Serie C - Playoff: Vigevano ancora beffata a Olginate, in finale ci vanno i lecchesi

14.05.2017 11:40 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 466 volte
Serie C - Playoff: Vigevano ancora beffata a Olginate, in finale ci vanno i lecchesi

L'aria dei Laghi a Vigevano fa male e se nella passata stagione fu quello d' Iseo, ieri sera la storia si è ripetuta in quel di Olginate, come anni fa a Castelletto Ticino senza dimenticare le disfide a Riva del Garda e Verbania,. Troppi ricordi amari per i tifosi della "Salonicco d'Italia", gente appassionata, forse fin troppo - direbbe qualcuno -, già triste per la scomparsa dell'indimenticabile Mario De Sisti che a Vigevano c'aveva passato cinque anni formidabili negli anni settanta. Ironia della sorte, quando il Professore di Ferrara cercava di riportare in serie A i ducali, nella piccola cittadina lecchese nasceva la sua squadra di basket, quella squadra che ieri sera, per la prima volta nella sua storia, si giocherà una finale per salire in serie B. Quanti strani incroci... i punteggi bassi di gara 2 e 3 hanno visto le difese protagoniste di questa semifinale, come piaceva a De Sisti che ricordava sempre ai suoi "allievi", nei corsi per diventare allenatori, la fatidica frase: "Vince sempre chi fa segnare un canestro in meno agli avversari". Tra questi, c'era coach Galli che, intervistato nel dopo partita, ha voluto ricordare il suo maestro. Pensieri diversi, invece, li faceva il coach vigevanese, seppur pavese, Bianchi ad inizio stagione, dicendo che Vigevano aveva allestito una formazione da 90 punti a gara e in quel periodo non c'era "Genny" Tessitore arrivato in seguito in terra lomellina. Qualcosa non ha funzionato nell'ingranaggio vigevanese e lo si è visto durante le diverse sconfitte in regular season. Ciò non toglie che bisogna anche avere delle buone doti di fortuna e Vigevano non le ha mai avute, se poi ci aggiungiamo che ha perso il suo capitano Jacopo Pozzi nel momento più bello della stagione e, per tutto il campionato a turno, ha sempre dovuto far fronte ad assenze importanti di quasi tutti i suoi giocatori. Si è presentata ieri sera con il pericolo numero uno Venturelli con un versamento ad una coscia, Tessitore in campo dopo una infiltrazione ed ecco, la frittata finale può avere delle giustificazioni anche se da incontri da dentro o fuori ci si doveva e ci si aspettava di più, ma forse di più non si poteva fare. La For Energy, nonostante tutto, ha gettato al vento i due incontri giocati ad Olginate, perduti nello stesso modo, quando a una manciata di minuti era davanti nel punteggio. Prendere un parziale di 0-7 sul +6 non è da grande squadra. Certo, gli episodi non favorevoli in quel frangente gridano anche vendetta avendoli noi visti e rivisti, da commentare se servisse a cambiare qualche cosa. A chi dare la colpa della cattiva gestione finale? Alla poca lucidità, agli arbitri, alla bravura degli avversari? Un po' tutto insieme. E il dopo-partita visto in campo con la caccia all'uomo da parte dei giocatori vigevanesi presi in giro per la sconfitta con qualche parola di troppo e inopportuna oltre che poco sportiva, chiudono anzitempo questa stagione da dimenticare in fretta. In finale, probabilmente contro l'Edimes di Pavia, che giocherà questa sera gara3 in casa vs Milano3 ci va la Gordon Olginate un po' a sorpresa e un po' così.

LA CRONACA - Inaugura la serata Strotz, seguito da Zambelli. Si procede punto a punto per circa sei minuti, quindi al 7' Mossi realizza quattro punti consecutivi per il 6-12. Qualche errore da ambo le parti consente a Olginate di accorciare, per il 9-12 del 10'. Seconda frazione decisamente di marca ducale: sono oltre cinque i minuti di digiuno per la squadra di casa, che va a segno con Venturelli, Grugnetti, Moretti, un Mossi finalmente protagonista e ancora Grugnetti. La ForEnergy scappa sul 9-22, a sbloccare la Gordon è un libero di Tagliabue ma la sostanza non cambia. La squadra di Simone Bianchi tocca in tre circostanze il +14, l'ultima delle quali con il 13-27 di Strotz. Negli ultimi 100" prima del riposo lungo Bassani e Riva limitano i danni, si arriva a metà partita sul 17-27.

