Serie B - La Bakery si rituffa in campionato contro Reggio Emilia

09.03.2018 09:40 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 112 volte
Serie B - La Bakery si rituffa in campionato contro Reggio Emilia

Terminata l’esperienza della coppa Italia, la Bakery deve rituffarsi sul campionato che la vede occupare il terzo posto in classifica a sole due lunghezze dalla Pallacanestro Crema, ma con Lecco che le fa sentire il fiato sul collo a -2 punti. Con sei giornate ancora da disputare, i biancorossi devono ripartire dopo la sconfitta patita a Olginate contro Reggio Emilia.

Intercettato dai microfoni di Bakery Tv, Davide Liberati passa in rassegna le ultime due settimane. “Dall’esperienza di Fabriano ci portiamo a casa sicuramente il livello che troveremo nei playoff, vista l’intensità che c’è stata in quasi tutte le partite. Per quello che riguarda i match in sé invece, contro Cento abbiamo capito come non bisogna affrontare una partita di questo livello. Contro questo tipo di squadre, che sono preparatissime, non si può perdere nemmeno per un secondo la concentrazione e l’intensità difensiva che sono gli stessi difetti della sconfitta ad Olginate. Contro la Gordon NPO, siamo stati dentro la partita per larga parte dell’incontro, però nel finale qualche calo di concentrazione ci ha condannato”.

Sabato, ore 21, al palasport arriva Reggio Emilia. “Contro Reggio Emilia sarà una partita molto importante per ritrovare quella forza che avevamo ad inizio girone di ritorno. In particolar modo quella consapevolezza di essere noi stessi nell’accezione più positiva delle vittorie con Lecco, Crema e Barcellona. Dobbiamo anche ricercare il perché di come contro squadre che sulla carta sono minori, non rendiamo al nostro massimo (vedi Palermo e Olginate). Reggio Emilia si trova in piena zona playout, quindi verrà al palazzetto senza nulla da perdere, perciò noi dovremo essere doppiamente bravi ad aggredire dal primo minuto e affrontare la partita come se fosse già un match valido per i playoff. Non bisognerà farsi prendere dalla paura nei momenti di difficoltà, ma reagire sempre di squadra affidandoci alla nostra difesa e al piano partita”.