Serie C - Mortara, a metà campionato bilancio positivo

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 165 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Coach Zanellati
Coach Zanellati

Come un rullo compressore, l’Expo Inox Mortara è passata domenica a Opera vincendo largo un potenziale scontro diretto per l’accesso alla Poule Promozione e chiudendo il girone di andata di prima fase con 14 punti e un positivo quinto posto. Il bilancio è fin qui positivo, come commenta coach Alfonso Zanellati: «Considerando che abbiamo perso Nicolò Cattaneo alla terza giornata e poi non l’abbiamo più avuto per infortunio e attraversati anche altri vari inconvenienti, possiamo essere soddisfatti, tanto più schierando una squadra in gran parte nuova in un torneo con avversarie che spesso conoscevamo poco», dice il tecnico dei gialloblu lomellini. «Col senno di poi, potremmo anche rammaricarci per qualche punto perso in giro, penso alle gare perse in casa con Cermenate o fuori a Saronno, Gazzada e a Valceresio nelle quali siamo andati molto vicino a vincere, in alcuni casi dopo aver dominato a lungo la partita». 

Non fa tabelle Zanellati, ma indica comunque una quota di classifica alla quale è presumibile qualificarsi alla Poule Promozione: «Per come è oggi la graduatoria mi vien da pensare che a 24 punti la qualificazione possa essere quasi matematica e che ne possano probabilmente bastare anche 22, ma preferisco non far di conto e che la squadra pensi ad una gara alla volta». Quella di domenica ad Opera è stata certamente soddisfacente: «Sono sicuramente soddisfatto della prestazione, a cominciare dall’approccio molto buono della squadra soprattutto sul piano difensivo. Abbiamo concesso molto poco agli avversari ed abbiamo incanalato positivamente il confronto fin dalle prime fasi. Poi siamo stati attenti nel gestire i vantaggi».

Protagonisti assoluti di giornata sia Stefano Pontisso che Leon Dronjak, autori rispettivamente di 20 e 23 punti, ma soprattutto di una prova autorevole con letture puntuali e vincenti delle varie situazioni di gioco. Più appannato, invece, Rinaldi, partito bene, ma poi smarritosi in corso di gara collezionando quattro falli prima della pausa lunga e poi commettendo qualche leggerezza ed anche il quinto al suo ritorno in campo nella ripresa: «Il giocatore deve crescere ed essere meno attratto dalla prestazione offensiva che è solo una parte di quello che deve fare. La concentrazione su ambo le parti del campo, la difesa ed i rimbalzi sono le cose su cui deve lavorare se vuol fare davvero la differenza», chiude coach Zanellati che, dopo le due consecutive vittorie con cui la sua squadra ha chiuso l’andata, ora pensa al non impossibile mini ciclo da qui a Natale per mettere la qualificazione in ghiaccio, cominciando sabato in casa col fanalino Cerro Maggiore. 

Fabio Babetto