Serie B - Virtus Arechi Salerno, presa anche la guardia Valerio Circosta

26.07.2017 08:41 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 200 volte
Serie B - Virtus Arechi Salerno, presa anche la guardia Valerio Circosta

Terzo colpo di mercato e testa già al derby con la Polisportiva Battipagliese per la Virtus Arechi Salerno. La società del presidente Nello Renzullo ha messo a segno una nuova operazione di mercato, stavolta nel settore degli esterni. Il diesse Pino Corvo, infatti, ha trovato l’accordo con Valerio Circosta per il suo trasferimento alla corte di coach Paternoster. Guardia, classe 1987, il romano doc ha fatto la trafila delle giovanili a Siena (dove ha vinto due titoli giovanili). La sua prima esperienza tra i “grandi” è stata ad Olbia (in B2). Circosta poi ha giocato con Ferentino in B (vittoria del campionato) e per due anni in A Dilettanti. Nella stagione 2010/11 la forte guardia si è trasferita all’Ostuni (sempre in A Dilettanti). Quindi nel suo palmares ci sono state le esperienze a Anagni (Divisione Nazionale A), Livorno (Divisione Nazionale A), Ferrara (Divisione Nazionale B), Bologna (sempre Divisione Nazionale B) e Monsummano (vittoria del campionato di Divisione Nazionale C). Grazie ai 18 punti di media per partita fatti registrare nel 2013/14, per Circosta si sono spalancate le porte del Matera (Serie A2), dove però ha giocato poco (tanto che a metà campionato tornò a Monsummano). L’anno dopo, a Taranto (17,6 punti di media), in Serie B in una partita il romano ha segnato 44 punti (record della franchigia e una delle migliori prestazioni di sempre del torneo cadetto). L’anno scorso, invece, l’esterno laziale ha indossato la canotta di Montecatini (13,6 punti di media sempre in B).  

«Valerio è un giocatore di talento – ha detto di lui il Direttore sportivo della Virtus, Pino Corvo –, è molto istintivo, nei nostri piani dovrà essere il "guastatore", visto che siamo di fronte ad un ottimo attaccante. E’ un esterno molto dotato sia nell’uno contro uno, situazione da cui poi cerca di sfruttare i vantaggi che si possono venire a creare, sia nel tiro da fuori. Ma è anche un buon difensore. Insomma, un giocatore completo e forte anche dal punto di vista caratteriale».

Conosciamo meglio anche il terzo acquisto della Virtus Arechi Salerno, Valerio Circosta.

- Sarai uno degli elementi di maggiore esperienza di un roster che sarà composto da tanti giovani... sei pronto a "prenderli per mano"?

«Non vedo l’ora di cominciare a giocare – ha affermato la nuova guardia della Virtus Arechi Salerno –. E' vero, la squadra è molto giovane ma questo deve esser il nostro punto di forza, fatto di una pallacanestro veloce e molto frizzante, che è proprio il credo di coach Paternoster, un gioco molto dinamico, imprevedibile e dunque difficilmente scoutizzabile dagli avversari. Io e Marco (Cucco) abbiamo già giocato assieme e non vediamo l' ora di ritrovarci per creare sul campo un basket estroverso, simpatico piacevole e divertente».

- Ti descrivono come un giocatore micidiale nell'uno contro uno, bravo a tirare da fuori ma soprattutto a "leggere" il gioco, cosa che sta assumendo un ruolo sempre più importante nella pallacanestro di oggi...

«E' vero il basket è cambiato tanto negli ultimi anni e cambierà ancora molto perchè nonostante si giochi sempre in quel rettangolo, le geometrie che si possono creare sono infinite. E’ proprio la parte più bella di questo sport. E cosi anche noi giocatori dobbiamo saperci adattare, esser malleabili e pronti a capire velocemente quale sia la miglior soluzione e la miglior scelta per la squadra, la miglior scelta della partita, della singola azione. In passato ho giocato anche da playmaker e ciò ovviamente mi ha aiutato a capire le diverse dinamiche, questo è sicuramente uno degli aspetti più radicati del mio gioco».

- Il presidente Renzullo ha un progetto importante per il basket a Salerno città, sei contento di farne parte?

«Il presidente Renzullo ha raccolto la sfida di riportare il basket che conta a Salerno. Tutti noi giocatori sappiamo quindi che possiamo contribuire significativamente a questo progetto e alla storia cestistica di questa splendida città, ricca di arte e cultura. E' molto stimolante per un giocatore esser stato scelto per far parte di un progetto cosi solido e lungimirante».

Cosa vuoi dire ai tifosi della Virtus Arechi Salerno?

«Ai tifosi voglio dire che tutto quello che potrà succedere quest’anno sarà legato all'amalgama che si creerà tra la squadra, la società e i tifosi, senza una vera unione con la gente di Salerno non potremo andare lontano. E’ gratificante sentire il calore di chi ti segue, il pubblico ha davvero un ruolo fondamentale sull’esito di una gara e dell’annata in generale. Invito tutti a venire a sostenerci, noi faremo il possibile per onorare i colori di Salerno. Ci vediamo presto sul parquet».