Serie B - La Cerignola di Origlio supera Civitanova Marche

16.04.2018 11:45 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 218 volte
Serie B - La Cerignola di Origlio supera Civitanova Marche

Seconda partita alla guida dei cannibali e seconda vittoria per Coach Origlio che, nella sfida interna contro la Virtus Civitanova, penultima tra le mura amiche della regular season, supera i marchigiani per 66-64 nonostante l’assenza pesante di Gennaro Tessitore (ex della gara), e centra ufficialmente i playout con il vantaggio del campo nella eventuale gara 3 contro la Ristopro Fabriano, raggiungendo il primo degli obiettivi prefissati dalla società.  

 

L’inizio di gara vede una prima fase di equilibrio tra le due compagini con Sabbatino per gli ofantini e Coviello per gli ospiti a gestire i primi attacchi del match: dopo i primi sette minuti di botta e risposta da ambo le parti, è Rugolo con quattro punti consecutivi a far prendere il largo alla formazione di casa, 21-15 quando mancano soltanto due minuti alla prima sirena della sfida. Ancora Coviello per Civitanova a ridurre, seppur di poco, lo svantaggio marchigiano allo scadere dei primi dieci minuti: al termine della prima frazione è 21-17 Udas. 

 

Al rientro in campo per il secondo periodo l’Udas ingrana la marcia e comincia a macinare punti importanti con la triade Sabbatino-Kushchev-Tredici che in pochi minuti, supportati da un pubblico caloroso come non mai, arrivano sul +8 ad un minuto e mezzo dall’inizio dei secondi dieci minuti. Civitanova, dal canto proprio, non riesce a rispondere per le rime ai biancazzurri di Coach Origlio, peccando spesso di precisione dall’arco e consentendo ampi margini di manovra ai cerignolani. La verve offensiva di Peppe Ippedico, inoltre, porta i cannibali sul +10 (40-30) 18:11 sul cronometro del secondo quarto, lasciando sperare in una tranquilla serata di metà aprile dalle parti dell’Ofanto. Alla pausa lunga i cannibali mantengono, grazie ad una poderosa schiacciata del solito Kushchev, il vantaggio di dieci lunghezze: 44-34 alla fine del primo tempo.

 

Inizio di terzo quarto che vede ancora la compagine udassina determinata e, soprattutto, concentrata nel martellare la retroguardia di Coach Rossi, che risponde come può agli ottimi attacchi del quintetto biancazzurro di casa. Kushchev e Sabbatino fanno ruotare il vantaggio sempre intorno alle dieci lunghezze fino a metà terzo periodo quando, l’ottima reazione di Cassese e Felicioni, frutta il -7 Civitanova (53-46) che lascia ben sperare gli ospiti per l’ultima ripresa.  

 

Gli ultimi dieci minuti di gara vedono ancora Civitanova rosicchiare qualche punto al sodalizio cerignolano, è ancora Cassese per gli ospiti a spingere sull’acceleratore per il -4 (57-53) a pochi minuti dall’inizio di quarto periodo. L’Udas non molla e risponde con la premiata ditta Ippedico-Kushchev, che con 5 minuti sul cronometro dell’ultima frazione manda ancora sul +8 i cannibali: 61-53 per Cerignola e Coach Rossi costretto ad un doveroso time-out. L’uscita dal time-out vede Civitanova attaccare con più grinta e voglia, Cassese è incontenibile e, assieme a Coviello, riesce a portare dopo appena un minuto e mezzo la compagine ospite sotto di un punto: 62-61 a pochi minuti dal termine, in un PalaDileo in trepidante attesa per l’esito finale della contesa. Il bonus falli manda Sabbatino in lunetta che, col suo 50% ai liberi, fa tremare il tifo locale, che vede Civitanova ancora in partita con l’ultimo possesso da giocare (66-64). L’ultima scorribanda degli ospiti passa dalle mani di Coviello che non riesce a concludere in maniera perfetta l’azione grazie al pressing asfissiante della retroguardia ofantina. 

 

Termina 66-64 per l’Udas Cerignola che conquista matematicamente i playout contro Fabriano e, soprattutto, avrà il vantaggio del fattore campo nella eventuale bella della serie, al meglio delle tre gare, contro la compagine marchigiana di Coach Fantozzi. Grande l’impatto di Coach Origlio nel mondo targato Udas: due partite alla guida tecnica dei biancazzurri e due vittorie, nelle partite più calde della regular season. Vittoria importante, anche perché arrivata senza l’apporto dell’esperienza di Gennaro Tessitore, a conferma dell’ottima mentalità di squadra e della forza del gruppo. Ora, l’ultima gara della regular season in quel di Bisceglie, quando domenica prossima i cannibali saranno ospiti dei Lions al PalaDolmen.

Udas Basket Città di Cerignola - Rossella Virtus Civitanova Marche 66-64 (23-17, 21-17, 9-12, 13-18)

Udas Basket Città di Cerignola: Oleksandr Kushchev 20 (8/13, 0/0), Nunzio Sabbatino 13 (6/12, 0/4), Gianluca Tredici 11 (2/3, 1/3), Giovanni Rugolo 7 (2/3, 0/0), Nikola Markus 6 (3/4, 0/0), Giuseppe Ippedico 4 (1/1, 0/1), Danilo Raicevic 3 (1/3, 0/1), Giovanni Gambarota 2 (1/1, 0/3), Mattia Marchetti 0 (0/2, 0/0), Emanuele Grittani 0 (0/0, 0/0). Coach: Origlio

Rossella Virtus Civitanova Marche: Alessandro Cassese 26 (8/10, 3/4), Riccardo Coviello 16 (6/12, 0/3), Matteo Felicioni 6 (0/0, 1/4), Filippo Cognigni 6 (3/5, 0/0), Francesco Amoroso 3 (0/2, 1/5), Marco Vallasciani 3 (0/0, 1/3), Marko Jovancic 2 (1/2, 0/2), Matteo Marinelli 2 (1/4, 0/0), Marko Milisavljevic 0 (0/0, 0/0), Luigi Dania 0 (0/0, 0/0), Mario Tessitore 0 (0/0, 0/0). Coach: Rossi