Nel terzo periodo la ForEnergy mantiene inizialmente un distacco che oscilla tra i dieci e i dodici punti. Non si brilla a livello offensivo, ma i ducali - pur con un Venturelli meno prolifico rispetto alle ultime uscite - riescono a fare qualcosa in più. A -7'26" Strotz realizza il 21-33. Sul 23-35 break di 7-0 di Olginate, in particolare la prima tripla di Colnago riporta il margine sotto la doppia cifra, 27-35. A togliere le castagne dal fuoco è Grugnetti, che insacca dalla distanza il 29-38 (-3'10"). Buona azione di Tagliabue per il -7 lecchese, quindi 1/2 dalla lunetta di Mossi e altra bomba di Colnago per il 34-39. Partita insomma apertissima. Ancora fallo su Mossi, 2/2. Buona penetrazione di Colnago, che sembra essersi acceso, e ancora cinque punti di distanza: 36-41 è il risultato con cui si arriva al 30'. 
Siamo nel momento migliore di Olginate, che ristabilisce la parità a quota 43 al 32'. La risposta ducale è affidata a Mossi, che segna la sua prima tripla di questa serie. Ci prova anche Colnago, stavolta non va. Stessa sorte proprio per Mossi. Time-out, al rientro in campo due punti per Tagliabue, 45-46 con poco più di 6' da giocare. Ancora Tagliabue infila il primo vantaggio della Gordon. Possesso vigevanese, Strotz inizialmente fermato per infrazione di passi va in realtà in lunetta per la decisione del secondo arbitro: 2/2. Importante palla riconquistata da Grugnetti che intercetta un tentativo di assist degli avversari, palla a Venturelli che subisce fallo. Al 36' Olginate entra in bonus, la partita è intensa ma si fatica sempre a segnare. 2/2 ai liberi di Mossi, a seguire palla riconquistata da Vigevano, che un Tessitore pur non al meglio - e in campo pochi minuti - riesce a trasformare in tripla. Il tabellone recita 47-53, mancano 2'32" ma purtroppo non è assolutamente finita.
Risponde Colnago dalla lunetta, +4 ForEnergy. Si procede: passi di Strotz, che si vede poco dopo fischiare anche un antisportivo. Due liberi per Marinò, 2/2 e palla a Olginate che diventa una tripla di un Riva fin qui poco attivo, 54-53. Quarto fallo proprio di Riva su Venturelli, 2/2 e controsorpasso. Ultimo minuto. Milan scheggia il tabellone, possesso gialloblù e ancora fallo su "Ventu", che fa 1/2 (54-56). Quinto fallo di Mossi, che deve quindi uscire, 1/2 ma rimessa di Olginate per il tocco di un vigevanese. Ducali non irresistibili sul rimbalzo offensivo di Milan che consente a Colnago di segnare il 57-56 a 22" dallo scadere. Dopo due time-out consecutivi ci prova la ForEnergy, che nonostante un rimbalzo offensivo di Strotz non va a segno. 

GORDON OLGINATE – FOR ENERGY VIGEVANO = 58 - 56 (9-12, 17-27, 36-41)
OLGINATE: Zambelli 2, Chirico n.e, Colnago 17, Bassani 14, MArinò 8, Beretta, Milan, Tagliabue 10, Riva 7, Albenga. All. Galli. T.L.: 14/24
VIGEVANO: Moretti 2, Tessitore 3, Colombo, Grugnetti 13, Mossi 20, Appendini 2, Strotz 9, Martinoli n.e, Torriani, Pavanello n.e, Venturelli 7. All. Bianchi.T.L.: 15/23