Serie C - Mortara: Dronjak, Pontisso, Cattaneo, duttilità a canestro


18.08.2017 10:05 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 250 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Cattaneo
Cattaneo

Atipicità è la parola d’ordine della Expo Inox Mortara. In realtà si tratta del marchio di fabbrica di coach Alfonso Zanellati ma quest’anno, in un mercato sempre più soffocato e difficile per i club senza risorse copiose, il trend gialloblù è una scelta forte per fare di necessità virtù. Vanno lette in questa direzione le scelte di mercato portate avanti dalla società lomellina a cominciare dall’ultima, quella che alla vigilia di Ferragosto ha portato all’ufficializzazione del nuovo straniero, lo sloveno classe ’92 Leon Dronjak. Basta andare a rileggere le statistiche ed i ruoli ricoperti dall’esterno sloveno nelle sue ultime quattro stagioni in Regionalliga.1, la quarta serie tedesca di basket. Dalla sua prima esperienza in Germania, stagione 2013/14 con il Bodfeld Caskets e dalle statistiche registrate in quell’annata (18.9 punti, 5.5 assist, 4.7 rimbalzi e 3.4 recuperi in 32 minuti medi a partita) si è subito capito che Dronjak è il classico esterno tuttofare, punti quando serve, ma anche e soprattutto rimbalzi, recuperi e difesa. Anche nelle stagioni successive prima ai Conlog Caskets di Coblenza poi le due ultime con gli Aschersleben Tigers, Dronjak è stato all’occorrenza tiratore e attaccante, spesso anche play e, talvolta, anche attivo nello spot di ala piccola. «Quello che ci serve per togliere pressione agli altri e poter impostare soluzioni variabili», spiega Zanellati che ha pensato a situazioni analoghe anche, ad esempio, per il rientrante Stefano Pontisso che torna a Mortara dopo una stagione a Vigevano. Per lui il tecnico ha in mente un ruolo da play atipico, in grado di portar palla e impostare l’attacco, concludere, ma anche di ricoprire con efficacia e sfruttando la buona statura tutte le altre posizioni del ruolo di esterno. Lo stesso capitan Cattaneo, forse il più specialista di tutti quanto meno come attaccante, sarà all’occorrenza guardia realizzatrice ma anche play e ala piccola. La ricerca sul mercato ora è tutta proiettata sul centro che sarà quasi certamente straniero, ma altrettanto certamente un uomo d’area forte e prolifico sia alla voce punti che rimbalzi. Non è escluso che anche a lui Zanellati chieda duttilità tattica, quella che nel reparto lunghi è già sottintesa con il confermato Alete Ferretti che giocherà negli spot numero tre e quattro, ma quando servirà e come è anche già successo, anche minuti da centro. Messaggio recapitato anche a Luca Giacomo Rinaldi, arrivato da Mantova per coprire ogni posizione dentro o vicino l’area colorata.

Fabio Babetto