Serie B - Teramo strepitosa travolge Recanati

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 123 volte
Serie B - Teramo strepitosa travolge Recanati

Tripudio biancorosso al PalaScapriano. Il Teramo Basket 1960 conquista i primi due punti della stagione davanti al suo pubblico e lo fa dominando letteralmente Recanati, una delle prime tre/quattro formazioni del Girone C, con il punteggio eloquente di 89 a 66.  E’ stata una vittoria di tutto il collettivo, una vittoria ottenuta con testa, cuore ed attributi, tutto quello che coach Bianchi voleva vedere dai suoi ragazzi dopo la sconfitta di Giulianova. Una vittoria che fa cominciare, adesso si, la stagione dei biancorossi, applauditi a fine incontro da un Palaskà pieno di tifosi che hanno fatto sentire eccome i decibel, spingendo la squadra dal primo all’ultimo minuto.

Le premesse non sono delle più positive per coach Bianchi che deve fare a meno di Errera per un forte ed improvviso attacco febbrile, centimetri ridotti sotto canestro e rotazione accorciata. Dall’altra parte anche coach Piero Coen deve rinunciare per la seconda partita consecutiva a Giorgio Broglia, parità quindi per quanto riguarda le assenze.

Il Teramo entra in campo con gli occhi della tigre e nel primo quarto va avanti 21-13 trascinata da “Cico” Cicognani. Coen chiama minuto, riordina le idee e Recanati torna sotto nel punteggio (21-20 al termine della prima frazione).

Qui c’è l’unico momento di difficoltà per i teramani, l’attacco fa fatica e gli ospiti piazzano un break di 14-0 con i veterani Guarino e Pierini sugli scudi. Bianchi ferma il gioco con un time out e il Teramo reagisce alla grande con il cuore e la rabbia di Lorenzo Nolli. Il “cagnaccio” biancorosso, coadiuvato da una Staffieri commovente (Mvp indiscusso con 29 punti, 6/9 nelle triple e 4 rimbalzi), porta i suoi al controsorpasso (34-31) e il Teramo chiude avanti il primo tempo sul 44-41.

La ripresa è una vera e propria sinfonia cestistica biancorossa, la difesa asfissiante non concede canestri facili ai marchigiani e l’attacco funziona a meraviglia, con tutti che portano il loro mattone alla causa. La terza frazione termina sul 67-57.

A questo punto, nell’ultimo quarto, ci si aspetta una reazione del Recanati ma in realtà avviene l’esatto contrario: il Teramo è semplicemente perfetto sia in attacco che in difesa, giganteggia a rimbalzo ed annichilisce letteralmente i leopardiani.

Finisce 89-66 nel tripudio del Palaskà, tutto in piedi ad applaudire capitan Lagioia e compagni.

Analizzando le statistiche, note di merito vanno fatte per Staffieri e Cicognani (quest’ultimo chiude con 19 punti, 6 rimbalzi e tanta, tantissima sostanza).

Chirurgico il serbo Milojevic che piazza una silenziosa doppia doppia da 12 punti e 12 rimbalzi, Nolli e Salamina seguono entrambi a quota 11. Ma, ripetiamo, è stata una vittoria di squadra, una vittoria che può e deve far prendere consapevolezza del grande potenziale che ha questo collettivo.

 

TERAMO BASKET 1960 – US BASKET RECANATI   89 – 66 (21-20, 23-21, 23-16, 22-10)

Teramo Basket 1960: Milojevic 12, Ceci n.e., Di Eusanio n.e., Nolli 11, Salamina 11, Lagioia 4, Musso 3, Staffieri 29, Manente n.e., Piccinini, Cicognani 19. Coach: Piero Bianchi

Us Basket Recanati: Guarino 10, Cuccoli n.e., Raponi 7, Fall 10, Pierini 12, Andrea Gurini 3, Di Viccaro 17, Vidakovic n.e., Cingolani n.e., Giacomo Gurini 7. Coach: Piero Coen