Serie B - La Fiorentina avanza e Firenze sogna la serie A

04.05.2018 12:38 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 606 volte
Fonte: Sergio Tossi - La Repubblica Firenze
Serie B - La Fiorentina avanza e Firenze sogna la serie A

La All Foods Fiorentina da una sgassata e passa agile l'ostacolo Tigers Forlì. La strada è ancora lunga, siamo ai quarti di finale playoff e, anche vincendo la propria parte di tabellone ci sarà una final four dove tre squadre saliranno in A2. Ma intanto i romagnoli non rappresentano più un pericolo, due partite, due a zero e tutti a casa. Si era detto che in fondo la trasferta contro la seconda squadra forlivese non sembrava insormontabile ma i ragazzi di Niccolai l'hanno condotta con un'autorità da grande squadra, vincendo nettamente i primi tre quarti di gioco e mollando la presa solo nel finale. Quasi una passerella anche per chi gioca meno ed è evidente che più l'asticella si alza, più le rotazioni tendono a ridursi. Vero è che la Fiorentina ha molte frecce al suo arco così che ad ogni match i protagonisti possono essere diversi.

Se in gara 1 Genovese aveva tirato fuori dal cilindro una prestazione monstre, a Forlì è stato Lucarelli il miglior fromboliere. Detto questo, va ricordato che la forza della Ali Foods sta nella difesa asfissiante, nel ritmo e nell'energia di squadra, condite dall'esperienza di capitan Berti (en passant: com'è bella, la tripla di tabella...) e dalla regia frizzante di Grande. La nota stonata è data dal fatto che, chiudendo in due sole partite, per i quarti ci sarà da aspettare dieci giorni per la prima di semifinale. L'avversaria uscirà dalla sfida tra Vicenza e Borgosesia, con il vantaggio del fattore campo per i fiorentini. L'entusiasmo cresce e così la consapevolezza di aver costruito un gran gruppo.

Sarebbe bello che l'impianto di San Marcellino si dimostrasse infine troppo piccolo, tanto da tentare l'azzardo, in un'eventuale finale, del trasferimento al PalaMandela Consci che quel che manca al movimento basket di questa città è un palazzo di media capienza (2.000-2.500 posti) pensato sulle caratteristiche di questo sport. Ma queste sono considerazioni che dirigenza e amministrazione faranno quando crederanno giusto farlo, magari integrando il progetto stadio del calcio. Nel frattempo permetteteci di fare i complimenti a Walter De Raffaele: il coach livornese ha condotto la sua Umana Reyer Venezia, dopo lo scudetto dello scorso anno, alla vittoria della Fiba Europe Cup battendo in una specie di derby la Sidigas Avellino. Una replica in campionato, stante la crisi di Milano, non è davvero utopia.