LEGA A - Venezia sbanca il Ruffini all' o.t., Torino fallisce l'aggancio e resta a 6

20.11.2016 22:45 di Pietro Battaglia  articolo letto 426 volte
LEGA A - Venezia sbanca il Ruffini all' o.t., Torino fallisce l'aggancio e resta a 6

L’Auxilium conduce quasi sempre una partita che, però, poi, butta via. La Reyer trova il canestro-vittoria valido (annullato da una stoppata irregolare al replay tv) sulla sirena del quarto periodo, ma deve rivincere la partita all’over time, dove ancora una volta Torino sciupa tutto.
La partita
Frank Vitucci schiera sul parquet Harvey, Washington, White, Wilson e Wright.
De Raffaele risponde con Bramos, Haynes, McGee, Ortner e Peric.
La Reyer parte più concentrata: va sotto 2-0, ma prova un mini-allungo nelle primissime battute: 4-9. L’Auxilium dà spettacolo con due schiacciate di White da top ten, ma gli ospiti controllano fino al 9-13. La Fiat, allora, alza il volume: due tap-in con inchiodata in fila ed è servito il pari a quota 15. L’Umana si imbambola e prosegue lo show di White e Washington; non basta il time out di de Raffaele a fermare Torino, che chiude i primi 10 minuti sul 24-15.
Nel secondo periodo l’Umana tenta un primo assalto con Ejim, ma la musica non cambia e la Fiat vola sul 32-22 dopo l’ennesima schiacciata di Washington. Ci riprova, allora, McGee, e questa volta è quella buona: Filloy e viggiano seguono il compagno reyerino e con uno 0-11 gli ospiti sorpassano: 32-33. Poeta riscuote i suoi e li porta sul 39-33. La Reyer risponde ancora e sorpassa sul 39-40. Si arriva, poi, all’intervallo sul 44-44.
Dal rientro sul parquet regna grande equilibrio. L’Auxilium prova, comunque a mettere il naso avanti di 3/4 punti (54-51, 57-53) con White e Harvey a replicare ad un ispiratissimo Haynes.  Torino, però, è più in palla e il Ruffini esplode sulla tripla di Harvey del 62-58. Ci pensa Peric a tenere i suoi in partita con 3 viaggi in lunetta. Poi, Harvey dietro la schiena serve Washington per la “bomba” di Washington (67-62), ma è Viggiano a chiudere la frazione 67-65.
Nei presunti 10 minuti finali la Fiat prova per l’ennesima volta ad allontanarsi dall’Umana con Mazzola e Poeta: 71-67. Poi, Venezia dopo uno 0-7 prova a scappare lei, fino al 75-78, ma i gialloblu impattano: 78-78. A ruota, Mazzola dall’arco dei 6,75 m fa esplodere il Ruffini che canta e saltella sull’81-78. I veneti non si spaventano e sorpassano sull’ 81-82 a meno di un minuto dalla (presunta) fine. L’Auxilium arriva a tirare sulla sirena dei 24” e segna: 84-82. Dalla lunetta Ejim pareggia. Con 5 secondi da giocare Torino può tentare il canestro vittoria, ma la palla è un assist scriteriato alla difesa oro granata. Gli ospiti scatenano un contropiede con tiro da sotto sulla sirena: il canestro sembra fatto, ma arriva una stoppata (al replay televisivo giudicata poi irregolare). Per la terna, però, è over time.
Il supplementare è la fiera dell’air ball per l’Umana e la Fiat ne approfitta (poco, però): 88-84. La compagine sabauda resta ancora a +4 sul 90-86. Poi, in un paio di azioni Peric (all’ennesimo tap-in, questa volta con fallo subito) e Haynes ribaltano tutto: 90-92. Torino ha solo 25 secondi, ma sbaglia e manda Ejim in lunetta. Ejim fa solo 1/2, ma i gialloblu sbagliano i tiri per il secondo supplementare.
La vittoria è ospite, dopo una partita quasi sempre condotta da una Fiat che la butta, però, via più volte senza riuscire mai a capitalizzare il vantaggio. L’Umana, orfana di Tonut riesce a fare suoi due pesanti punti che valgono il quinto posto. L’Auxilium resta, invece, invischiata nella palude delle squadre a sei punti.