Serie C - Vranjkovic: un lungo per l'Eagles Palermo

19.07.2017 00:26 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 167 volte
Serie C - Vranjkovic: un lungo per l'Eagles Palermo

La  Eagles Palermo piazza il primo rinforzo in vista della nuova stagione, firmando il lungo sloveno Marko Vranjkoviĉ. Ala-centro, classe 1990, Marko è reduce dalla sua prima esperienza in Italia con la maglia di Ostuni, vestita per undici volte nell’ultimo scorcio della scorsa stagione.

Forte dei suoi 203 cm per 96 kg, Vranjkoviĉ cresce cestisticamente nella squadra della sua città, il Branik Maribor, per poi passare nel 2010 all’Helios Domzale con la quale disputa l’allora Eurochallenge (oggi FIBA Europe Cup). L’anno dopo torna al Branik per poi trasferirsi, nel 2012, al Hopsi Polzela sempre in Slovenia, mettendo a referto 8.9 punti di media nelle 24 gare disputate.

Veste poi le maglie di Tajfun e BC Mess in Lussemburgo (prima esperienza lontano da casa), per poi cominciare la passata stagione nel Parklji Bezigrad (seconda divisione slovena) e chiudere la stagione in Italia, ad Ostuni, facendosi apprezzare tantissimo con 17.1 punti di media in 11 gare, comprese le sei dei playoff regionali pugliesi, conclusisi con la sconfitta in finale contro Nardò,

Vanta diverse presenze nelle competizione europee con le Nazionali Under 16, Under 18 e Under 20 della Slovenia.

Prendo questa come una nuova sfida personale – le sue prime parole al sito ufficiale biancorosso -, un ulteriore passo nella mia carriera sportiva. Spero che potremo creare subito una buona alchimia nella squadra, mostrando a tutti e soprattutto ai nostri tifosi che possiamo lottare per grandi traguardi quest’anno”.

Mi piace spaziare nei ruoli di ala e centro – prosegue Vranjkoviĉ -, amo spingere la palla in attacco, tirare da tre, ma anche giocare spalle a canestro, creando tiri aperti per i compagni e prendendo molti rimbalzi sia in difesa sia in attacco. Ho già parlato con coach Priulla che mi ha dato il benvenuto in squadra, si è detto felice di avermi e sono felice anche io”.