Serie C - Vigevano: squadra rivoluzionata, coach Piazza: "Soddisfatto in tutto"

29.07.2017 10:39 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 448 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie C - Vigevano: squadra rivoluzionata, coach Piazza: "Soddisfatto in tutto"

Il roster della Pallacanestro Vigevano ora è al completo. Non ci saranno nuovi arrivi sotto la torre del Bramante e il tecnico gialloblu Paolo Piazza è soddisfatto della squadra che è stata allestita, che rappresenta l'ideale che aveva quando è arrivato a Vigevano. «Posso dire che ormai non manca niente - dice il coach, arrivato da Pavia a giugno - e che la squadra è a tutti gli effetti fatta. Non ci saranno altre aggiunte. La cosa che mi è piaciuta di questo mercato è che la squadra è stata disegnata a otto mani e che c'è stato con la dirigenza il completo accordo. C’erano i miei spunti tecnici, ma sono stati condivisi con Spaccasassi, Farina e Capra. Il lavoro era impegnativo perché avevamo deciso di confermare pochi giocatori, cioè Grugnetti e Moretti, che comunque può garantire un impegno parziale, pur appartenendo alla squadra, e diciamo che sarà l’undicesimo, ma è anche la nostra polizza d’assicurazione. Il lavoro era lungo bisognava incastrare i giocatori e non prenderne uno sopra l’altro».

Il tecnico al suo debutto in panchina con Vigevano è anche soddisfatto per le qualità dei singoli giocatori che nella prossima stagione saranno ai suoi ordini. «Io ho cercato di fare una squadra con giocatori che con caratteristiche morali e qualità tecniche riflettevano i miei desideri - dice -. Prima abbiamo guardato l’aspetto morale e poi tecnico. Alcuni li ho già allenati, su altri mi sono informato, ma sono comunque giocatori di grande personalità e che danno sempre il massimo. Anche sotto questo profilo c’è stato l’accordo pieno con la dirigenza».

Cambiare 9/11 di una formazione può in un certo senso creare problemi di ambientamento e amalgama nel gruppo, ma Piazza sembra proprio non temerli. «Se ci vorrà più tempo per fargli imparare la stessa lingua non è un problema. Se non saremo pronti per ottobre lo saremo per dicembre, ma la scorsa stagione ci ha dimostrato che i campionati comunque si vincono alla fine. Ho voluto realizzare una squadra quadrata in difesa, mentre in attacco cercheremo di far emergere le qualità dei singoli». (a.ball.)