Serie B - Pavia: Matteo Samoggia, la prima lieta novella

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 201 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie B - Pavia: Matteo Samoggia, la prima lieta novella

Il capocannoniere che non ti aspetti. La presenza di Matteo Samoggia alla vigilia della sfida in via Treves contro Montecatini era stata addirittura messa in dubbio da una sfortunata botta al ginocchio rimediata in allenamento. Lui, invece, non solamente è sceso in campo ma ha pure dato una dimostrazione delle sue doti balistiche, colpendo col 75% dall’arco, capitalizzando quasi ogni palla che riceveva. Massimiliano Baldiraghi lo aveva scelto proprio per le sue capacità, pensandolo come un quattro tattico che poteva mettere in difficoltà le difese avversarie, come in effetti ha fatto domenica. La difesa di Montecatini lo dimenticava, lui puntualmente si faceva trovare pronto a tirare ed a segnare, questo sia da tre punti che sotto le plance, dove ha pure un tiretto cadendo all’indietro molto efficace. E pensare che non avrebbe dovuto giocare. «Samoggia aveva avuto una settimana problematica per una botta al ginocchio e non mi aspettavo reagisse così – ha detto coach Baldiraghi – è entrato ed ha messo subito un paio di canestri importanti, questo l’ha gasato e gli ha fatto dimenticare il male al ginocchio. Ha talento».

Lui, interpellato, mantiene un profilo basso: «Dal punto di vista individuale mi ha fatto piacere concludere in quel modo una settimana in cui ho sofferto per il ginocchio – sorride il giocatore – devo ringraziare però prima di tutto i miei compagni, perché sono stati bravi a mettermi in ritmo e a darmi i palloni giusti, io li ho soltanto messi dentro». Matteo Samoggia lavora tanto, ma fuori dal campo è un timido: «Siamo una squadra – aggiunge Samoggia – sarà anche il solito discorso trito e ritrito, ma è vero che sono contento più per il risultato che per la mia prestazione. Se avessimo perso sarebbe stata inutile, invece grazie a quel che ha fatto la squadra siamo qua a festeggiare questa vittoria. Ci può essere la giornata in cui mi arriva qualche pallone in più e lo metto dentro e sono contento, ma sono contento lo stesso se vinciamo e io mi impegno tanto in difesa e segnano gli altri. Abbiamo tanto talento in attacco, domenica scorsa era toccato a Infanti, stavolta a me e la prossima volta ad un altro. Dobbiamo essere bravi a trovare i compagni in ritmo, mentre tutti insieme dobbiamo sempre lavorare in difesa».

L’esordio vittorioso in casa, davanti ad oltre mille persone, è stato importante per il morale. «All’inizio eravamo quasi intimoriti – spiega Samoggia – io per primo sentivo molto la pressione per questa partita. Ho giocato in palazzetti dove c’era tanta gente, ma entrando in campo sono stato colpito dal numero e dal calore dei tifosi». Domenica trasferta a Firenze, dove un pullman di tifosi è quasi stato completato. «Andiamo per vincere – chiude Matteo – non basta vincere le partite in casa, dobbiamo piazzare un colpo in trasferta».

Maurizio Scorbati