Serie B - Pavia, oggi niente errori a Varese per rialzare la testa

16.12.2017 10:19 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 78 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Manuelli
Manuelli

Trasferta delicata della Winterass, che oggi (palla a due ore 19) affronta sul campo di Varese la Robur Et Fides nella penultima di andata. I pavesi sono reduci da due sconfitte consecutive nate da un cocktail di sfortuna, arbitraggio e qualche errore. «Le due sconfitte ci hanno fatto passare dal cielo alla terra – spiega Daniele Manuelli – dopo la partita con Valsesia eravamo al terzo posto e ora siamo scivolati al quinto per colpa di due partite che mi sono rimaste sullo stomaco. Per tutto quello che è successo sia per l'arbitraggio che per qualche nostro errore e per la componente sfortuna. Cito solo un paio di episodi: il libero di Samoggia a due secondi dalla fine dei regolamentari che ci avrebbe dato la vittoria e il tiro dall'angolo di Mazzantini che ha ballato sul ferro prima di uscire e avrebbe chiuso il match mentre dall'altra parte un canestro pazzesco di Simoncelli. Varese per tutto questo diventa uno scontro delicato, anche perché pure i nostri avversari arrivano da un momento difficile. Noi dovremo essere molto bravi, molto compatti e soprattutto forti sul piano mentale, perché secondo me sarà una partita in cui la tenuta emotiva farà la differenza». L'agente speciale di coach Baldiraghi a San Giorgio su Legnano ha dato dimostrazione delle sue doti balistiche, tenendo in piedi Pavia nel momento più difficile e anche con Omegna ha fatto il suo. Certo che due sconfitte così possono destabilizzare una squadra. «In primis hanno fatto crescere la rabbia – afferma Manuelli – siamo rimasti male perché contro la prima della classe abbiamo disputato un'ottima partita soprattutto in difesa, mentre in attacco un po' meno, anche se potevamo essere giustificati perché era la terza partita in una settimana. Abbiamo messo in grande difficoltà Omegna per 39', solo che poi perdere in quel modo ci ha scaricato un po' le pile. Sabato (oggi per chi legge, ndr) dovremo essere molto cattivi, duri, compatti come squadra ed essere concentrati fino all'ultimo secondo, senza lasciar nulla al caso». Il Campus di Varese non è certo uno di quei campi toscani dove il pubblico alita sugli arbitri e dove può davvero essere il sesto uomo in campo. «In effetti si gioca in una atmosfera ovattata – conferma Manuelli – sulla scorta delle mie precedenti esperienze ricordo un bel campo, non particolarmente caldo. Siamo però in trasferta e non è mai facile giocare lontano dal PalaTreves. Ci troveremo di fronte una squadra che vorrà disputare una buona partita, per cui noi dobbiamo stare molto attenti ed essere uniti. La cattiveria che abbiamo avuto con Omegna è la nostra arma per espugnare Varese, anche se non potremo recuperare la sconfitta, perché quella partita valeva quattro punti, non due». 

Maurizio Scorbati