Serie C - Mortara: è arrivato Dronjak senza bagagli ma col sorriso

Lo sloveno è arrivato a Mortara: «Molto contento di essere in Italia»
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 415 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie C - Mortara: è arrivato Dronjak senza bagagli ma col sorriso

Leon Dronjak, il nuovo esterno sloveno della Expo Inox Mortara è arrivato regolarmente martedì sera e, altrettanto regolarmente, mercoledì sera ha svolto il primo allenamento al palaGuglieri. Purtroppo non altrettanto regolarmente hanno viaggiato i suoi bagagli che, tranne quello a mano, sono rimasti all’aeroporto di Zagabria. In attesa di recuperarli, nuovi compagni e dirigenti si sono prodigati di fornirgli subito… un kit di sopravvivenza, così in campo Dronjak è sceso con le scarpe di Max Werlich, taglia più o meno simile. La seccatura non ha tolto il sorriso all’esterno sloveno che in inglese fluente ha espresso subito la sua soddisfazione ringraziando il nuovo ambiente: «Sono molto contento di essere qui per questa mia prima esperienza italiana dopo quattro stagioni in Germania – dice Dronjak – volevo venire in Italia e quando ho detto al mio agente di trovarmi una squadra qui, Mortara è stata la prima che mi ha sottoposto perché conosce e stima l’ambiente e soprattutto l’esperienza e la bravura del suo tecnico».

Coach Zanellati proverà a utilizzarlo nelle tre posizioni esterne, lui è molto disponibile: «Gioco e faccio quello che occorre, poi le mie caratteristiche sono più per utilizzo nel ruolo di play e guardia, ma non è un problema». Apparentemente la Regionalliga.1 tedesca nella quale ha disputato le ultime quattro stagioni è pari livello, vale a dire quarta serie, come la C Gold in Italia. «Non penso sia così. Volevo venire in Italia perché qui la qualità degli allenamenti e del gioco è superiore in ogni campionato. C’è molta attenzione ai fondamentali e alla tattica, i vari campionati sono tutti molto impegnativi». Presentato come buon difensore e recuperatore di palloni, Dronjak conferma queste sue attitudini: «Tutto quello che sono riuscito a fare in questi anni lontano da casa è stato grazie alla scuola di basket che ho svolto nelle giovanili in Slovenia a Novo Mesto dove imparare a difendere e saper difendere viene prima di ogni altra cosa. E difendendo viene naturale recuperar palla e ripartire in contropiede».

Intanto il club lavora sodo per arrivare al centro, meglio se fosse il ritorno in gialloblù di Aleksandar Jovic. Ma siccome il tempo stringe, come ha detto coach Zanellati la sera del raduno, a Mortara tutti si augurano che il centro straniero, l’ultimo tassello che manca per completare la rosa, arrivi prestissimo, magari anche prima dei bagagli di Dronjak.

Fabio Babetto