Serie C - S. Nicola Basket Cedri conferma coach Piero Falcombello

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 122 volte
Serie C - S. Nicola Basket Cedri conferma coach Piero Falcombello

La ASD San Nicola Basket Cedri vuole ribadire al suo pubblico i propri concetti dopo aver osservato dei pareri contrastanti sull’intervista a Nando Gentile. In risposta alle domande di molti, la società, nelle persone del presidente Antonio Bracale e del suo General Manager Sebastiano Correra, vuole sottolineare come il progetto Cedri sia di durata triennale per mettere sulla mappa del basket che conta la città di San Nicola La Strada, che dal lontano 1988 incita e supporta i ragazzi che vestono questa maglia. Un percorso intrapreso per fidelizzare il proprio territorio ed innalzarlo a vette cestistiche che non ha mai toccato prima; proprio per questo, ed in virtù del progetto a lungo termine intrapreso, il San Nicola Basket Cedri annuncia le conferme del coach Piero Falcombello e del suo assistente Nino Scano. Falcombello, che compie proprio oggi gli anni, inizia ad allenare nel 1998, ancora in attività agonistica, nella juniores del Basket Playground Avanzi del presidente Ciro Angeloni. Arriva ai Cedri nel 2003, dove in due anni vince con lo stesso gruppo, prima cadetti e poi juniores, il campionato provinciale arrivando in finale a quello regionale. Seguono, nel 2005, l’esperienza alla Cestistica Acquaviva da assistant coach in C1 con due comode salvezze, quella alla Fiamma Battiloro e a Marcianise come coach giovanile. Il ritorno a San Nicola è datato 2008 e da lì Piero non si è più mosso: responsabile prima delle giovanili e poi, dopo aver conseguito nel 2009 la tessera di allenatore, della prima squadra, partendo dalla D; al debutto in C riuscì a prendersi i playoff con una squadra composta esclusivamente da under. “Sono di fronte ad una grande sfida – dice Falcombello – la socieetà ha un progetto importante ed impegnativo, mettendomi a disposizione una squadra molto competitiva. La fiducia riposta in me mi riempie d’orgoglio e mi stimola a dare il massimo”.
Scano, che oltre al ruolo di vice sarà capo allenatore dell’Under 20 e responsabile del settore giovanile, ha iniziato la sua attività nel 1976 nell’Astro Cagliari, diventando campione regionale nella propaganda femminile nel 1977/78. Nel 1980 la prima esperienza professionistica a capo della serie B femminile, con il raggiungimento del secondo posto, per poi trasferirsi in Toscana: due anni al Ponterosso nelle giovanili, un anno a Valdisieve come capo allenatore e poi l’esperienza più importante da vice allenatore e responsabile del settore giovanile della Pallacanestro Firenze, con cui vive la scalata dalla serie B fino all’A1, passando poi nel 1988/89 all’Affrico Firenze; nella sua carriera è stato assistente di alcuni dei migliori allenatori italiani, tra gli altri Tonino Zorzi, Santi Puglisi e Valerio Bianchini. Negli anni ’80 la sua sapienza viene messa perlopiù a disposizione dei ragazzi: nel 1983 si classifica al 3° posto assoluto in Italia tra gli allenatori partecipanti ai Clinic del Comitato nazionale Attività giovanile. Dal 1984 al 1990 è istruttore ai corsi del Comitato nazionale attività giovanile e istruttore ai corsi Fip per allenatori mentre nel 1985 è capo allenatore della rappresentativa Toscana al torneo D.Scuri delle regioni classificandosi al 5° posto. Dopo tanti anni senza pallacanestro nel 2012 si riaccende la fiamma e inizia a collaborare con i Cedri. “Sono contentissimo di far parte di questo progetto – dichiara Scano – Ringrazio il presidente Bracale che mi ha stimolato a riprendere ad allenare e Piero Falcombello che ha insistito per avermi al suo fianco. Spero che la mia esperienza possa essere di aiuto per la squadra e per questo progetto che ci vede impegnati a portare il basket della provincia casertana ai livelli che gli competono. Ho enorme piacere a vedere questa squadra costituita da tanti giovani, ho sempre creduto in loro e ho voluto che a roster ci fossero molti ragazzi di cui son certo del loro contributo. Faremo del nostro meglio e, perché no, punteremo a vincere”.