Maxibasket - Nazionale Over 70 in festa a Verona il 20 settembre

16.09.2017 10:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 786 volte
claudio cavallini
claudio cavallini

(di Mario Natucci). Il maxibasket avrà un posto d’onore a Verona nella gara fra Tezenis e Red October Cantù, in programma la PalaOlimpia di Verona mercoledì 20 settembre (ore  con due eventi di rilevo. Prima della gara saranno di fronte due formazioni ‘Over’, in cui spiccano i nomi di campioni amati dal pubblico degli appassionati. In secondo luogo, nell’intervallo della sfida Verona – Cantù, la nazionale Over 70, quarta classificata ai Mondiali di maxibasket di Montecatini, verrà presentata il 20 settembre al pubblico in occasione dell’amichevole precampionato fra Tezenis Verona e Red October Cantù.  Questa partita, forse la più importante della pre-season della Scaligera Tezenis, verrà disputata nell’ambito della tradizionale celebrazione annuale Memorial Mario Vicenzi.

L’impresa degli azzurri Over 70 è di grande spicco per due motivi. Per prima cosa, nonostante l’età avanzata, questi ultra – settantenni erano tutti esordienti in una rassegna internazionale tanto importante. Mai prima d’ora l’Italia aveva messo in campo una formazione così anziana in una competizione del Maxibasket. In secondo luogo la metà della squadra ha superato i 75 anni, e ha dovuto dunque gareggiare contro formazioni più giovani con un handicap non indifferente: cinque anni di differenza  fanno una grossa differenza dopo che si è superata la boa dei 50 anni, figuriamoci poi quella dei 70.

In realtà, all’inizio dell’anno era stata allestita la nazionale Over 75, che nel corso dei mesi ha visto l’abbandono di metà dei giocatori soprattutto per motivi di salute. I superstiti della formazione Over 75 – fra cui un ottantenne - sono così confluiti nella nazionale Over 70, ed spiegato l’handicap che è gravata su questa squadra. Il risultato è andato oltre le speranze: questi azzurri hanno conquistato il quarto posto nel mondo (c’è una medaglia anche per i quarti nel maxibasket) e miglior formazione europea ai mondiali.

Va detto che in ogni caso questi giocatori ultra-settantenni sono atleti – oltre che uomini - eccezionali. Quasi tutti non toccavano il pallone a spicchi da almeno 30 anni. Ora, riprendere la pratica di uno sport come il basket impegnativo sia tecnicamente, sia fisicamente, richiede uno sforzo titanico. Ci sono voluti mesi di allenamenti, sotto la guida di coach Tonino Zorzi perché gli azzurri d’epoca trovassero una forma accettabile. Tutto questo è costato sudore, fatica e sacrifici in quantità, spostamenti per allenamenti svolti in varie città della Penisola: una prova assai dura superata grazie a due qualità, passione e spirito di sacrificio.

Qualità preziose che sono il patrimonio delle generazioni passate nel basket (e non solo) e oggi sono sempre più rare. Se i giovani che praticano il basket avessero la metà, o anche solo un quarto di quella passione, il nostro basket non sarebbe in crisi. Del resto le competizioni internazionali sono eloquenti: da quasi 20 anni gli unici azzurri a conquistare titoli europei o mondiali sono quelli del maxibasket, dai 40 anni in su.

Ma torniamo alla nazionale  Over 70, che il 20 settembre andrà a prendersi un meritato applauso dal pubblico di Verona. Già, perché proprio a Verona?  I motivi sono più d’uno: qui si è svolta la maggior parte degli allenamenti, nel corso dei quali gli azzurri Over sono stati accolti con grande cordialità dai responsabili del basket e dello sport veronese, Tezenis, Associazione Amici del Basket, autorità comunali, U.S. Acli della città. Inoltre Inoltre veronese è lo sponsor della nazionale – Mister Day della Vicenzi Biscotti. Nella città scaligera si sono svolti gli allenamenti più importanti della squadra, nel corso dei quali sono stati accolti con grande cordialità dalle autorità comunali. Ancora: dal basket veronese provengono due giocatori (Dino Rama e Pino Zanardi), nonché il manager e addetto stampa (Mario Natucci). Nella Scaligera infine – epoca Glaxo - infine è stato in servizio come allenatore Gianni Trevisan, che in nazionale è assistente del coach Tonino Zorzi.

Ecco la formazione al completo della Nazionale Over 70
da Mestre – Giorgio Cedolini – (ex Reyer Venezia, Petrarca Padova)
da Trapani - Giuseppe Vento , che finita la carriera di giocatore di basket, si è dedicato al tennis.Oggi è fra i primi 10 del mondo nel doppio, categoria Over 70
da Milano – Claudio Turra ex Goriziana serie A, Ausosiemens Milano
da Treviso - Giorgio Bortolozzi , è l’azzurro più anziano presente ai mondiali. Sulla maglia ha il numero 80. Perché ha 80 anni. ex Treviso serie A, più volte campione del mondo di atletica leggera nel salto in lungo e nel salto triplo.
da Gorizia - Antonio Comelli, ex Goriziana serie A
da Trieste - Giuliano Ceper, ex Trieste, ex azzurro negli anni Sessanta
da Caserta - Paolo Gambardella, ex Caserta serie A
da Torino - Claudio Cavallini, ex Serie A Pesaro, Petrarca Padrova, Siena
da Milano - Eligio De Rossi, ex Serie A Mobilquattro Milano, Cagliari
da Verona - Giuseppe Zanardi, ex Scaligera Verona
da Verona - Dino Rama ex Ferroli San Bonifacio, 25 mila punti in serie B
da Cento (Ferrara) – Gianni Trevisan – ex allenatore Glaxo Verona 1991-92
da Gorizia - Tonino Zorzi – Uno dei nomi più illustri del basket italiano. Fa parte della Italia
Basket Hall of Fame. Da giocatore ha vinto uno scudetto a Varese. 22 presenze in Nazionale. Da allenatore ha conquistato la Coppa delle Coppe con Napoli. Ha centrato 5 promozioni dalla Serie A2 alla Serie A1: tre con la Reyer Venezia Mestre , una a testa con Viola Reggio Calabria e Pallacanestro Pavia .
da Mestre - Marco Cedolini , fisioterapista
da Ancona - Massimiliano Paoltroni , fisioterapista

Nella serata del Memorial Mario Vicenzi ci saranno applausi anche per i veterani che si affronteranno nel pre-partita con le maglia della Scaligera e della U. S. Acli. Saranno in campo campioni rimasti nel cuore degli appassionati veronesi – e non solo - quali Gek Galanda, Giampaolo Zamberlan, Roberto Dalla Vecchia, Matteo Nobile, e di altri illustri protagonisti del parquet, a cominciare da Flavione Carera, che alla recente rassegna iridata di Montecatini è stato eletto miglior giocatore del mondo dalla Fderazione Internazionale di Maxibasket.

mario natucci