Serie B - Pavia, Baldiraghi infuriato con la squadra: «Non è una novità che gli altri menano» 

«Non abbiamo imparato la lezione»
14.03.2018 08:31 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 228 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie B - Pavia, Baldiraghi infuriato con la squadra: «Non è una novità che gli altri menano» 

Oltre alla beffa della sconfitta, anche il danno all'auto. Massimiliano Baldiraghi ha trascorso una brutta domenica sera, perché oltre alla delusione per aver ceduto i due punti ad Empoli, si è ritrovato con i tergicristalli ed i fanalini retrovisori esterni spaccati. «Parliamo solo della partita - attacca l'allenatore della Winterass - purtroppo ci sono mancate le palle. Se giochiamo 100 volte contro Empoli ne perdiamo 99. Soffriamo contro una squadra aggressiva, che ci mette le mani addosso. La cosa preoccupante è che alla venticinquesima giornata, in casa, non abbiamo ancora capito come si gioca in questo campionato, dove sono le botte e l'intensità difensiva a farla da padrone. Empoli ha messo il triplo dell'energia che abbiamo messo noi in campo».

Baldiraghi è su tutte e furie. «Ci hanno picchiato e siamo usciti pieni di lividi - continua come un fiume in piena il coach della Winterass - gli arbitri hanno consentito che i nostri avversari usassero le maniere forti, è vero, ma il metro arbitrale ormai è questo e quando mancano cinque partite alla fine della stagione regolare dovremmo saperlo. Se non ci si sveglia e se si pensa che solo perché abbiamo un pubblico fantastico e giochiamo in un bel palazzetto di avere favori arbitrali non abbiamo capito nulla. Dobbiamo imparare a giocare a fare a botte: contro squadre così se non impariamo alla svelta partite come quella con Empoli le perderemo sempre».

Baldiraghi punta il dito poi sugli ultimi cinque minuti: «Sono stati molto negativi, abbiamo sbagliato un paio di difesa, non riuscendo a trovare tiri aperti. Siamo anche stati sfortunati, perché il tiro di Di Bella a 20" dalla fine gira due volte sul ferro ed esce. Quella è sfiga, non dovevamo arrivare lì».

Il coach della Winterass ha un pensiero speciale per il pubblico: «Il mio dispiacere innanzitutto è per la gente che è venuta. C'era un pubblico intenso e caloroso, sempre al nostro fianco. Mi dispiace ma spero che vorranno accordarci fiducia anche per le prossime partite, anche perché i play off non sono perduti. Noi pensavamo di vincere tre partite in casa e una in trasferta per essere tranquilli. Ora incalzano S. Miniato ed Empoli, senza dimenticare che è vero che dobbiamo guardare avanti, ma anche dietro perché poi potrebbero contare gli scontri diretti per evitare i play out» .(m.sc.