Serie C - Per Corato una vittoria esagerata sul Mola

19.03.2018 15:12 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 88 volte
Serie C - Per Corato una vittoria esagerata sul Mola

Ogni vittoria, si sa, vale due punti. Ma ci sono alcune vittorie che restano impresse nella mente dei tifosi, dei giocatori, degli avversari. E la vittoria maturata ieri tra le mura amiche del PalaLosito contro Mola per 100-62 è una di queste: bella, spettacolare, uno spot per il basket , durante il quale Corato, nella migliore prestazione stagionale, ha messo in mostra tutto il suo vasto repertorio di classe, estro e un pizzico di follia.

Coach Marco Verile ha problemi di abbondanza, rinuncia ad Amendolagine e opta per il doppio play nello starting five: Stella, Cipri e poi Morresi, Bagdonavicius e Cicivè a completare il quintetto.

Coach Alba ha qualche grattacapo in più. Ancora k.o. il lettone Endzels, recupera Sherman che parte dalla panchina.  Manchisi, Laudisa, Cordici, Teofilo e capitan Didonna il quintetto base dei biancoblu.

Match che parte con il freno a mano da entrambe le parti, due liberi di Cordici e una penetrazione di Bagdonavicius valgono il 2-2 al 2′. Manchisi, uno dei più attivi dei suoi, firma il nuovo sorpasso al 4′: questa sarà l’ultima volta che i viaggianti metteranno il muso avanti. Corato, che solitamente esce fuori col passare dei minuti, questa volta azzanna il match nella primissima fase della gara: 21-1 di parziale (!) guidati da un Mauro Stella tirato a lucido come non mai, autore di 9 punti in questo frangente. Sei minuti da incubo per Mola, al quale non servono Time Out e l’ingresso di Sherman per fermare l’inarrestabile ondata neroverde. Bricis con due tiri liberi conquistati di forza e astuzia, chiude il primo quarto sul clamoroso 25-8. Solo contro Altamura Corato partì meglio (+20).

Il secondo periodo si apre con una schiacciata di Sherman (in doppia doppia con 17 pti e 11 reb), che prova a dare la scossa ai suoi, ma sul capovolgimento di fronte una tripla impossibile di Arturs Bricis spegne ogni speranza di rimonta degli ospiti. Morresi è chirurgico nel pitturato, Bricis da fuori, mentre Patrisio Cicivè raccoglie ogni pallone possibile sotto le plance nella sua miglior partita stagionale (11 pti e 15 reb). C’è troppo Corato in campo, e se Didonna prova a ridurre il gap, ci pensa Mauro Stella, con un assist alieno per Luca Sgrò a mettere in chiaro le cose. Al 14′ coach Alba chiama time-out, ma il punteggio è devastante per i suoi: 37-13. Quattro tiri libero di Teofilo rompono il digiuno biancoblu, ma Morresi e Bricis, quest’ultimo con una schiacciata clamorosa, ristabiliscono le distanze. Corato è ampiamente in fiducia e gioca sul velluto, per la gioia degli 800 coratini che si lustrano gli occhi ad ogni giocata dei padroni di casa. Mauro Stella in cabina di regia merita l’Oscar, non solo per la quantità di assist sfornati (14, che insieme ai 13 pti gli permettono di andare per l’ennesima volta in doppia doppia), ma per la qualità di questi ultimi, tra no-look, alley oop e giocate sontuose. Verile fa ruotare il quintetto ma i risultati non cambiano, anzi. Di Bartolomeo e D’Introno, particolarmente ispirati, (per quest’ultimo due triple complicate consecutive), allargano ancor di più il gap: al 18′ è 49-21. Negli ultimi due giri di lancette del primo tempo Mola confeziona un parziale di 2-7 con Sherman, Cordici e Manchisi, fino al 51-28, che non riapre la partita ma da una scossa ai viaggianti.

Mauro Stella inaugura il terzo periodo con una bomba da 3 punti, Cordici, Sherman e Laudisa rispondono al fuoco con due punti a testa. Per i primi 5′ Mola ha il 100% dal campo, ma Corato non perde la bussola del match. Bricis (17 pti, 7 assist) pone fine al parziale ospite di 0-7, Stella, Bagdonavicius e Bricis confezionano due azioni da cineteca: sulla prima il capitano gioca di tabellone per l’accorrente Bricis che schiaccia di prepotenza la palla in fondo alla retina; nella seconda Mauro Stella sovverte le leggi della fisica servendo una palla clamorosa all’ala pivot lituana (15 pti) che schiaccia in condizioni di precario equilibrio tra due avversari. I Globe Trotter neroverdi chiudono sigillano le sorti di un match già chiuso e abbassano un po’ i ritmi, Mola ne approfitta per rendere meno ampio il passivo con un parziale di 0-7 sul finire del terzo quarto. La sostanza però non cambia e le due squadre si accomodano in panchina sul punteggio di 69-51.

Nell’ultimo periodo la squadra di Marco Verile, invece di abbassare i ritmi e amministrare il vantaggio, come spesso è capitato in partite chiuse con largo margine, continua a pigiare sull’acceleratore con una fame atavica di spettacolo e punti. Cicivè e Bagdonavicius aprono le danze con quattro punti a testa, dall’altra parte un ispiratissimo Caradonna (10 pti, 3/3 da 3) prova a dare un po’ di gioia ai (pochi) supporters molani. Gioia che arriva puntuale per i tantissimi tifosi neroverdi quando Morresi con un personalissimo parziale di 5-0 (12 pti), entra nel club della doppia cifra, seguito a ruota da Luca Sgrò, che estrae dal cilindro due triple pazzesche raggiungendo quota 10. Gli avversari non ci provano nemmeno più, coach Alba fa rifiatare le prime linee in vista della complicata sfida di Monopoli, Corato invece continua a brillare. Di Bartolomeo prova a raggiungere quota 10 ma si ferma a tanto così dal traguardo (8 pti), D’Introno, che di punti ne ha messi 7, con forza e caparbietà si guadagna il fallo che vale gli ambiti “100”. La partita finisce tra gli applausi scroscianti e convinti del pubblico di casa, in una delle domeniche più entusiasmanti della stagione.

Prova di forza schiacciante dell’A.S. Basket Corato che archivia in poco più di 8 minuti una partita complicata contro una diretta concorrente per i play-off. I numeri sono eloquenti: 52% dal campo, 62% da 2 pti , 40% da 3, 40 rimbalzi conquistati contro i 25 di Mola e soprattutto 40 pti dalla panchina, sei giocatori in doppia cifra e tutti i convocati a referto. A tre giornate dalla fine e con il terzo posto in cassaforte, Corato dovrà cercare di vincere le prossime due sfide prima della partitissima con Monopoli. La prima delle tre finali prima della fase ad eliminazione diretta Corato la giocherà ancora tra le mura amiche, a cospetto di un Vieste che nel girone di ritorno sta facendo grandissime cose. Tutti al Palazzetto dunque, per vivere un’altra meravigliosa domenica di basket.

 

Basket Corato – Mola New Basket  100-62 (25-8, 51-28, 69-51)

CORATO: Morresi 12, Stella 13, Cipri 3, Cicivè 11, Bagdonavicius 15, Sgrò 10, Castoro 4, D’Introno 7, Di Bartolomeo 8, Bricis 17

MOLA: Manchisi 5, Laudisa 7, Cordici 13, Teofilo 4, Didonna 2, Caradonna 10, Negro 3, Fiore 1, Sherman 17, Endzels, Salerno M.