Club Basket Frascati (C Gold), Monetti traccia il bilancio: «Un’annata decisamente soddisfacente»

07.05.2018 18:26 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 172 volte
Club Basket Frascati (C Gold), Monetti traccia il bilancio: «Un’annata decisamente soddisfacente»

Maggio è un mese di bilanci e in casa Club Basket Frascati non può che toccare al presidentissimo Fernando Monetti. «La stagione sta volgendo al termine, anche se abbiamo alcuni gruppi delle giovanili che si stanno giocando ancora qualcosa in termini di risultato finale, vedi l’ottimo gruppo Under 15 Elite che molto bene si sta comportando nel suo campionato e che, oltre a darci soddisfazioni, fa intravedere molti elementi che continuando ad allenarsi ed impegnarsi seguendo i nostri programmi di crescita, potrà fare bene anche in un futuro campionato di Eccellenza. Per quello che riguarda gli altri gruppi devo dire che la rinnovata esperienza degli under 16 nel campionato di Eccellenza quest’anno, a prescindere dai risultati sportivi, ha segnato in quasi tutti gli elementi una crescita decisamente importante, tant’è che diversi di loro si sono già allenati in prima squadra e li stiamo ulteriormente monitorando sotto l’occhio attento del nostro direttore sportivo Roberto Giammò per definire ulteriori sviluppi legati proprio alla loro crescita anche in ottica serie C già dalla prossima stagione. Il gruppo 2005-2006 ha definitivamente fatto segnare un momento di crescita che sinceramente ci attendevamo, ma non di questa portata: le esperienze fatte nel loro campionato e soprattutto nei diversi tornei, uno su tutti il “First International Tournament with CBF”, che li ha messi a confronto con formazioni internazionali e di altre regioni e che è stato organizzato proprio nelle nostre diverse strutture durante le feste di Natale, ha sancito l’inizio del loro miglioramento e proprio da questo gruppo attendiamo per il prossimo futuro ulteriori salti di qualità, sempre se seguiranno con passione e sacrificio tutte le occasioni che sapremo offrirgli per la loro completa crescita, come potrà essere l’ennesima edizione dell’ “International CBF Camp La Grotte 2018”. Il gruppo dei 2000 che si è cimentato nel difficilissimo campionato Under 18 di Eccellenza, pur non confortato dai risultati sportivi, ha decisamente portato ulteriormente avanti il processo di crescita e di maturazione che ha avuto l’apice con l’inserimento, praticamente di tutta la squadra, nel roster allargato della Serie C Gold di questa stagione appena terminata e che ci ha dato la possibilità di valutare le loro reali e future possibilità proprio sul campo grazie ad un ampio minutaggio che i ragazzi hanno avuto – osserva Monetti -. Poche parole, ma decisamente di soddisfazione per il settore del mini basket che proprio in questa stagione abbiamo definitivamente riorganizzato e che tra le attività di Laghetto (Monte Compatri, ndr) e Vermicino (Frascati, ndr) ci incoraggia nel continuare la strada intrapresa, consapevoli che le cose fatte siano state molto buone, ma anche che quello ancora da fare sarà, in prospettiva, decisamente più importante sia in qualità che in numeri. Il settore under femminile in questa stagione ha fatto invece rilevare una doppia velocità, una scaturita dall’accordo di inizio stagione con gli amici dell’Albano-Pavona che, per diversi problemi legati a fattori che sia noi che loro non avevamo ben approfondito, si è rivelata inferiore alle aspettative e quindi la crescita pur buona delle ragazze coinvolte non è stata come da reciproche aspettative. La cosa però ha funzionato molto meglio nell’ottica delle grandi opportunità che abbiamo offerto a tutte le under 18 e alcune under 16 di cimentarsi sia in allenamento che con minutaggi importanti nella massima serie regionale, ovvero il campionato di serie B di cui parlerò più avanti. Comunque abbiamo ancora due nostre ragazze del 2004 impegnate nella fase finale del campionato under 14 insieme alle ragazze dell’Albano-Pavona e speriamo possano arrivare fino in fondo disputando una finale nazionale che meriterebbero decisamente. L’altra velocità, di gran lunga più soddisfacente, è stata quelle