Serie C - Vigevano, ritorno a casa per Boffini: «Felicissimo, ho sentito subito il calore di amici e tifosi»

30.06.2017 10:18 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 355 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie C - Vigevano, ritorno a casa per Boffini: «Felicissimo, ho sentito subito il calore di amici e tifosi»

 Per lui sarà un ritorno a casa. Francesco Boffini è stato il primo acquisto della Nuova Pallacanestro Vigevano in vista della prossima stagione con in panchina il nuovo coach Paolo Piazza. La squadra del presidente Brindisi è ripartita da un lomellino doc, che nel vivaio di Vigevano è cresciuto, prima di spiccare il volo verso la pallacanestro di livello nazionale. «Non posso nascondere l’entusiasmo perché sono felicissimo del progetto, dell’allenatore e dei primi compagni – dice Boffini – ho subito sentito il calore di questo ritorno a casa, pur non avendo mai vestito la maglia gialloblù a livello seniores. Avevo sedici anni quando ho lasciato Vigevano per andare a San Marino». 


Boffini ha militato nelle giovanili di Vigevano in compagnia di un giocatore che alla causa ducale ha dato tanto come Mirko Cavallaro. «Tra me e lui c’è ancora un bel rapporto – spiega – anche se non ci sentiamo spesso. Al momento non abbiamo ancora parlato di Vigevano e del mio ritorno. Abbiamo giocato insieme quando lui aveva sedici anni a io 17, poco prima che me ne andassi».Appena la notizia del ritorno di Boffini a Vigevano si è diffusa sono iniziate le telefonate di tanti amici e tifosi che hanno accolto benissimo il suo ritorno in gialloblù. «Mi hanno chiamato in tanti da Vigevano – dice – anche numeri che non avevo più in rubrica». Tutti gli hanno chiesto in sostanza, però, la stessa cosa, cioè quella promozione che i ducali attendono ormai da due anni e che è sempre sfumata per un soffio. «Per me dover vincere – dice Boffini – è uno stimolo grande, anche perché sono convinto che le pressioni vadano incanalate nel modo giusto. Quella che è stata realizzata dalla società è una squadra competitiva, che è gestita in modo ambizioso».

Al momento la Pallacanestro Vigevano è ancora un cantiere, dal momento che alla prima squadra nei fatti manca tutto il reparto lunghi. In compenso tra gli esterni coach Piazza potrà avere una variegata scelta di soluzioni. «Io principalmente – spiega Boffini – giocherò da esterno, che è il ruolo che ho ricoperto in tutti questi anni lontano da casa, in quasi tutte le squadre dove sono stato. La maggior parte dei minuti negli ultimi dieci anni ho sempre ricoperto il ruolo di guardia. Io credo che una squadra che vuole vincere deve avere tanti elementi importanti».

Molti di questi elementi li ha già incontrati nel corso della sua carriera. «Fabio Grugnetti – dice – lo conosco bene anche fuori dal campo e l’ho incontrato diverse volte come avversario. E poi c’è anche Paolo Moretti, che è stato il primo a telefonarmi non appena si è saputa la notizia. Anche lui faceva parte di quella mitica squadra giovanile».

Andrea Ballone