Serie B - Recanati torna da Nardò con i due punti in tasca

25.03.2018 22:44 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 73 volte
Serie B - Recanati torna da Nardò con i due punti in tasca

Senza il suo metronomo Francesco Guarino (espulso al 22’ per fallo tecnico dopo che aveva già rimediato un anti-sportivo nel 1° tempo) l’USBR coglie una sofferta quanto un’importante vittoria sul campo di Nardò, uno dei più caldi del girone oltre che il più distante dalla città del conte Giacomo (620 km). La formazione di Coen è stata brava a tenere botta mentalmente nelle diverse fasi delicate che la partita gli ha riservato, affidandosi al proprio capitano Attlio Pierini, autore di una prova mostruosa in attacco con 29 punti frutto di 4/6 da 2 e 6/10 da 3 punti. I leopardiani sono partiti subito bene, trovando fluidità in attacco, con Nardò che però restava aggrappata grazie alla buona vena nel tiro dalla lunga distanza (Potì 3/3). Nel momento migliore dei primi 20’, quando i gialloblu sembravano poter scappare via, accade però quello che non ti aspetti, con un improvviso black-out che permetteva ai locali di piazzare un 15-0 che li portava dal 23-31 al 38-31, evoluto poi nel 40-33 dell’intervallo lungo.

Al ritorno in campo, però, la gara cambia di nuovo radicalmente. In appena 2’ i marchigiani passano da -7 a +1. Il tecnico per simulazione che costa l’estromissione dalla partita di Guarino, dà un’ulteriore scossa e il bombardamento costante dei recanatesi produce uno strappo che sembra decisivo, con il tiro nel cuore dell’area di Zampolli (egregio sostituto di Guarino in regia) che significa 53-67 al 28’. Alla fine del quarto il parziale sarà di 21-37. In apertura dell’ultimo parziale c’è un primo tentativo di rimonta dei salentini, che viene subito stoppato con il canestro di Zampolli che vale il nuovo +13 al 33’. Nardò però è squadra tostissima, che lotta su ogni pallone, spesso con le mani addosso agli avversari, mettendo a dura prova la tenuta nervosa di chi sta dall’altra parte. L’USBR ad un certo punto cade un po’ nel tranello, si innervosisce ed inizia nuovamente a perdere terreno. I granata, mai domi, rosicchiano punto su punto, Broglia esce per falli al 35’ sul 70-78 e Nardò ci crede sospinta dal suo catino infuocato. Recanati non segna più dal campo e la Pallacanestro Frata impatta sull’80 pari a 1:57 dal termine, grazie ad un canestro dello spigoloso Bjelic. Nell’azione seguente un 1/2 del guerriero senegalese Fall ridà il vantaggio agli uomini di Coen, che stavolta hanno gli attributi per respingere le ultime velleità Zaharie e compagni, chiudendo 82-88 e tenendo dietro Bisceglie che intanto espugnava Campli. Il secondo posto resta a Recanati e i 15 stoici supporters della “Brigata Leopardiana”, che si sono sobbarcati una trasferta da oltre 1200 km, possono festeggiare insieme ai giocatori davanti al settore riservato agli ospiti. Dopo Pasqua altra gara molto difficile, contro Matera, ma stavolta da affrontare al PalaCingolani di Recanati.

Frata Nardò - Basket Recanati 82-88 (13-17, 40-33, 61-70)

Pallacanestro Frata Nardò: Potì 22 (2/4 da 2, 5/12 da 3), Ingrosso 15 (6/7), Zaharie 14 (1/2, 4/14), Dell'anna 11 (1/1, 3/6), Scattolin 8 (3/4), Bjelic 7 (1/1, 0/3), Provenzano 3 (0/1, 1/3), Polonara 2 (1/4, 0/1), Vaglio ne, Cannoletta ne, All.: Olive.

Basket Recanati: Pierini 29 (4/6, 6/10), Gurini 16 (3/4, 2/5), Zampolli 14 (4/7, 0/3), Di viccaro 13 (1/3, 3/11), Broglia 8 (4/6), Fall 8 (2/2), Guarino (0/1, 0/3), N.Cuccoli ne, Razzi ne, Pesce ne, Ballabio ne. All. Coen.

Arbitri: Marziali di Roma e Picchi di Ferentino.

Note: spettatori 600 circa. Tiri liberi Nardò: 13/19 Recanati 19/25. Rimbalzi: Nardò 35 (11 off.), Recanati 21 (3 off.). Assist: Nardò 16 (Ingrosso 6), Recanati 14 (Broglia 4).