Serie B - Pavia, dopo i tafferugli in campo rischio squalifica

Baldiraghi contento della risposta di squadra «Dovevamo dimostrare alla nostra gente che siamo vivi»
28.03.2018 09:55 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 329 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie B - Pavia, dopo i tafferugli in campo rischio squalifica

I tafferugli scoppiati fra tifosi e il giocatore della Sangiorgese Bianchi potrebbero costare alla squadra pavese la squalifica del campo. Gli arbitri, infatti, non hanno visto la reazione del giocatore ma hanno ben visto il gruppo di tifosi pavesi alle spalle della panchina che si è scontrato con quelli avversari.

Se il giudice di campo è andato via un'oretta dopo il termine della partita, i due signori in grigio sono rimasti negli spogliatoi per circa un'ora e mezza. Ora si attendono le decisioni del Giudice Sportivo. Sul campo la Winterass ha dato importanti segnali di vita. «Lo avevo scritto a grandi caratteri sul piano partita - attacca coach Massimiliano Baldiraghi - dovevamo dimostrare di essere vivi, prima di tutto a noi stessi, poi al campionato e alla nostra gente. Chi ci dava per morti e per finiti abbiamo dimostrato che si siamo. E' stato un periodo negativo ma dopo la pessima partita a Valsesia ci siamo guardati in faccia e abbiamo deciso di cambiare sia dal punto di vista dello spirito e dell'atteggiamento ma anche qualche piccola variazione tecnica e tattica. Il risultato è stata una partita di alta intensità. La differenza con le altre partite che abbiamo giocato sta tutta nella energia e nella cattiveria che abbiamo messo in campo senza mai alzare la testa. Volevamo vincere, ribaltare la differenza canestri e avere un bel divario di punti perché in caso di arrivo alla pari nella classifica avulsa con altre squadre può contare». Se l'attacco contro San Giorgio ha girato alla perfezione, la difesa a tratti non ha soddisfatto il coach pavese. «Siamo stati un po' condizionati dai falli dei lunghi - continua Baldiraghi - abbiamo dovuto giocare con quintetti molto piccoli e un centro solo e ho dovuto schierarmi a zona per preservare i lunghi. Siamo però stati intensi, abbiamo chiuso bene l'area e quando contava realizzare il break abbiamo alzato le barricate».

Soltanto dopo che la caviglia si sarà sgonfiata si potrà sapere quando Mazzantini potrà rientrare. In attesa che Alessandro Infanti cresca di condizione, intanto Fazioli è tornato ai livelli di un mese fa e in generale tutti hanno fatto qualcosa in più. «Dovremo prima cercare di capire l'entità dell'ennesimo infortunio - sottolinea il coach pavese - Fazioli ha fatto un po' di fatica ma è stato bravo a reagire e lo ha dimostrato crescendo nel corso della stessa partita. Sono contento perché è un giocatore ritrovato». Certo è che Pavia ha dimostrato contro la Sangiorgese di aver capito come si gioca in questo finale di stagione. «Il mio problema è che tutte le volte durante l'anno in cui sembrava che avessimo capito la lezione poi siamo caduti rovinosamente - chiude Baldiraghi - dopo la bella vittoria con Urania ecco le due sconfitte consecutive con Empoli e Valsesia. Se vogliamo andare ai play off dobbiamo vincerne almeno due patite su tre».

Maurizio Scorbati