risultato positivo è il saldo attivo tra andata e ritorno, che lascia almeno un margine di vantaggio sullo Strasburgo in caso di arrivo in parità.

La cronaca: alla prima senza Orelik, con Jenkins ancora fuori, lo starting five orogranata vede sul parquet Haynes, Tonut, Bramos, Ress e Watt. Il miglior approccio al match è dei padroni di casa, avanti 7-0 dopo 1’, con Ress che sblocca dopo 2’ gli orogranata, che però perdono troppi palloni e così Strasburgo vola sull’11-4 dopo 3’30”, con time out di coach De Raffaele. Al ritorno in campo, l’inerzia inizialmente non cambia, con le triple di Labeyrie e Bost che danno il 17-4 al 4’30”, poi un minibreak di 0-5 firmato da Haynes e Bramos riavvicina l’Umana Reyer sul 17-9 al 6’. I francesi riprendono il vantaggio in doppia cifra (21-9 al 7’, 23-12 all’8’, dopo la tripla di Bramos), con il finale di Cerella (da 3) e De Nicolao che vale il 23-17 al primo intervallo.

L’Umana Reyer alza l’intensità difensiva e, dopo aver subito il primo fallo del match solo nell’ultimo minuto del primo quarto, anche in attacco costringe gli avversari a spendere falli, colpendo comunque con la precisione dall’arco: con le triple di Johnson e De Nicolao, all’11’30” è così 25-23, con Bramos che poi impatta a quota 25 al 13’30”. Strasburgo ha un sussulto che la riporta sul +6 al 16’30” (33-27), anche se, dopo il nuovo time out di De Raffaele, l’Umana Reyer si riavvicina fino al 33-32 con Peric e Biligha al 17’30”, costringendo questa volta coach Collet a interrompere il gioco per un minuto. E’ ancora Peric, con un 4/6 dalla lunetta a rispondere nel finale ai francesi, mandando le squadre a contatto (37-36) all’intervallo lungo.

Che la partita sia cambiata lo conferma il primo sorpasso orogranata in avvio di secondo tempo, anche se Peric (il primo a raggiungere la doppia cifra) non completa il gioco da tre punti ed è 37-38 al 20’30”. L’Umana Reyer non paga più di tanto l’antisportivo fischiato a Bramos, perché Bilan fa 1/2 dalla lunetta, con la partita che va avanti punto a punto fino al 40-40 del 22’. Strasburgo, che comincia a difendere duro, approfitta della rottura prolungata offensiva veneziana per allungare nuovamente sul 46-40 al 24’ e poi sul 48-40 dopo il time out della panchina orogranata. Johnson torna a muovere il punteggio, anche se Bilan è un fattore. E’ comunque Wright a ridare la doppia cifra di vantaggio ai francesi (54-44) al 27’30”, con un minibreak finale dell’Umana Reyer, dopo un lungo periodo senza canestri su entrambi i fronti: il 2/2 ai liberi di De Nicolao sull’antisportivo dei padroni di casa e il contropiede finale concluso da Watt chiudono il terzo quarto sul 55-48.

Nell’ultimo parziale, parte meglio Strasburgo, che si porta sul +12 (60-48) al 32’ grazie alla schiacciata di Atkins in alley-oop e alla tripla di Bost. L’Umana Reyer prova a restare in partita, con i liberi di Tonut e la tripla di Johnson, intervallati da un gioco da tre punti non completato da Leloup, e al 33’30” torna sotto la doppia cifra di ritardo (62-53). Il gioco in campo aumenta di ritmo, ma arrivano errori da entrambe le parti e così il punteggio si blocca fino ai liberi di Bost, a cui risponde De Nicolao in reverse per il 64-55 al 36’. L’Umana Reyer non riesce a limare il ritardo, ma controbatte colpo su colpo agli avversari, con la tripla di Bramos, dopo il gioco da 3 punti di Logan, che dà il 67-58 al 37’30” e sempre il greco mette il 2/2 dalla lunetta dopo i due liberi anche di Bilan. A 2’ esatti dalla sirena, la difesa orogranata porta gli avversari all’infrazione di 24” e, dopo il time out veneziano sul 69-60, passa quasi un altro minuto prima dell’importantissima tripla di Tonut del 69-63 a -1’05”. Il time out questa volta è francese, con Logan che sbaglia la tripla rapida, Tonut che prende il rimbalzo e poi fa 1/2 dalla lunetta (69-64 a -59”). La difesa dell’Umana Reyer non concede tiri facili e Strasburgo continua a non segnare, mentre continua a metterla Tonut, che infila nuovamente da 3: 69-67 a -34”. Wright fa 1/2 dalla lunetta a -30”, poi Haynes sbaglia la tripla del pareggio e finisce così 70-67.

Parziali: 23-17; 37-36; 55-48

Strasburgo: Inglis 4, Bost 12, Wright 7, Atkins 6, Labeyrie 11, Leloup 3, Logan 10, Bilan 17, Goulmy ne, Beyhurst ne, Cortale ne. All. Collet.

Umana Reyer: Haynes 5, Peric 10, Johnson 8, Green ne, Bramos 14, Tonut 9, De Nicolao 9, Bolpin ne, Ress 2, Biligha 1, Cerella 3, Watt 6. All. De Raffaele.