Serie B - Pavia, Infanti: «Non mi basta la salvezza voglio giocare i play off»

Winterass ha confermato Infanti, pronto alla nuova sfida «Baldiraghi è un tecnico preparato, Di Bella come play è una sicurezza»
03.08.2017 09:30 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 141 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie B - Pavia, Infanti: «Non mi basta la salvezza voglio giocare i play off»

Pioggia di auguri in arrivo da Pavia per Alessandro Infanti, che ha compiuto 32 anni. L'atletico e talentuoso esterno friulano ha festeggiato in famiglia, a Latisana, dove abita, il compleanno, insieme ai genitori ed al fratello, con assente la sorella, in Olanda. Infanti è stato l'unico giocatore della rosa dello scorso anno della Winterass che è stato confermato per la prossima stagione e porta in dote la Coppa Lombardia vinta al PalaRavizza. Alessandro ha esperienza anche di serie A, dato che ha giocato due stagioni ad Avellino.

Auguri ne ha ricevuti parecchi? «Tanti, molti sono arrivati anche da Pavia, tifosi, dirigenti ed amici. Mi hanno fatto molto piacere. Sono contento di rimanere in via Treves. E' stata un’annata positiva, abbiamo raggiunto la finale e contribuito ad alimentare la fame di basket di una città storica come Pavia».

Il prossimo anno disputerete la serie B. «E' una soddisfazione che si meritava la società e di cui sono ovviamente molto felice. La Winterass ha compiuto un gran passo e secondo me si può creare un bel gruppo, base per una stagione positiva. A Pavia c'è fermento, grande fame di basket. Ho notato lo scorso anno la grande crescita di entusiasmo e di attenzioni verso la squadra. Nei derby con la Edimes e con Vigevano abbiamo avuto anche duemila persone, un pubblico che neanche in serie B ho visto».

E' una città che ha vissuto di basket e si nota. Merito anche della vostra stagione. «Noi ce l'abbiamo messa tutta, ma i tifosi sono stati veramente encomiabili. Le magliette che avevano creato, gli striscioni, il calore. Ci aspetta un campionato molto competitivo e questo ci deve spronare a fare bene».

La società si sta muovendo con attenzione, a cominciare dalla firma della coppia Di Bella/Infanti. «Sta lavorando per creare una bella squadra. Di Bella è una sicurezza, avere lui come play significa gestire al meglio un gruppo che si sta formando. La sua esperienza sarà importante. Credo che lui ed io siamo una coppia da serie A2. La serie B sarà un campionato dove ci sono ragazzini terribili che corrono, a cui noi contrapporremo esperienza e talento».

Massimiliano Baldiraghi sarà il nuovo coach, gli ha già parlato? «Ci siamo parlati al telefono e l'ho conosciuto quando abbiamo giocato in amichevole con Crema. Mi sembra un tecnico molto preparato e con una gran voglia di fare. Mi piace».

Obiettivi? «La società ha parlato di salvezza ma a me piace puntare in alto e dico play off. Bisognerà capire che squadra faremo e che avversari troveremo, ma sono sicuro che diremo la nostra. E poi dobbiamo aumentare il numero di tifosi, che dobbiamo conquistare dando tutto».

Quando arriverà a Pavia? «Una settimana prima del raduno. Il fisioterapista ha organizzato un camp di una settimana e sia io che Di Bella parteciperemo. L'idea è quella di allenarci per farci trovare pronti quando il 19 si comincerà a fare sul serio. Non solo, perché avere il fisioterapista a disposizione consente di lavorare con serenità e curare eventuali acciacchi, che considerando che ho appena compiuto 32 anni potrebbero arrivare».

Maurizio Scorbati