C Gold - Murta resta alla 5 Pari Torino

17.07.2017 19:27 di Pietro Battaglia  articolo letto 199 volte
Fonte: Ufficio Stampa 5 Pari - Matteo Sacchi
C Gold - Murta resta alla 5 Pari Torino

La 5PARI Torino cala il poker delle conferme.

 

Siamo infatti entusiasti di annunciare il rinnovo, anche per la stagione 2017/2018, di Luca Murta. 

 

Luca, classe 1989, è stato protagonista di un’ottima stagione, raggiungendo, soprattutto nella seconda parte della stagione, i livelli di eccellenza a cui ci aveva abituato nelle precedenti esperienze. Era reduce da una stagione di soli allenamenti con l’ A2 di Biella, la formazione nella quale è cresciuto e con cui ha vinto anche una Coppa Italia, dopo l’ esperienze con Cus Torino, Alba e San Mauro.

 

“Rullo” ha portato nel mondo 5PARI tutta la sua grinta e determinazione, mai calata dal primo allenamento di agosto all’ultimo del 30 giugno. Vero esempio per i più giovani per la rigidissima etica del lavoro, ha dimostrato con i fatti tutti i valori, in campo e fuori,  mostrati nelle precedenti squadre in cui ha militato.

 

In stagione ha fatto registrare 12 punti, 7 rimbalzi e 3 assist di media, a dimostrazione del pieno coinvolgimento nel gioco della squadra.

 

Mai banale, mai scontato , mai domo. Con Murta in campo in ogni allenamento o partita bisogna dare tutto per stare al suo passo. Il team manager Berta, il d.s. Regruto e coach Rossin non hanno voluto fare a meno delle sue qualità per questa nuova sfida.

 

Le parole di Luca:

 

-Il tuo arrivo, lo scorso anno, portò ancora  più attenzioni sulla 5PARI Torino. Come valuti la stagione appena trascorsa?

 

“In realtà abbiamo vissuto due stagioni in una. Prima di febbraio abbiamo fatto una fatica immensa nel trovare gli equilibri e ci siamo sciolti ad ogni difficoltà. Ed in tutto ciò noi giocatori non siamo stati esenti da colpe.

Da febbraio in poi abbiamo invece svoltato iniziando ad allenarci bene ed affrontando con la faccia giusta gli ostacoli.

In totale darei un 6,5 alla stagione!“

 

-Dopo un girone di andata tra alti e bassi, quello di ritorno è stato, a tratti, esaltante. Qual’è stata, secondo te, la chiave di volta della stagione?

 

“La chiave di volta è stata l’allenamento. Siamo decisamente saliti di due gradini. Ad inizio stagione finivo ogni allenamento nervoso ed arrabbiato (cosa non troppo rara eh per chi mi conosce  ). Da febbraio in poi sono uscito solo più due volte con quella sensazione. Le altre volte ero contento di ciò che avevamo fatto in palestra tutti assieme.”

 

– Aspettative per l’anno prossimo?

 

“Ci terrei a vincere il campionato sinceramente. Poi fate voi! “

 

-La C Gold, gli allenamenti con Biella, il torneo 3vs3 per Ed e Gabry, quello dei giardini Margherita. Riesci a stare senza basket?

 

“No! O meglio sono stato senza basket già due volte nella mia vita, smettendo completamente per mezza stagione e ogni volta sono tornato più motivato che mai.

Quando ricomincio però non smetto mai. È il mio oppio.“

 

-Con te in palestra impegno, etica del lavoro, grinta e determinazione non mancano mai. Ai giovani cestisti della 5PARI Torino che consiglio daresti?

 

“Che il lavoro duro paga sempre. Bisogna avere solo pazienza, ma prima o poi i risultati arrivano. E di ciò sono certo al 100%.”

 

– Viste le tue esperienze di alto livello puoi dirci un pregio della 5 e un aspetto su cui c’è ancora da lavorare.

 

“Un pregio sicuramente l’entusiasmo e l’affetto che circonda i giocatori.

Un difetto senza dubbio l’allenamento del lunedì alla Carcano “

 

 

 

Manca ancora qualche pezzo per completare il puzzle. Non perdertene neanche uno.