La nuova serie A, 12 – VARESE: Si gioca in difesa con Caja

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 528 volte
Fonte: Il Mattino
La nuova serie A, 12 – VARESE: Si gioca in difesa con Caja

di Massimo Roca.

A Varese si ricomincia nel segno di Attilio Caja. Il coach mantovano ha messo un po’ di ordine subentrando a coach Moretti. Nove vittorie su 18 gare contro le quattro su 12 del suo predecessore hanno convinto la dirigenza a ripartire da “Artiglio”. Appena tre le conferme e nessuna nel quintetto base: il play-guardia serbo Aleksa Avramovic, l’ala piccola Giancarlo Ferrero ed il pivot antiguano Norvel Pelle che peraltro ha cercato senza esito altre destinazioni per poter uscire dall’accordo biennale. Il resto è stato ricostruito completamente dopo le partenze eccellenti degli americani Maynor e Dominique Johnson (Venezia), dell’ala Eyenga (Fuenlabrada in Spagna), del centro Anosike (Betis Siviglia), dei veterani Bulleri (sarà assistente di Caja) e Kangur (ritornato in patria al Kalev Cramo), degli italiani Campani (free agent dopo sei mesi di inattività) e Canavesi (Enel Brindisi).

QUINTETTO - Varese ha puntato forte su Cameron Wells. Il play americano è stato a lungo inseguito quest’estate prima di firmare un biennale. E’ reduce da tre stagioni in Germania al Giessen 46ers. Si fa apprezzare per la capacità di gestire la gara, di essere leader, oltre che per l’abilità nel gioco in pick and roll e nel tiro da tre punti. Sarà lui l’anima della nuova Varese che avrà nella guardia Antabia Waller il suo principale terminale offensivo. Il ventinovenne americano, arriva dai montenegrini del Mornar Bar con cui lo scorso anno ha disputato la Champions League nel girone di Avellino. La firma dell’ala Stanley Okoye è stata la prima dell’intera serie A (28 maggio). Si tratta di un ritorno alla base per il ventiseienne nigeriano che aveva iniziato la sua avventura italiana proprio a Varese nel 2014/15. Poi Matera e Trapani: è reduce da un ottimo campionato in serie A2 con Udine. Nel ruolo di ala forte, Caja ha riportato in Italia l’americano di passaporto ungherese Damian Hollis. Meglio in A2 (a Biella e due anni fa protagonista con la promozione con Brescia) che nella breve parentesi in massima serie a Cantù (2014/15). Lo scorso anno ha vinto il campionato portoghese con il Benfica. Sotto canestro l’eredità di Anosike è stata raccolta dall’americano Tyler Cain. Già visto in Italia da protagonista in serie A2 a Forlì nel 2013/14, è reduce da tre stagioni in Francia dove ha vestito le maglie di Pau Orthez, Digione e Chalons-Reims.

PANCHINA - In uscita dalla panchina si punterà molto sui confermati Avramovic e Pelle. Doppio contratto biennale per le novità italiane che arrivano dalla serie A2. Il play Matteo Tambone, è cresciuto nelle giovanili della Virtus Roma con cui ha anche esordito in A nel 2012/13, prima della lunga gavetta nelle serie minori tra Treviglio e Ravenna. Nell’ultima stagione è stato il play titolare dei romagnoli che hanno raggiunto la semifinale promozione. Nicola Natali, figlio d’arte (suo papà Gino è stato giocatore e dirigente) è un’ala di 202 cm ed è reduce da tre stagioni consecutive a Casale Monferrato.

PROSPETTIVE - Meno stelle e tanta voglia di emergere per Varese. Wells e Waller sono alla base di un progetto biennale e saranno i principali terminali offensivi in una formazione che punterà molto sulla difesa. Il resto del roster dovrà garantire atletismo, recuperi e dinamismo per compensare il gap di tasso tecnico che pur si avverte sulla carta in confronto alla scorsa stagione.

OPENJOBMETIS VARESE 2017-18 (in maiuscolo i nuovi acquisti): format 3+4+5, 6 visti su 8 disponibili per atleti extra UE, 10 su 16 tesseramenti. Quintetto: WELLS (Usa), WALLER (Usa), OKOYE (Nig), HOLLIS (Ung), CAIN (Usa). Panchina: TAMBONE, Avramovic (Srb), Ferrero, NATALI, Pelle (Ant). Coach: Caja