Maxibasket – Azzurri Over 65, l’anno della riscossa

11.05.2019 07:30 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Maxibasket – Azzurri Over 65, l’anno della riscossa

(di Mario Natucci). La nazionale Over 65 non è mai stata così forte, almeno sulla carta. La formazione azzurra è alla sua terza esperienza internazionale. Finora, a Montecatini e a Maribor, è rimasta fuori dalle Final Four. Ma ora la riscossa sembra vicina, ci sono fondate ambizioni di salire finalmente sul podio ai mondiali in Finlandia (25 luglio – 4 agosto), nonostante la concorrenza sia numerosa e  agguerrita.  Due anni fa si riuscì a stento a completare  il roster di 10 giocatori. Quest’anno – attirati dalla prospettiva dei mondiali e dalla fama delle precedenti avventure azzurre -  gli aspiranti alla maglia azzurra di categoria erano addirittura in 20. Al coach Gianni Trevisan è toccato l’ingrato compito di selezionare i 13 titolari. Che sono i seguenti:
 Mario Cadamuro Morgante, Gabriele Camorani, Renzo Carnevali, Ferruccio ‘Ferro’ Gabelli, Carlo Gallana, Geremia ‘Mimmo’ Giroldi, Claudio Grasso, Giorgio Moretuzzo, Roberto Pecorelli, Giovanni ‘Toni’ Stefani, Lucio Tirapelle, Gianni Trevisan, Marco Veronesi. Allenatore Gianni Trevisan, vice Giorgio ‘Papo’ Papetti. 

Il compito di Papetti è essenziale, perché nelle partite del mondiale avrà il compito di fare i cambi. Trevisan infatti, da quell’ottimo allenatore che è, ha preparato la squadra negli allenamenti, ma è anche un giocatore importante nel ruolo di playmaker; e poiché sa bene che non è facile svolgere il compito di allenatore mentre si gioca, avrà da Papetti un grosso aiuto nell’avvicendare i giocatori. Questa collaborazione non sarebbe possibile se non ci fossero fra i due comprensione e stima, e non solo dal punto di vista tecnico. Papetti, che è stato a lungo giocatore di Serie A (Simmenthal e Mobilquattro) ha accumulato un’esperienza tale da consentirgli di avere una buona visione della gara in corso, e quindi di provvedere a cambi o di suggerire a Trevisan indirizzi efficaci di gioco.

La squadra è ampiamente rinnovata rispetto agli Europei dello scorso anno a Maribor, quando si classificò al quinto posto facendosi sfuggire l’ingresso alle finali per un solo punto. Del roster di Maribor sono rimasti in cinque (Cadamuro, Camorani, Gallana, Pecorelli e Tirapelle). I nuovi arrivati promettono molto bene, almeno da quanto si è visto negli allenamenti. A cominciare da Marco Veronesi, che merita una citazione speciale. Marco era già nella formazione Over 65 due anni fa, ma fu costretto a fare forfait per un malanno fisico che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per parecchio tempo, ma che per fortuna è risolto. Caparbiamente ha voluto rientrare in gioco, e ora eccolo pronto a riversare il suo contributo di esperienza maturato in molti anni di serie A, di centimetri (197 per l’esattezza) e di combattività. Rispetto a quando giocava nella Mobilquattro – Xerox è addirittura migliorato nel tiro. Chi per fortuna ha mantenuto il talento di tiratore è Mimmo Giroldi, suo compagno nella Mobilquattro – Xerox in Serie A. Ora non è più soltanto un fromboliere coi fiocchi, ma – grazie anche a una lunga esperienza di allenatore - è più efficace in difesa, e si fa rispettare con i suoi 195 centimetri in area. Il suo arrivo fra gli azzurri Over 65 dà sicuramente una marcia in più alla squadra. Come Veronesi è  un esordiente, certo, ma di lusso.

La formazione peraltro non manca di buone mani, dalle guardie Cadamuro e Tirapelle alle ali Grasso, Carnevali, Gabelli, Stefani. Moretuzzo garantisce esperienza e efficacia in area nel ruolo di centro. Così come Gallana e Camorani nel ruolo di play e Pecorelli in quello di guardia. Per finire, la squadra schiera addirittura un presidente, è Toni Stefani, che è alla guida del basket di Arzignano, in provinciali Vicenza; per la passione e la competenza merita la maglia azzurra.

Nella Divisione “Vecchia Guardia”, formata dalle nazionali Over 65, 70 e 75, gli azzurri guidati da coach Trevisan hanno il compito più arduo. Ben 19 sono le formazioni iscritte finora nella categoria  Over 65, una delle più affollate ai mondiali di Espoo (Finlandia); ne hanno di più soltanto le categorie  Over 60 e Over 50, entrambe con 32 squadre iscritte. Ecco le 18 nostre avversarie, provenienti da 4 continenti: Australia (Adelaide Masters), Argentina, Brasile, Cile (Maxibasquetbol Conception), Costarica, Ecuador, Finlandia, Germania A, Germania B, Giappone (Samurai Senior Ballers), Messico A, Messico B, Perù, Portorico, Russia, Ucraina, Uruguay, Usa. 

Gli Usa sono la formazione favorita, da sempre abbonata alla medaglia d’oro. Gli americani prendono in scarsa considerazione le categorie fino alla Over 55, e si impegnano dalla Over 60 in su; ovviamente non potevano mancare nella Over 80 che da quest’anno rappresenta la categoria più anziana e che ha già 5 squadre iscritte. Tornando alla Over 65, sono molto forti anche Russia, Ucraina e Brasile. Da non sottovalutare le due squadre tedesche, la Finlandia e il Portorico. Certo, le sorprese sono sempre possibili, magari da parte dei finora sconosciuti Samurai giapponesi, chissà. Ma i nostri azzurri partono senza complessi, sanno di avere una formazione efficiente, capace di vedersela con qualunque avversaria. E poi hanno la tradizione dalla loro parte, nel senso che ogni anno hanno migliorato il loro piazzamento: 8° posto due anni fa, 5° lo scorso anno. Il podio sta diventando sempre più vicino, e dunque forza azzurri!

mario natucci