La nuova serie A, 16 – BOLOGNA: Ambizioni ed entusiasmo per un grande ritorno

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 916 volte
La nuova serie A, 16 – BOLOGNA: Ambizioni ed entusiasmo per un grande ritorno

di Massimo Roca.

Chiudiamo la nostra rassegna sulle formazioni della nuova serie A con un gradito ritorno. La Virtus Bologna ritrova il massimo campionato dopo appena un anno di purgatorio al piano inferiore. Tutt’altro che matricole, le V-nere hanno voluto ripresentarsi da protagoniste già dal mercato estivo, inserendo nel roster Pietro Aradori ed Alessandro Gentile. Hanno poi aggiunto due americani con pedigree da Eurolega come Oliver Lafayette e Marcus Slaughter. Le ambizioni della proprietà di Massimo Zanetti (lo sponsor Segafredo), la presidenza dell’ex coach Alberto Bucci e la conferma in panchina di Alessandro Ramagli, guardano ad una stagione con meno pressioni rispetto al passato in cui ci sarà voglia di ricreare atmosfera ed entusiasmo nel Pala Dozza di Piazza Azzarita.

GLI ESTERNI - Le chiavi della nuova Virtus Bologna saranno affidate a Lafayette. Il trentatreenne play americano, di passaporto croato, ritorna in Italia dopo lo scudetto e la Coppa Italia vinti nel 2016 a Milano. E’ reduce da una stagione trascorsa all’Olympiakos. Dopo la partenza della rivelazione Marco Spissu (ritornato a Sassari), il cambio del play sarà Stefano Gentile. Arrivato da Reggio Emilia sul finire della scorsa stagione, ritroverà il massimo campionato ed il fratello minore per un’inedita accoppiata. Pietro Aradori è stato il colpo del mercato virtussino. Più ala piccola che guardia sarà chiamato soprattutto a ricoprire quest’ultimo ruolo, sebbene potrebbe scalare nel suo ruolo naturale se schierato in coppia con il confermato americano Michael Umeh. L’altra colpo estivo è quello di Alessandro Gentile. Arriva a Bologna dopo una stagione di grande crisi in cui è passato da Milano al Panathinaikos per poi chiudere la stagione all’Hapoel Gerusalemme. Dovrà essere la stagione del rilancio.

I LUNGHI – Al momento si è scelto come format il 5+5 anche se il passaporto croato di Lafayette, quello nigeriano di Umeh ed il mancato arrivo del quinto straniero lasciano aperta la strada al 3+4+5. In realtà l’unica casella vuota resta quella di ala forte dove al momento manca un giocatore di ruolo: è solo dall'inizio di quest'ultima settimana di precampionato che il CdA ha deciso di cercare concretamente. Qui si possono alternare le tre ali piccole, Gentile ed i confermati Guido Rosselli e Klaudio Ndoja, ma anche i due centri americani. Da un lato c’è il confermato Kenny Lawson. Il ventinovenne ha avuto un’ottima stagione dopo aver saggiato i parquet italiani a Recanati. E’ un centro fisico che si è costruito anche una pericolosità perimetrale con il tiro da tre. A Bologna avevano pensato a Shane Lawal. Il mancato superamento delle visite mediche ha spinto l’ex Sassari verso un nuovo intervento chirurgico e all’accordo con Avellino. Bologna ha trovato un sostituto di spessore: la scelta è ricaduta su Marcus Slaughter. Ala-centro di 203 cm, il trentaduenne californiano ha alle spalle una robusta carriera europea iniziata in Turchia (al Karsiyaka) nel 2006 dove fu anche mvp dell’All Star game. Per lui le canotte dell’Hapoel Gerusalemme, Gravelines, Le Havre, Nancy, Bremerhaven, Valladolid. Stagioni di formazione che lo hanno portato a vincere nel 2012 campionato e coppa nazionale con il Bamberg in Germania. Il triennio d’oro lo ha vissuto successivamente al Real Madrid: due campionati, tre Coppe del Re ed una Eurolega. Le ultime due stagioni le ha trascorse ancora al vertice: al Darussafaka in Turchia. Completano il roster alcuni giovani di belle speranze: il play classe ’99, Alessandro Pajola, il coetaneo serbo ma di formazione italiana, Danilo Petrovic, e la guardia-ala estone Mikk Jurkatamm di un anno più giovane.

Segafredo Virtus Bologna 2017-18 (in maiuscolo i nuovi acquisti): format 5+5, 3 visti utilizzati su 6 disponibili per giocatori extra UE, 9 su 16 tesseramenti). Quintetto: LAFAYETTE (Cro), Umeh (Usa), ARADORI, A. GENTILE, SLAUGHTER (Usa). Panchina: Pajola, S. Gentile, Ndoja, Rosselli, Lawson (Usa), Petrovic, X. Coach: Ramagli.