Serie C - Edimes, Omnia e Vigevano ora occhio alle trasferte

Girone A - Dominano il campionato, ma le milanesi possono ancora far male Si confermano decisive le panchine “lunghe”, impressiona il passo di Dario Gay
23.11.2016 10:47 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 97 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Venturelli (Vigevano)
Venturelli (Vigevano)

L'ottava giornata del campionato di C gold – relativamente al girone A Lombardo, quello che interessa le squadre pavesi – ha dato un importante verdetto: Edimes Pavia prima imbattuta con 8 vittorie consecutive dopo il facile successo su Saronno, For Energy Vigevano e Omnia Pavia appaiate al secondo posto con un record di 7 vinte e una persa dopo che il derby andato in scena domenica al Pala Basletta ha rimesso sullo stesso piano le due dirette concorrenti. Un risultato che crea grande attesa già ora per il prossimo scontro diretto, quello che il 18 dicembre vedrà i ducali affrontare sul proprio campo i rossoneri di Paolo Piazza, ora capolista in solitaria. Il derby di Vigevano ha ribadito ciò che abbiamo evidenziato la settimana scorsa, ossia che a incidere particolarmente in questo torneo sono e saranno le panchine, più o meno lunghe, delle diverse squadre. L'Omnia ne ha attinto a piene mani ad esempio nel match in questione, trovando in Dario Gay il protagonista principale del successo in Lomellina: il giovane playmaker con 18 punti e un'impressionante 83% da tre (5/6) ha deciso il match in favore di Pavia quando Vigevano sembrava poter portare a casa i due punti. Una bella differenza con la For Energy che dalla sua panchina ha trovato si i 12 punti di Mossi (considerabile al pari di un titolare), ma due virgole a referto da Pontisso e Appendini, nello starting five ma con poche occasioni di trovare il fondo della retina (6 tiri dal campo in due), seppur il playmaker abbia dato il suo contributo a rimbalzo (5) e in regia. Panchina che fin qui ha dato una grossa mano anche all'Edimes, che in un match “semplice” come quello casalingo stravinto contro la Robur Saronno, nel momento di difficoltà avuto nel primo tempo – nel quale non riusciva a dare lo strappo decisivo per prendere il largo – ha avuto bisogno della spinta di Minoli, che nonostante un bottino assai magro in fase realizzativa (6 punti) è stato la miccia che in difesa ha acceso il motore, aggiungendo ai punti 7 rimbalzi (tutti in difesa), 3 assist e 4 recuperi per 15 di valutazione complessiva, la quarta migliore della squadra in una partita finita 88-59. L'utilità di quelli che possiamo definire gregari è pertanto sempre più all'ordine del giorno in questo torneo, che vive e vivrà probabilmente fino al termine della regular season di una ferrea lotta tra le tre formazioni pavesi, alle quali vuole riaggiungersi il Battaglia Mortara, tornato al successo sul campo ostico di Garbagnate (83-86) dopo due sconfitte consecutive.

Ora la classifica dice che i lomellini con 4 vittorie e 4 sconfitte sono al quarto posto insieme a Garbagnate, Pallacanestro Milano e Milano3, mentre terza solitaria è Nerviano, vittoriosa con Cermenate, ferma a sua volta a 3 successi insieme a Opera e Gazzada. Le prossime giornate dovrebbero tornare, sulla carta, a far fare punti alle favoritissime pavesi in attesa del derby del 18 dicembre. Occhio però alle buche nelle quali, soprattutto in trasferta, le “nostre” possono inciampare; perché squadre come Nerviano, Garbagnate, Pallacanestro Milano e Milano3 possono mettere in crisi anche chi ha costruito i roster per dominare il campionato.

Marco Barzizza