Serie C - Il Ciriè fa sudare, ma la Crocetta vince ancora

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 85 volte
Serie C - Il Ciriè fa sudare, ma la Crocetta vince ancora
 
Che la partita casalinga con il Ciriè non fosse facile, in casa Crocetta nessuno se lo era nascosto alla vigilia. A cominciare da coach Arioli, che aveva allertato i suoi a giocare al massimo della concentrazione per chiudere nel migliore dei modi il girone di andata.
Il match della Ballin, almeno per mezzora, conferma le previsioni: i canavesani impegnano a fondo la capolista e cedono soltanto alla distanza.
Su tutti ancora una volta Leo Gioria: il suo duello con Savoldelli è una delle fotografie più nitide di un match duro, a tratti anche molto. Trascinatore indiscusso nei momenti di maggiore difficoltà, Gioria è il baluardo attorno a cui i gialloverdi fanno quadrato per ribaltare il punteggio poco prima della mezzora.
Di qualità e di sostanza anche la prestazione di Giusto, puntuale in fase offensiva nel momento topico del match, d’impatto silenzioso quella di Conti, che mette insieme 10 preziosissimi rimbalzi.
Al salto a due la capolista ripresenta dopo un mese il rientrante Paschetta e torna a schierare il capitano Ceccarelli, guarito dalla distorsione alla caviglia subita prima dello stop natalizio ma non ancora al meglio della condizione. A referto anche il baby Pozzato, out nel turno precedente a Collegno per l’influenza, ancora assente invece Pozzetti.
Fin dalle prime battute il Ciriè, che schiera Fiore ancora e solo per onor di firma, traduce un atteggiamento battagliero e gioca con la bava alla bocca a fronte di una partenza light dei salesiani: 2-7.
Vercellino ne mette 3, Berta chiude il mini-break da 0-5 e i canavesani vanno sul 4-12. Per qualche minuto la Crocetta ci mette una pezza (di Conti e Gioria gli spunti del 13-15), ma la gara la fanno gli ospiti, intensi in difesa e precisi in attacco: Perino e Marchis (3) riportano i biancoblu dell’ex Cibrario sul +8: 16-24.
L’avvio del secondo periodo è tutto di marca crocettina: Ceccarelli trova la conclusione pesante che rimette in scia i ragazzi di Arioli: 22-24.
La tensione è palpabile, l’agonismo alto e per quasi 3 minuti non segna più nessuno. A sbloccare la situazione ci pensa Pippo Giusto, autore dei 2 canestri del -2 e poi poco dopo del pareggio a quota 26.
Il Ciriè non fa una piega e si riporta a condurre, tenendosi in testa fino al 23’, quando capitan Ceccarelli chiude una lunga azione gialloverde con i 3 del sorpasso: 40-38.
La partita si decide nei 5 minuti che portano alla mezzora: la retroguardia crocettina si fa impenetrabile (appena 21 i punti concessi nei secondi 20 minuti) e i canavesani si perdono (anche in proteste per i mancati fischi): i padroni di casa i casa sfruttano il superamento del bonus da parte dei biancoblu e con Gioria (4 su 4 pesantissimo nel frangente) portano  il match dalla loro.
Il Ciriè smarrisce il filo in attacco e incassa da Giusto la bomba del 47-42. L’ennesimo errore ospite porta ancora Gioria in lunetta: altro 2 su 2, seguito poi dal canestro del 51-46 quando manca un minuto e mezzo alla mezzora.
Il fortino salesiano riesce ancora a sporcare una linea di passaggio e a recuperare: sul ribaltamento Conti, protagonista assoluto degli ultimi 50 secondi del quarto, segna il +7. E quindi, sulla successiva azione d’attacco senza esito dei ciriacesi, va in lunetta per il 2 su 2 che vale il 55-46.
Arese in apertura di ultima frazione prolunga il momento d’oro dei salesiani: il break di 8-0 li porta oltre la decina sul 57-46. Gli ospiti tornano a muovere il punteggio ma sono colpiti e affondati dai siluri di Giusto e Gioria: 63-49 e punti che viaggiano in direzione crocettina con 7 minuti d’avanzo.
 
DON BOSCO CROCETTA-PALLACANESTRO CIRIÈ 71-51
Parziali: 17-24, 33-34, 55-46
Crocetta Torino: Arese 2, Gioria 23, Bergese 3, Cagnazzo n.e., Cibrario L. 2, Ceccarelli 6, Paschetta 5, Pozzato n.e., Conti 14, Bonadio 2, Giusto 14, Giordana 3. All. Arioli.
CIRIÉ: Savoldelli 10, Berta 4, Fiore n.e., Lentini 2, Perino 6, Colombano, Cresto, Marchis 7, Vercellino 18, Martoglio 8, Anglesio. All. Cibrario M.