relativa alla crescita delle più piccoline che, pur disputando campionati sotto età, hanno avuto un miglioramento incoraggiante e hanno formato un gruppo che proprio in un prossimo futuro sarà implementato e a cui riserveremo una particolare attenzione, intravedendo in quasi tutte queste ragazze il futuro femminile del CBF dei prossimi 5-7 anni – sottolinea Monetti -. Se vogliamo parlare poi di prime squadre, non dimentichiamo che quest’anno abbiamo ripreso il cammino di crescita nel femminile avendo scelto di partecipare nuovamente alla serie B, dopo lo straordinario risultato di due stagioni fa quando abbiamo sfiorato la serie A2 uscendo solo in semifinale contro Udine che poi vinse il campionato. Questa ripresa e la tranquilla stagione appena terminata (anche se non fortunata dal punto di vista infortuni) ci darà maggiore coraggio per la prossima stagione nel continuare ad investire sul nostro settore giovanile femminile che dovrà essere parte del roster con maggiore qualità rispetto a quest’anno e nel riformare comunque una squadra competitiva con l’innesto di alcune top players che potranno garantire un campionato competitivo e trasferire esperienza e passione alle più giovani che avranno l’umiltà e la capacità di cogliere questa straordinaria occasione. L’ultima analisi – prosegue il presidente - va fatta doverosamente sulla prima squadra maschile che, partecipando al campionato di Serie C Gold con un roster decisamente voluto e pensato fin dall’inizio per la crescita dei nostri ragazzi, senior e soprattutto under, senza voler “piangere” troppo ha vissuto una stagione incredibile dal punto di vista degli infortuni: praticamente tutti i ragazzi senior e alcuni under durante questa stagione hanno dovuto fare i conti con un problema più o meno grave (alcuni anche due), cosa che non ci ha consentito di allenarci e soprattutto di scendere in campo mai con la formazione migliore. L’alternanza di risultati, nonostante il roster che fin dall’inizio stagione è stato falcidiato da questi sfortunati eventi, ci ha condotti verso una classifica che ritengo non sia veritiera per valori e per qualità, ma proprio in questi casi il cuore e l’orgoglio di una società che è passato attraverso il coach Martiri, il capitano ed il vice capitano, è riuscita a mantenersi lucida anche nei momenti peggiori e di maggiore sconforto. La nostra società credo non abbia mai fatto mancare la fiducia ai tecnici, ai giocatori peraltro tutti giovani (non va dimenticato che il più “anziano” in questa stagione ha 25 anni e che la media è decisamente al di sotto dei 20 anni) e a tutto l’ambiente che si è compattato e ha dimostrato proprio nell’ultima e decisiva partita per la salvezza giocata in casa contro Aprilia di essere affezionato a questa gruppo e a questa maglia, riempiendo gli spalti e incitando dai più piccoli del mini basket, ai genitori, amici e conoscenti la squadra, facendo sentire loro calore e fiducia. Per come sono andate le cose, per le scelte fatte prima e durante la stagione, per noi tutti la salvezza raggiunta sul campo è stata alla pari di una promozione e questo arricchisce ancora la nostra esperienza confermando che, con qualche “correzione”, la strada che abbiamo intrapreso in questi ultimi anni è quella giusta. Adesso – conclude Monetti - ci prenderemo circa quattro settimane per sviluppare e mettere in pratica alcuni aspetti sia organizzativi che di sviluppo già impostati e in programma per la prossima stagione, capiremo meglio alcuni sviluppi che seguiremo insieme nel progetto che ci accomuna agli amici dell’HSC e della Petriana, con i quali abbiamo in piedi discorsi molto importanti per il futuro delle nostre società , ma direi per tutto il movimento del basket romano e della regione, per poi annunciare durante l’estate le novità sia in termini di collaborazioni, di organico e di roster futuri, sia nel settore giovanile e ancora di più nelle prime squadre. Un’altra stagione che considero decisamente soddisfacente e soprattutto orientata verso il “miglioramento continuo” che, nonostante le mille difficoltà quotidiane, è diventato per noi del Club Basket Frascati una filosofia di sport e di vita».