La nuova serie A, 14 – PESARO: Tanta gioventù per cercare un altro miracolo

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 736 volte
La nuova serie A, 14 – PESARO: Tanta gioventù per cercare un altro miracolo

di Massimo Roca.

Camminare sul filo del rasoio e massimizzare il risultato con il minimo sforzo: Pesaro potrebbe dare lezioni di “ottimizzazione” in processi ingegneristici o rappresentare l’esempio vivente di applicazione del principio edonistico in studi di economia. Nelle ultime cinque stagioni la Victoria Libertas è arrivata quattro volte penultima e solo una volta dodicesima (nel 2015-16) ma anche in quel caso con appena due punti di vantaggio sulla sedicesima retrocessa. Con il budget più basso della serie A l’obiettivo è stato sempre raggiunto. Scenari immutati anche quest’anno. A guidare i biancorossi ci sarà Spiro Leka, subentrato nel girone di ritorno della passata stagione a Piero Bucchi. Si è ritornati al format dei cinque stranieri più cinque italiani: più per economia che per scelta patriottica. In realtà uno dei volti nuovi è già andato via, o meglio, fuggito via. Si tratta dell’ala piccola americana Zak Irvin, principale terminale offensivo della nuova Vuelle, appena uscito dal college di Michigan. La sua fuga costringe i marchigiani a ritornare sul mercato a 10 giorni dall’esordio casalingo in campionato contro Brescia. Una sola conferma tra i “senior”: è quella della guardia-ala Marco Ceron. Nicolò Basile e Brandon Solazzi, rientrati dai prestiti a Verona e Pistoia, sono in lista di sbarco.

QUINTETTO - La cabina di regia è affidata ad un altro rookie americano: Dallas Moore, ventitreenne mancino, appena uscito da North Florida. Dinamismo, velocità, leadership e tiro da tre sono le caratteristiche da confermare anche nel primo anno da professionista in Italia. Promosso in quintetto Marco Ceron alla sua terza stagione a Pesaro. Il buco lasciato da Irvin in quintetto potrebbe essere una voragine se non adeguatamente tamponato nei prossimi giorni. Sotto canestro c’è l’ala forte nigeriana Emmanuel Omogbo. Arriva dall’Università di Colorado State dove nell’ultima stagione viaggiava a 14 punti e 10 rimbalzi di media. Omogbo ha una storia molto drammatica alle spalle. Nel 2016 la sua vita viene funestata da una notizia terribile. Durante una notte, la casa dove vivevano la sua famiglia prende fuoco e lui perde padre, madre e due nipoti. Oggi Omogbo si occupa dei 7 nipoti sopravvissuti grazie proprio alla pallacanestro. Arriva dal college di Brigham Young anche il centro americano Eric Mika. Dopo essere andato in missione come “mormone” a Roma per due anni, ha chiuso l’ultima stagione con 20 punti e 10 rimbalzi a partita (con un record di 18 contro Princeton). Questa estate ha partecipato alle Nba Summer League con la maglia dei Miami Heat.

PANCHINA - Tutta italiana la panchina, ricca di esterni ma povera di lunghi. L’unico di ruolo è Andrea Ancelotti. L’ala-centro di 212 centimetri è stato il primo acquisto pesarese proveniente dalla A2 della De Longhi Treviso. Il play di scorta invece arriva da Sassari: è il ventiquattrenne Diego Monaldi. L’uomo di maggiore esperienza è la guardia argentina di passaporto italiano (ma non di formazione), Pablo Bertone. Nelle ultime due stagioni in patria: sarà lui ad avere le maggiori responsabilità in uscita dalla panchina. E’ un jolly, dotato di tecnica che può essere impiegato sia da guardia che da ala piccola per qualche minuto per aiutare il playmaker, anche grazie alle sue buone capacità di palleggio.

PROSPETTIVE - In una serie A come al solito equilibrata ma che quest’anno sembra essersi leggermente migliorata, l’impresa dei marchigiani appare più complicata. Il ritorno sul mercato per sostituire Irvin potrebbe aprire nuove possibilità. Il passaporto nigeriano di Omogbo, quindi cotonou, tiene aperta la porta al “3+4+5” in caso di emergenza.

VUELLE PESARO 2017-18 (in maiuscolo i nuovi acquisti): format 5+5, tre visti su 6 disponibili per atleti extra UE, 8 su 16 tesseramenti. Quintetto: D. MOORE (Usa), Ceron, X, OMOGBO (Nig), MIKA (Usa). Panchina: MONALDI, BERTONE (Arg-Ita), Bocconcelli, Serpilli, ANCELOTTI. Coach: Leka.